Il 2025 è stato un anno di crescita e nuove sfide per CDSHotels, gruppo alberghiero con sede a Lecce e una collezione di hotel e villaggi che da trentasette anni porta avanti un’idea di ospitalità radicata nel Sud Italia.
Con strutture distribuite tra Puglia e Sicilia, il brand ha saputo intercettare i cambiamenti del mercato, implementando i rapporti con la clientela internazionale e assistendo ad un consolidamento di fiducia degli italiani.
Il bilancio commerciale, non ancora chiuso, registra un +11% di fatturato rispetto al 2024, un risultato che conferma la solidità del gruppo e la capacità di rispondere a target diversi. A incidere è stata una combinazione di fattori: early booking, con politiche di “prenota prima” che hanno convinto anche gli italiani a programmare le vacanze con anticipo; destagionalizzazione, con flussi crescenti nei mesi di coda, da aprile a giugno e da settembre ai primi di novembre, e una tendenza a spezzare le ferie in più periodi; un interessante mix tra prenotazioni last minute, che hanno premiato le strutture della Hotel Collection, e pianificazione familiare, che ha sostenuto i villaggi.
“Il 2025 ha confermato la capacità del nostro gruppo di adattarsi alle esigenze di un mercato sempre più fluido” spiega Ada Miraglia, Direttore Commerciale di CDSHotels. “La componente internazionale continua a crescere: francesi e svizzeri hanno conquistato il primo posto tra i nostri ospiti dall’estero, seguiti da tedeschi e inglesi. Ma la vera novità è stata la domanda americana, che in Sicilia, grazie anche all’onda lunga del successo televisivo di White Lotus, ha spinto in particolare il Baia Taormina”.
Italiani più attenti e internazionali sempre più presenti
Il mercato domestico ha continuato a mostrare il dinamismo del dopo pandemia. Le famiglie hanno approfittato delle promozioni invernali, mentre le coppie hanno scelto soggiorni brevi distribuiti lungo tutta l’estate. «Il risultato – osserva Miraglia – è un calendario più equilibrato, che ci permette di iniziare a livellare i prezzi durante la stagione e ridurre i picchi concentrati nei soli mesi di luglio e agosto».
A trainare la crescita sono però i mercati esteri. I francesi si confermano viaggiatori esigenti, alla ricerca di trasparenza e servizi accurati, mentre gli svizzeri apprezzano la formula villaggio e la natura incontaminata delle destinazioni CDSHotels. I tedeschi hanno leggermente rallentato, complice la congiuntura economica nel loro Paese, ma sono stati compensati da inglesi e americani.
MICE: aziende sempre più attente alla flessibilità
Non solo vacanze. Il 2025 ha confermato anche la ripresa del segmento MICE – Meeting, Incentive, Congressi ed Eventi – che a lungo aveva mostrato incertezza. Oggi le aziende tornano a scegliere il Sud Italia come scenario per i loro appuntamenti, pur con una nuova modalità: prenotazioni sotto data, spesso last minute, a dimostrazione di una maggiore prudenza nei budget e nella pianificazione.
Le strutture CDSHotels specializzate – dal Riva Marina Resort al Basiliani, dal Porto Giardino al Pietrablu Resort & SPA a Polignano a Mare sino al CDSHotels Terrasini e Baia Taormina in Sicilia – hanno registrato un incremento costante di richieste, con una preferenza per i mesi di spalla, da aprile a giugno e da settembre a novembre. «Il settore MICE è tornato a essere strategico – spiega Ada Miraglia –. Sempre più aziende vogliono unire lavoro ed esperienza, scegliendo location che offrono servizi congressuali ma anche proposte legate al benessere e alla scoperta del territorio».
Le sfide sul personale
Il 2025 ha segnato anche la necessità di affrontare un tema comune all’intero settore: il reperimento del personale. “Nonostante un reparto HR con cinque addetti e l’adesione al contratto nazionale che garantisce tutele e benefit – racconta Miraglia – continuiamo a incontrare difficoltà in due aree specifiche: la ristorazione, per i ruoli più faticosi come cucina, sala e plonge, e la manutenzione tecnica, dove servono competenze sempre più rare. Al contrario, per altri reparti non abbiamo avuto criticità, anzi resta molto alta la domanda di profili manageriali e di ricevimento”.
Lo sguardo al 2026
Il futuro di CDSHotels è già tracciato e parla di crescita. Nella primavera 2026 il gruppo inaugurerà tre nuove strutture, ampliando il portafoglio oltre Puglia e Sicilia e consolidando la vocazione balneare: Baglio Basile 4*S – Petrosino (Trapani), Delfino Beach 4* – Marsala (Trapani) e Ninfe Saracene 4*S – Le Castella (Crotone)
Annunciato già nel 2024, aprirà ufficialmente a maggio prossimo. Situato nel cuore dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, al centro della cittadina, a pochi passi dal Castello aragonese e dalla spiaggia di sabbia, con 85 camere, propone una ristorazione con cucina tipica e contaminazioni orientali, con prodotti a km zero, escursioni marine e attività naturalistiche.
“Con queste aperture – conclude Miraglia – CDSHotels consolida il proprio posizionamento nel segmento Mare Italia e ribadisce la scelta di investire in ospitalità, sostenibilità e valorizzazione dei territori. È un passo che ci permetterà di ampliare la nostra offerta, intercettare nuovi mercati e continuare a crescere in modo coerente e responsabile”.