Air Canada, inverno a 72% di riempimento

Umberto SolimenoIl 72% di riempimento dei posti disponibili in volo. Un dato importante, che già adesso anticipa un inverno da ‘tutto esaurito’ per Air Canada. Il primo inverno di operatività dallo scalo di Roma Fiumicino con tre voli settimanali per Toronto e tre voli per Montréal riscuote subito grande interesse, complice una politica di prezzo molto competitiva, un piano industriale in costante espansione che porta in Italia nuovi aerei di ultimissima generazione, il sempre crescente interesse turistico rivolto al Canada e servizi a bordo di livello molto alto. “La risposta del mercato è superiore alle nostre aspettative, specialmente se rapporta ad un periodo dell’anno, l’inverno, generalmente difficile nei viaggi Italia-Canada – commenta Umberto Solimeno (nella foto), direttore generale Italia di Air Canada – Come tradizione della nostra compagnia aerea, puntiamo ancora a consolidare non solo le nostre politiche di prezzo già molto competitive, ma soprattutto i servizi a bordo. Da ottobre, ad esempio, i nostri ospiti hanno trovato un’offerta enogastronomica completamente rinnovata con i menu firmati dallo chef stellato canadese Mike Hawksworth, corredati da una cantina di vini e liquori curata dal nostro enologo e sommelier di bordo. Ma non solo. Sui nostri aerei è attiva una programmazione di intrattenimento con oltre 200 titoli, tra cui i migliori film in uscita in questi giorni in Italia. ‎Massimo confort, infine, nelle splendide poltrone letto della business international che riservano, in media, 5 centimetri di spazio in più rispetto allo standard delle altre compagnie aeree. Credo che con queste premesse – conclude Solimeno – il nostro anno finanziario si chiuderà con una crescita a doppia cifra in tutti i comparti”. Intanto il vettore ha diffuso i dati dei primi nove mesi dell’anno 2015, con un +24% di fatturato rispetto allo stesso periodo del 2014. Il terzo trimestre del 2015 (luglio-settembre) conferma quindi il risultato positivo dei primi sei mesi dell’anno, con una crescita che si attesta al 19% nei mesi di riferimento. In questo periodo le destinazioni che hanno trascinato le vendite sono state San Francisco, Los Angeles, Las Vegas, Miami e Havana. Ottimo l’apporto della rete delle agenzie di viaggi che produce oltre l’85% del totale vendite, mentre il web si attesta al 15%. Anche sul fronte dei tour operator si registrano crescite a doppia cifra.