FTO rafforza l’incoming, entra Sainaghi. Al centro gestione e sviluppo osservatorio

Fto – Federazione turismo organizzato annuncia l’ingresso di Giovanna Sainaghi nella propria struttura, con un incarico dedicato al settore incoming. La sua attività si concentrerà in primis sulla gestione e sullo sviluppo dell’Osservatorio sul Turismo Organizzato Incoming, e successivamente sul consolidamento delle collaborazioni con mondo accademico e della ricerca e sul confronto operativo con le principali istituzioni culturali e attrazioni del Paese (musei e sistemi museali, parchi archeologici, siti e luoghi della cultura).
Giovanna Sainaghi ha operato per oltre 15 anni in ambito destination management e promozione turistica internazionale, maturando competenze su strategia, marketing, relazioni istituzionali, trade e partnership all’interno di Visit Flanders – Ente del turismo delle Fiandre, con responsabilità di coordinamento, monitoraggio e sviluppo del mercato.  Ha inoltre ricoperto ruoli associativi nel comparto, tra cui la Presidenza Adutei.

Franco Gattinoni, presidente Fto, dichiara: “Le imprese del turismo organizzato generano valore concreto per la destinazione e per l’intera filiera: portano programmazione, mettono in rete servizi, sostengono l’economia locale e contribuiscono a una fruizione più ordinata e di qualità. Negli ultimi mesi anche diverse Dmc hanno visto in Fto un punto di riferimento per far sentire più forte la voce dell’incoming organizzato: esigenze operative, visione e valore che ogni giorno portiamo sui territori. Ora dobbiamo essere più bravi a far percepire tutto questo con dati e risultati misurabili. Per questo l’Osservatorio è strategico: serve a costruire un dialogo stabile con istituzioni, luoghi della cultura e stakeholder fondato su certezze, continuità e prevedibilità, perché senza regole chiare e una visione di medio periodo non si pianificano investimenti, prodotti e flussi”.

Giovanna Sainaghi commenta: “Il turismo organizzato è un alleato naturale delle destinazioni: porta qualità, capacità di gestione e una logica di programmazione che aiuta territori e filiera a lavorare meglio. L’Osservatorio sarà lo strumento per trasformare l’esperienza quotidiana delle imprese in evidenze: leggere i trend, misurare l’impatto, individuare priorità e buone pratiche. Lavoreremo con università e centri di ricerca e costruiremo un confronto concreto con le principali istituzioni culturali, perché la qualità dell’accoglienza e della fruizione si costruisce insieme, con continuità e obiettivi condivisi”.

Nei prossimi mesi Fto presenterà le prime linee di lavoro dell’Osservatorio e il percorso di coinvolgimento di partner scientifici e stakeholder, con l’obiettivo di valorizzare l’incoming organizzato e favorire modelli sempre più sostenibili e orientati alla qualità.