Tre anni di controlli a sorpresa e verifiche sulle strutture, ma soprattutto valutazione dell’ospitalità a Napoli e provincia durante il soggiorno in hotel o nel corso della cena a lume di candela nei ristoranti tipici e nelle agenzie di viaggi. E’ in questo quadro che 172 strutture sono state selezionate su iniziativa della Camera di Commercio di Napoli dall’Isnart, l’istituto nazionale di ricerche sul Turismo del sistema Unioncamere, per rappresentare il meglio della qualità nell’offerta ricettiva. Il marchio ‘Ospitalità italiana’ sarà in bella mostra all’ingresso dei locali delle strutture premiate oggi nella sede camerale di piazza Bovio. Sono 115 gli hotel da tre a cinque stelle che hanno superato a pieni voti l’esame della qualità, mentre 49 sono i ristoranti tra tipici regionali, pizzerie e di cucina gourmet internazionale. Premio anche per quattro agenzie di viaggi e quattro negozi tipici particolarmente apprezzati dai turisti in visita nel capoluogo. Per la gran parte (148) si tratta di un rinnovo del marchio, mentre 24 sono le nuove imprese turistiche di Napoli e provincia che volontariamente hanno chiesto di essere esaminate dal circuito ‘Ospitalità italiana’ che ha già certificato 8.000 strutture in tutta Italia e ben 1.800 ristoranti italiani nel mondo. “Le imprese che conseguono questo riconoscimento hanno scelto la qualità come obiettivo da perseguire ed ogni anno decidono di mettersi in discussione sottoponendosi a valutazioni condotte da personale esterno alle strutture stesse – ha affermato Maurizio Maddaloni (nella foto), presidente della Camera di Commercio di Napoli e vertice nazionale di Isnart – Si tratta di un’iniziativa nazionale realizzata dalla rete delle Camere di Commercio che costituiscono, per il settore del turismo, un riferimento certo per la valorizzazione del locale e di stimolo della tradizione imprenditoriale dei territori”. Dal canto suo Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania, ha sottolineato che “la riconferma di ben 115 hotel di Napoli e provincia è un segnale molto forte della tenuta dell’imprenditorialità alberghiera anche in questi anni di crisi e di flessioni di arrivi e presenze”. Alla premiazione sono intervenuti, tra gli altri, Ettore Cucari, presidente di Fiavet Campania e Massimo Di Porzio, presidente di .
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