Assaeroporti a Lupi: Ora misure concrete

Maurizio Lupi“Il settore del trasporto aereo, già provato dalla congiuntura economica negativa che vive il Paese e dalla difficile situazione in cui si trova Alitalia, non può oggi sopportare altre immotivate tassazioni come ad esempio l’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili (Iresa), specie laddove la destinazione del gettito prodotto non sia destinata a migliorare la qualità dei servizi al passeggero e la tutela dell’ambiente. Assaeroporti auspica che il ministero, nell’ambito di un più ampio disegno strategico di definizione del Piano nazionale degli aeroporti, possa prendere delle misure adeguate a migliorare l’operatività del sistema, garantendo un’adeguata copertura dei costi del servizio e dando concreta definizione delle questioni ancora pendenti”. Così l’associazione dei gestori aeroportuali al termine del secondo round del tavolo di settore con il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi. “Assaeroporti – riferisce in particolare una nota – prende atto con soddisfazione dell’impegno assunto dal ministro in persona di individuare il percorso migliore per l’adeguamento del Fondo speciale del trasporto aereo, nonché di valutare idonei meccanismi che consentano il mantenimento del sistema di ammortizzatori sociali e le fonti di alimentazione del Fondo stesso. Nella riunione Assaeroporti ha sottolineato come, a fronte delle responsabilità e dei compiti assegnati al gestore aeroportuale in seno ad aree come la security, la safety, il ground handling ed i servizi di pronto soccorso sanitario aeroportuale non corrisponda sempre in modo coerente un chiaro riconoscimento degli strumenti idonei ad eseguire tali compiti, né, tantomeno, si provvede a fornire un simultaneo quanto mai necessario strumento di copertura dei costi addizionali generati dalla fornitura dei nuovi servizi, specie per quei gestori sprovvisti dei contratti di programma”.