“Se c’è un ministero che dovrebbe astenersi da qualsiasi commento sulla convegnistica medico-scientifica sponsorizzata dalle industrie, è quello del Turismo. Perché la convegnistica medica non deve essere correlabile ad alcuna ipotesi turistica”. Il neo-presidente di Assobiomedica Stefano Rimondi ha commentato così le recenti dichiarazioni del ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, a proposito della scelta di hotel a cinque stelle per i convegni medici. “La Brambilla – ha proseguito Rimondi – intervenendo ha sbagliato e ha fatto un’invasione di campo a gamba tesa. Per noi – ha assicurato il neo-presidente di Assobiomedica – rimane nel nostro codice etico, così come da tempo, escludere le manifestazioni di lusso, tra cui gli hotel a cinque stelle”. A questo proposito, Rimondi ha inoltre annunciato che ieri si è tenuto un incontro tra Assobiomedica e l’Antitrust “in cui abbiamo rimarcato la nostra posizione di mantenere il nostro codice etico rigoroso ed il principio di sobrietà cui non vogliamo derogare. Ci siamo messi d’accordo con l’Authority – ha aggiunto – di discuterne ed incontrarci per fare approfondimenti sul tema tenendo conto delle note dell’autorità, ma – ha concluso – senza toccare i principi del codice”.
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