La Provincia di Torino avvia le procedure per mettere all’asta il suo 5% di quote della Sagat, la società che gestisce l’aeroporto di Torino Caselle. La Giunta provinciale ha deliberato in tal senso ed attende il via dal Consiglio provinciale. “Siamo contrari alla privatizzazione di Sagat – precisa l’assessore alle società partecipate Ida Vana – ma le scelte formalizzate dal Comune di Torino non ci lasciano alternativa: con l’annunciata vendita delle loro quote, di fatto non procederanno al rinnovo dei patti parasociali in scadenza a fine giugno e quindi non manterranno la maggioranza pubblica nella società dell’aeroporto”. Le quote Sagat della Provincia di Torino verranno messe all’asta partendo da una base di 12 milioni di euro. “Avevo proposto al sindaco Chiamparino prima e Fassino poi e ancora oggi preferirei – aggiunge il presidente della Provincia Antonio Saitta – un concambio tra Provincia e Comune sulle quote azionarie di Sagat, Sitaf ed altre società partecipate minori. Noi siamo interessati ad aumentare la nostra presenza pubblica nella società che gestisce l’autostrada del Frejus e Torino potrebbe avere le nostre azioni Sagat per una strategia più ampia che la raffiorzerebbe nelle trattative sul sistema aeroportuale”.
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