Allianz Global Assistance Italia ha sviluppato il progetto ‘MyLight’ che prevede la formazione e l’assunzione a tempo indeterminato di personale non vedente ed ipovedente all’interno della propria Centrale operativa, attiva 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. La filiale Italia è stata scelta come Business Unit ‘pilota’ all’interno del Gruppo Allianz Global Assistance. ‘MyLight’ è un progetto di diversity management che ha determinato l’assunzione di persone ipovedenti e non vedenti per attività di assistenza ai clienti nella Centrale operativa. Allianz Global Assistance Italia ha inserito nel proprio organico dieci operatori diversamente abili, di età compresa tra i 28 ed i 43 anni, sviluppando un applicativo software ad hoc che tiene conto delle esigenze di ipovedenti, non vedenti e normodotati per offrire un ambiente gestionale pienamente accessibile e utilizzabile da tutti. “Il progetto ‘MyLight’ -ha dichiarato Paola Corna Pellegrini, Ceo di Allianz Global Assistance in Italia – rappresenta un motivo di orgoglio per la nostra azienda, da sempre impegnata a promuovere le pari opportunità lavorative ed a sostenere attività di Corporate Social Responsibility. L’integrazione di personale con disabilità visive all’interno della Centrale operativa, considerata un punto nevralgico del nostro business, è la dimostrazione concreta che crediamo fortemente in questo progetto. ‘MyLight’ ci ha fatto crescere come azienda, e come individui, permettendoci di sviluppare ulteriormente la nostra capacità di lavorare in team per gestire situazioni complesse, valorizzando le peculiarità e le differenze di ciascuno di noi. Il prossimo passo sarà selezionare ed inserire il decimo operatore con disabilità visive nel nostro organico”.
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