Chi dice Domina dice da sempre Mar Rosso e,in particolare, Sharm El Sheikh,che porta la firma del fondatore Ernesto Preatoni. Il suo Domina Coral Bay vanta sette alberghi, quasi due chilometri quadrati di spiaggia e molteplici di servizi comprendenti Spa, casinò e ben undici ristoranti.
“La ripresa è in atto già dallo scorso ottobre e a gennaio si è consolidata con quasi 1.500 passeggeri – dice Ramon Parisi, direttore commerciale dell’operatore Domina Travel – Sono ben 25.000 i posti volo dagli aeroporti di Milano, Verona, Roma, Napoli, Bari e Catania e dagli inizi di marzo fino a fine aprile il riempimento è al 90%”. Ottime notizie, quindi, cui si aggiunge quella che vede i voli per l’alta stagione di agosto già venduti da oltre un mese, con Puglia e Campania particolarmente vivaci nell’ambito del mercato nazionale. All’orizzonte ci sono dunque nuove opportunità di volato, visto il dinamismo con cui si muove il booking sulla destinazione. “Dopo anni di last minute, il Sud sta scoprendo la prenotazione anticipata – continua Parisi – Sharm è un prodotto che si vende tutto l’anno e fa bene alla destagionalizzazione, dunque all’economia di tour operator ed agenzie di viaggi”. A riconferma di ciò, il presidente Preatoni ha sottoscritto un accordo con la compagnia aerea AlMasria per voli settimanali su Sharm El Sheikh dai principali aeroporti italiani.
Nel 2017 Domina Travel ha mosso 35.000 passeggeri, come Domina Coral Bay “molte migliaia di più”, precisa Parisi, che sottolinea il doppio aspetto Domina di operatore e albergatore. E a proposito del secondo, si ricorda il Domina Zagarella a Palermo, dal target famiglia e venduto con passaggio nave da Napoli, ed il focus sul Domina Prestige a San Pietroburgo, un albergo 5 stelle per il quale è in programma un viaggio stampa nel prossimo mese di maggio.