HomeExchange supera i 100 punti nella sua certificazione B Corp

In un’epoca in cui il viaggio è sempre più ricerca di senso e rispetto per il pianeta, HomeExchange si conferma pioniere di un nuovo modo di esplorare il mondo. La più grande comunità globale di scambio casa non si limita a offrire alloggi, ma consolida il suo ruolo di attore protagonista nella transizione ecologica del settore turistico, ottenendo un risultato importante: la riconferma della certificazione B Corp con un punteggio di 100,9 (in netta crescita rispetto ai 90,2 del 2022).

Un traguardo che va oltre i numeri e che certifica una visione precisa: il turismo di domani non dovrà solo “non nuocere”, ma generare valore condiviso per le comunità e l’ambiente.

La rivoluzione del “Viaggio Lento” e a basse emissioni
Il salto di qualità di HomeExchange nasce dalla volontà di trasformare ogni partenza in un gesto di responsabilità. Per raggiungere questo obiettivo, la piattaforma ha introdotto nuove funzionalità web che promuovono l’uso di trasporti a basse emissioni di carbonio, evidenziando gli alloggi raggiungibili con i mezzi pubblici, oltre alla diffusione della “Carta del Viaggio Responsabile”. L’obiettivo è democratizzare un modello di turismo circolare, dove l’uso delle risorse esistenti (le case) sostituisce la costruzione di nuove strutture, riducendo drasticamente l’impronta ecologica della vacanza.

Persone al centro: inclusione e sicurezza
Per HomeExchange, la sostenibilità non è solo ambientale, ma anche profondamente sociale e strategica. Questo approccio si riflette anche nelle pratiche interne, come dimostra l’alto punteggio ottenuto nell’area “Lavoratori” (39,1 punti), a conferma dell’impegno concreto verso inclusione e accessibilità. In particolare, la creazione della divisione Diversity & Inclusion, affiancata da un primo sondaggio dedicato, ha reso l’ambiente di lavoro più inclusivo. Allo stesso tempo, la governance è stata rafforzata grazie all’integrazione di criteri di impatto nei sistemi di incentivazione, alla pubblicazione di un primo report sull’impatto e al perfezionamento delle politiche HR.

Analisi di materialità: ascoltare la comunità per un impatto reale
L’aumento del punteggio B Corp deriva anche da iniziative strategiche volte a rendere la sostenibilità misurabile e concreta. Tra queste, HomeExchange ha strutturato il proprio approccio alla Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR), conducendo, con il supporto di Transition&Co, la sua prima analisi di materialità. Un esercizio chiave che ha coinvolto quasi 500 stakeholder (membri della comunità, dipendenti e partner) e che ha permesso di identificare e dare priorità alle questioni ESG più rilevanti per il futuro etico della piattaforma: sicurezza (membri, dati e riservatezza), aspetti sociali (inclusione, diversità, e accessibilità) e riduzione delle emissioni di carbonio.

Questa ricertificazione non è un punto d’arrivo, ma un trampolino di lancio. “Raggiungere il traguardo dei 100 punti è una vittoria collettiva, il risultato di un vero lavoro di squadra,” commenta Elisa Papin, Impact Manager di HomeExchange. “Ma non finisce qui: l’etichetta B Corp è la nostra bussola per andare oltre, raddoppiando gli sforzi per un impatto positivo di fronte alle sfide climatiche e sociali dei prossimi anni”.

Con lo sguardo rivolto al futuro, HomeExchange continua la sua missione: democratizzare la pratica dello scambio casa, un modello virtuoso fondato sulla condivisione di risorse e valori.