Papa Francesco è decollato giovedì 21 giugno alle ore 8.30 con il volo Alitalia AZ 4000 diretto a Ginevra per il pellegrinaggio ecumenico di Sua Santità, in occasione dei 70 anni del Consiglio Ecumenico delle Chiese.
All’aeroporto di Fiumicino, a salutare sottobordo il Santo Padre, i commissari straordinari Luigi Gubitosi e Stefano Paleari. L’atterraggio all’aeroporto di Ginevra alle ore 10.10. Papa Francesco rientrerà in Italia in giornata con partenza da Ginevra alle ore 20.00 e arrivo allo scalo di Ciampino alle 21.40. I voli saranno effettuati con un Airbus A321, intitolato a “Piazza Ducale, Vigevano”, da 200 posti.
Ad accompagnare Papa Francesco, un equipaggio formato da tre piloti e sei assistenti di volo. Supervisore delle attività di bordo il comandante Alberto Colautti, capo dei piloti Airbus, 56 anni, friulano, ex elicotterista della Marina Militare, esperto in resilienza e processi cognitivi. Insieme a lui il comandante Nicola De Cesco, 54 anni, 16.000 ore di volo, veronese, coniugato, cinque figlie e una passione per i cani (ha due pastori tedeschi). E il primo ufficiale Cesare Gabrielli, 57 anni, romano, 17.000 ore di volo, già pilota dell’Aeronautica Militare, una figlia.
Con Papa Francesco, oltre alla delegazione pontificia, ci sono i rappresentanti della stampa italiana e internazionale. Presente a bordo anche il team Alitalia dedicato ai voli speciali.
Dal 1964, in occasione del viaggio in Terra Santa di Paolo VI, Alitalia è la compagnia di riferimento della Santa Sede per i Viaggi Apostolici all’estero. Quello a Ginevra è il 169° volo papale Alitalia.