È tutto pronto a Gerusalemme per la storica partenza di domani del Giro d’Italia. Una data storica perché il Giro per la prima volta parte da un Paese extraeuropeo, storica perché rende omaggio a Gino Bartali, al suo coraggio e alla sua grandezza di uomo e di sportivo, storica perché crea un ponte virtuale tra le due Città Eterne: Gerusalemme e Roma, tappa finale di questa 101° edizione.
La tappa crono di apertura di Gerusalemme con il suo carico di storia e spiritualità sarà seguita in 198 Paesi, vista da circa 200 milioni di persone nel mondo e tenuta a battesimo dalla super modella Bar Refaeli, madrina di questa grande partenza.
Un’occasione unica per Gerusalemme per mostrarsi al suo meglio, perché davvero “Gerusalemme è molto di più”. Ciclisti, appassionati del Giro e il mondo intero scopriranno una città millenaria che ha trovato il suo percorso contemporaneo. Una città dal fascino storico con contrasti urbani, che unisce una movida giovane a quartieri eleganti, che conquista dalle molte terrazze con vedute uniche sulla Città Vecchia.
Lo stesso percorso della tappa di Gerusalemme offre molteplici scenari naturali mozzafiato, partendo dal famoso King David Hotel e proseguendo verso i luoghi storici e culturali più significativi. E’ un percorso a tempo di 9,7 km che vedrà i ciclisti gareggiare lungo le colline della città e le sue ripide salite, con una difficoltà sempre maggiore. La corsa si sposterà poi a Tel Aviv, dove i ciclisti correranno 167 km prima di raggiungere la città costiera di Haifa e proseguire poi verso Eilat.