Si è detto soddisfatto dei flussi del primo semestre l’assessore provinciale al Turismo Patrizio Tambini nel presentare i dati sul settore di Como e provincia. Ciò che sembra dare maggiore soddisfazione è il fatto che “in un momento di crisi economica generale ed in un anno in cui la stagione si è aperta tardi per la concomitanza con una Pasqua alta, il turismo estero abbia tenuto e si sia in alcuni casi incrementato”. Particolarmente positiva, secondo l’Assessore, l’esperienza del biglietto turistico che permette di fare il giro del lago con soli dodici euro. In notevole aumento il turismo proveniente dalla Cina, per il quale è necessaria, però, a detta di Tambini, una maggiore specializzazione. Positivi i dati delle presenze extralberghiere in provincia: 77.904 i turisti italiani contro i 74.381 del 2011 e 124.973 gli stranieri nel 2011 contro i 111.426 dello scorso anno. Non è lo stesso per il capoluogo, dove le presenze italiane sono in decremento (13.373 contro le 15.240 del 2010). Lasciano intravvedere, invece, un lievissimo aumento, le presenze straniere: 7.876 contro le 7.828 dello scorso anno. Questo è dovuto alla maggiore presenza di camping e di bed and breakfast in provincia rispetto a quanti ce ne siano in città. In diminuzione negli alberghi le presenze italiane: 45.436 quelle in città contro le 50.889 dello scorso anno. Aumentano, invece, gli afflussi dall’estero: 128.825 unità nel 2011 contro le 113.665 del 2010. Lo stesso andamento si registra in provincia: 234.3051 presenze italiane nel 2011, mentre lo scorso anno se ne registravano 245.149. L’aumento delle presenze straniere è costante anche in provincia: 553.776 contro le 516.455 del 2010.
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