AV Roma-Napoli compie 10 anni

Frecciarossa 1000Oggi con il Frecciarossa 1000 bastano 70 minuti per spostarsi dal Colosseo al Vesuvio, tanto che si può decidere di vivere a Roma e lavorare a Napoli o viceversa. È un compleanno speciale quello dei dieci anni festeggiato proprio oggi, nella sede della Fondazione FS di Piazza della Croce Rossa a Roma, con i vertici del Gruppo e le donne e gli uomini che con il loro lavoro hanno permesso la realizzazione di quell’opera: il primo tassello dell’Alta Velocità italiana. Un brindisi insieme a capitreno, macchinisti, istruttori, tecnici specializzati ed ingegneri protagonisti di quei 204 chilometri il cui 38% si snoda attraverso 66 gallerie e 85 viadotti ed il restante 62% si articola in 267 rilevati e 189 trincee. Nel 2005 il completamento della nuova linea AV Roma-Napoli, la prima in assoluto al mondo ad adottare l’innovativo sistema tecnologico Ertms/Etcs, permise di unire le due città in un’ora e 27 minuti. Tempo che nel 2009, con l’attivazione dell’ultimo tratto Gricignano di Aversa – Caserta, si è ridotto a 70 minuti. Inizia così il viaggio a 300 chilometri orari in totale comfort e sicurezza. Il cammino verso il completamento dell’intero network AV prosegue nel 2006 con la Torino-Novara in occasione dei Giochi Olimpici Invenali. Nel 2008 arriva il Frecciarossa che inizia a correre anche sulla nuova linea AV Milano e Bologna, percorribile in 65 minuti. Fra le opere realizzate c’è un ponte strallato sul fiume Po. Sulla nuova linea si batte nuovamente il record di velocità italiano: 355 chilometri orari. Primato superato un anno dopo dal record di velocità in galleria tra Firenze e Bologna: 362 chilometri orari. Nel 2009 il Gruppo FS Italiane consegna al Paese l’intero sistema AV Torino – Milano – Bologna – Firenze – Roma – Napoli – Salerno, la metropolitana d’Italia: mille chilometri di nuove linee ferroviarie per collegamenti più frequenti e veloci tra le grandi città, dove si concentra oltre il 65% della domanda di mobilità del Paese, che permettono di migliorare anche il traffico regionale a cui viene dedicata la rete convenzionale. A studiare il modello AV completamente Made in Italy arrivano delegazioni governative e tecnici da tutto il mondo: Giappone, Stati Uniti, Cina oltre a Russia, Gran Bretagna ed addirittura Australia. La storia dei record continua ancora oggi, nel 2015, con il Frecciarossa 1000, il supertreno costruito per toccare la velocità massima di 400 km/h e quella commerciale di 360 km/h, che unisce Roma e Napoli alle principali città italiane. La notte del primo dicembre il Frecciarossa 1000 ha raggiunto, durante i test di prova questa volta sull’AV Torino – Milano, il nuovo record di velocità: 390,7 chilometri orari.