Il sottosegretario di Stato agli Affari Esteri Stefania Craxi ha visitato l’isola di Lampedusa accolta dal sindaco Dino De Rubeis, dall’assessore al Turismo Pietro Busetta e dall’assessore comunale ai Trasporti Gianni Sparma. Sono stati illustrati i problemi dell’isola durante questa emergenza umanitaria. Il sindaco ha chiesto di accelerare i trasferimenti verso la Regione dei profughi recuperati nel canale di Sicilia, in particolare vicino alle coste tunisine. Il centro d’accoglienza è al limite delle sue possibilità e non riesce più ad assicurare quel trattamento umanitario del quale l’isola si è fatta garante. L’assessore al Turismo ed economista Busetta ha sottolineato come “la stagione sia alle porte e che questa situazione scoraggi i nostri visitatori, tanto che il vettore Astreus con il tour operator Holding Turismo ha deciso di annullare i voli per Pasqua, programmati dal 23 aprile da Bergamo. I voli sono stati riprogrammati per il 28 maggio con la perdita per il periodo di Pasqua di circa 7.000 posti corrispondenti a 42.000 presenze, considerato che la durata dei soggiorni è di sei notti. Aggiungendo gli arrivi della tratta sociale da Palermo e Catania ed i passeggeri che sarebbero venuti con la Siremar, si può stimare che le presenze in quel periodo si raddoppino. A cinquanta euro al giorno parliamo di una perdita netta per l’economia isolana di quattro milioni e duecentomila euro. Si spera – ha concluso Busetta – che gli organi regionali e nazionali affrontino l’emergenza non facendo pesare tale costo sull’economia dell’isola”.
Il sottosegretario di Stato agli Affari Esteri Stefania Craxi ha visitato l’isola di Lampedusa accolta dal sindaco Dino De Rubeis, dall’assessore al Turismo Pietro Busetta e dall’assessore comunale ai Trasporti Gianni Sparma. Sono stati illustrati i problemi dell’isola durante questa emergenza umanitaria. Il sindaco ha chiesto di accelerare i trasferimenti verso la Regione dei profughi recuperati nel canale di Sicilia, in particolare vicino alle coste tunisine. Il centro d’accoglienza è al limite delle sue possibilità e non riesce più ad assicurare quel trattamento umanitario del quale l’isola si è fatta garante. L’assessore al Turismo ed economista Busetta ha sottolineato come “la stagione sia alle porte e che questa situazione scoraggi i nostri visitatori, tanto che il vettore Astreus con il tour operator Holding Turismo ha deciso di annullare i voli per Pasqua, programmati dal 23 aprile da Bergamo. I voli sono stati riprogrammati per il 28 maggio con la perdita per il periodo di Pasqua di circa 7.000 posti corrispondenti a 42.000 presenze, considerato che la durata dei soggiorni è di sei notti. Aggiungendo gli arrivi della tratta sociale da Palermo e Catania ed i passeggeri che sarebbero venuti con la Siremar, si può stimare che le presenze in quel periodo si raddoppino. A cinquanta euro al giorno parliamo di una perdita netta per l’economia isolana di quattro milioni e duecentomila euro. Si spera – ha concluso Busetta – che gli organi regionali e nazionali affrontino l’emergenza non facendo pesare tale costo sull’economia dell’isola”.