A giorni il salvataggio di Bluvacanze grazie alle crociere Msc

E’ questione di giorni per il completamento del salvataggio di Bluvacanze. Entro la prossima settimana sarà siglato il closing della vendita del tour operator alla Msc Crociere di Gianluigi Aponte. La transazione prevede l’acquisto di Bluvacanze, Cisalpina Tours e Going al 51% da parte della Sas Shipping Agencies Services che fa capo ala società di crociere dell’armatore napoletano. Il restante 49% finirà nelle mani di Unicredit che convertirà in capitale una parte dei crediti vantati verso il Gruppo del turismo. Bluvacanze è controllata da Blu Holding, società in liquidazione in portafoglio ad Investitori Associati dal 2005. Le trattative tra Msc e Unicredit, che ha condotto l’operazione quale principale creditore di Bluvacanze, erano iniziate in primavera e hanno seriamente rischiato di arenarsi a fine estate di fronte alle differenti valutazioni delle parti sugli asset del turismo. Ad ottobre, invece, le posizioni sono tornate a convergere e sull’operazione è arrivato il sigillo dell’Antitrust che ha dato il nulla osta al passaggio a Msc-Unicredit. L’ingresso di Aponte, scriveva un mese fa l’Antitrust, “mira a risolvere la situazione di dissesto finanziario in cui allo stato versano Bluvacanze e Cisalpina Tours evitando la procedura di liquidazione”. Per Aponte, che attende la pronuncia dell’Unione Europea sull’acquisto di Tirrenia attraverso Compagnia Italiana di Navigazione, si tratta della seconda acquisizione di rilievo del 2011: in primavera l’armatore aveva fatto il suo ingresso in Grandi Navi Veloci (anche in questo caso l’interlocutore era Investitori Associati) di cui ora detiene il 50%.