Air France ha presentato la sua nuova compagnia di trasporto regionale (con aerei da 48 a 100 posti). Si chiamerà Hop! ed è in realtà l’aggregazione in un’unica società delle tre realtà con cui il Gruppo già opera in questo settore: Brit Air, che utilizza dei Bombardier; Regional, che opera con degli Embraer; Airlinear, che usa degli Atr ad elica. L’obiettivo è di poter disporre di un’offerta commerciale chiara, basata su tre pilastri nettamente caratterizzati: Air France, con le lunghe tratte, le linee corte e medie a forte tasso di clientela business e destinate all’hub di Roissy ed i voli in partenza dalle basi di Marsiglia, Tolosa e Nizza; Transavia, con collegamenti soprattutto turistici low cost in larga parte in partenza da Orly; e, appunto, Hop!, che da aprile (con prenotazioni già possibili) gestirà in particolare i voli interni ed europei di medio raggio avendo come piattaforme principali Orly e Lione. La forza della nuova offerta sarà quella di avere collegamenti frequenti e diretti, con prezzi concorrenziali rispetto alle tradizionali compagnie low cost. Hop! collegherà 136 città con 530 voli quotidiani. Il prezzo più basso (55 euro per tratta più le spese, senza la possibilità di scegliere il posto) riguarderà 31 destinazioni ed il 10% dei biglietti totali. Ci saranno anche dieci voli da e per l’Italia. Con questa nuova iniziativa, Air France prevede di ridurre sensibilmente già quest’anno le perdite del trasporto regionale, che nel 2011 hanno rappresentato 160 milioni (su ricavi per 800 milioni) dei 509 milioni di deficit del settore breve e medio raggio. Il rosso del 2013 dovrebbe scendere a 25-30 milioni su ricavi per circa 850 milioni. Il presidente di Air France De Juniac ha detto che Hop!, per ora al 100% Air France, è aperta all’ingresso di altri azionisti, “pubblici o parapubblici, anche a livello regionale, ovviamente con quote di minoranza”.
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