L’assemblea degli azionisti di Alitalia ha detto sì all’accordo con Etihad. Il via libera era propedeutico alla firma dell’intesa, prevista per questo pomeriggio. I soci dell’aviolinea hanno inoltre approvato l’aumento di capitale fino a 300 milioni deciso dal consiglio d’amministrazione di venerdì scorso. Si apre così una nuova pagina nella storia di Alitalia: l’accordo con Etihad prevede che la compagnia emiratina investa 560 milioni per rilevare il 49% dell’aviolinea e, tra gli altri punti, vi sarebbero inoltre il ritorno alla redditività del vettore italiano nel 2017 e sette nuove rotte intercontinentali per arrivare a quota 23 milioni di passeggeri nel 2018. Sul fronte sindacale, ieri notte la Uilt e le associazioni professionali hanno dato l’ok al nuovo contratto nazionale del trasporto aereo e all’intesa sul costo del lavoro che consentirà 31 milioni di risparmi. Un accordo che l’amministratore delegato di Alitalia Gabriele Del Torchio ha definito “decisivo” per il futuro. Sembra intanto normale la situazione a Fiumicino e non si registrano disagi per chi transita nello scalo aeroportuale romano. Ieri gli addetti Alitalia, nella giornata della firma dell’accordo con Etihad, avevano annunciato una protesta per tutto il fine settimana, con la possibile presentazione di certificati medici. Protesta bollata come “inaccettabile” dallo stesso ministro dei Trasporti Maurizio Lupi e contro la quale si era pronunciato lo stesso Garante degli Scioperi che aveva ipotizzato pesanti sanzioni.
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