Giovanni Tamburi diventa azionista di maggioranza di Alpitour, Attraverso la banca d’affari Tamburi Investment Partners ha rilevato le quote dei fondi Wise e J.Hirsch e arrivando al 70% delle quote e quindi, di fatto, il proprietario dell’azienda turistica valutata 470 milioni di euro.
Secondo quanto anticipato da Il Sole 24 Ore, l’operazione è stata strutturata secondo il modello del Club Deal, ormai rodato dal banchiere d’affari romano trapiantato milanese: la newco Alpiholding, partecipata da Asset Italia (altro veicolo in Club Deal che già possiede il 33% di Alpitour S.p.A.) per il 49%, dal top manager Gabriele Burgio con lo 0,2%, e per il residuo 49,9% da altri soci, comprerà l’intero capitale di Wish e di Azurline Sarl che hanno il 38,8% di Alpitour.
Tamburi già deteneva il 32% del tour operator e una quota analoga era in possesso dei soci storici (i fondi J. Hirsch e Wise Sgr) che ora hanno monetizzato ed escono del tutto.
In Alpitour, racconta il quotidiano finanziario, Tamburi aveva ritrovato Gabriele Burgio con cui 10 anni fa aveva orchestrato il salvataggio di Jolly Hotels, la più antica catena di alberghi d’Italia che furono fusi dentro la spagnola NH Hoteles, allora guidata proprio da Burgio. Approdato nel 2012 sul ponte di comando, Burgio oggi guida un gruppo che fattura oltre 1 miliardo, è il numero uno dei viaggi (con una quota di mercato del 25%) e fa 36 milioni di margine. Con il nuovo asset, Alpitour lancia ora la sfida ai colossi europei che, per ora, sono irraggiungibili.