La spinta creativa e la capacità di apportare innovazione a luoghi ricchi di tradizione, ma poco attenzionati dai giovani alla ricerca di opportunità lavorative nonché di svago, pone il Giffoni Innovation Hub come partner ideale per il Comune di Calascio in provincia di L’Aquila, dove il progetto PNRR “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo”, è in pieno svolgimento ed ogni attore sta dando il suo contributo. L’apporto significativo di Giffoni Innovation Hub è cominciato sei mesi fa e dopo le costruttive residenze creative internazionali, si prepara per la nuova residenza e seconda edizione di Innovation Playground che qui si terrà dal 9 al 13 marzo 2026. Un percorso di sperimentazione avviato, e consolidando a Calascio come luogo di produzione culturale e innovazione sociale, grazie alla gamification esperienziale, che ha visto la progettazione di un LARP (Live Action Role Playing) radicato nel territorio attraverso il lavoro coinvolgente di 15 studenti internazionali dell’Erasmus Student Network (ESN L’Aquila), provenienti da Lituania, Albania, Libano, Iran, India, Pakistan, Kashmir, Rwanda, Spagna e Romania, con l’ausilio di formatori specializzati, tutti ospitati presso il Convento di Santa Maria delle Grazie, struttura attrezzata per attività di co-design, workshop e accoglienza. Anche questo è un modo di fare turismo esperenziale, per portare a casa un bagaglio di luoghi e persone, ma anche restituire al comune un contenuto fattivo che può essere replicabile. “Come sfondo la Rocca di Calascio, il borgo storico e gli spazi pubblici del paese, questa iniziativa – ha dichiarato Paolo Baldi, sindaco di Calascio – mette in luce le potenzialità e il valore del territorio nell’accogliere esperienze di qualità e di generare relazioni tra comunità locali e nuove professionalità. Giffoni Innovation Hub, ha già dimostrato ampiamente di riuscire a coniugare l’innovazione con la vita del nostro piccolo comune che, anche in questa occasione, ha accolto i giovani con interesse e coinvolgimento.” Nello specifico il LARP realizzato, altro non è che un gioco di ruolo dal vivo in cui i partecipanti hanno interpretato fisicamente un personaggio, muovendosi in uno spazio reale e interagendo tra loro secondo una narrazione condivisa. Ambientato a Calascio e pensato come strumento esplorativo e immersivo, in cui cultura e gamification sono diventati strumento innovativo di turismo esperienziale, di rigenerazione, e di divulgazione del luogo tra storia e atmosfere del borgo, ma utilizzabile come format didattico e attivabile con scuole, comunità locali anche in altri contesti territoriali. Divertimento e crescita insieme, con le attività di game design, worldbuilding e narrazione, esplorazioni del territorio, incontri con esperti di partecipazione e rigenerazione, oltre alla documentazione video e fotografica a cura di Giffoni Innovation Hub. Un modello che sarà testato a marzo 2026 durante la seconda edizione dell’Innovation Playground Festival, con il coinvolgimento di oltre 500 studenti delle scuole superiori e giovani creativi. “Questa residenza nasce per attivare processi culturali in cui giovani studenti internazionali possano sperimentare linguaggi contemporanei e costruire relazioni autentiche con la comunità di Calascio.” dichiara Luca Tesauro, presidente di Giffoni Innovation Hub. “Abbiamo scelto il LARP perché è uno strumento capace di unire gioco, narrazione ed esperienza diretta: permette ai partecipanti di abitare i luoghi, ascoltarli e interpretarli, trasformando il territorio in uno spazio di apprendimento condiviso. Un’esperienza che parla ai giovani, dialoga con l’Europa e genera futuro, partendo dalle persone e dai luoghi che attraversa.”