Con Tuttaltromo(n)do uno sguardo speciale su Bogotà

giornaledelturismo_tuttaltromondo-bogotaIl viaggiatore? Lo riconosci dalla Lonely. Il nome completo è Lonely Planet, ed è la guida che negli ultimi anni ha surclassato tutte le altre. Pur nell’epoca del digitale e delle app riesce a raccontare i luoghi in modo semplice e immediato, grazie al fatto che è creata su esperienze reali, ed è amatissima da ogni fascia d’età.

E lei, la regina delle guide, ha posizionato al secondo posto (dopo il Canada e prima della Finlandia) la Colombia tra le mete top 2017. Tra le motivazioni che hanno portato al podio una riconquistata tranquillità, che permette di godere un viaggio ricchissimo di attrattive culturali in un’atmosfera molto accogliente. E perfino un trendsetter d’eccezione come Papa Francesco la visiterà nel corso dell’anno.

La Colombia è patria del celeberrimo scrittore Gabriel Garcia Marquez, che qui ha ambientato praticamente tutti i suoi romanzi. In particolare il premio Nobel ha vissuto a lungo nella poetica Cartagena, dove ogni angolo ricorda la location di intrecci d’amore tra fantasia e realtà.

Tuttaltromo(n)do, tour operator specializzato in Sudamerica, organizza tour personalizzati che danno la possibilità di vivere la magia di luoghi che si collocano al confine del sogno, tra la letteratura, l’arte e la vita. A Bogotà, in particolare, è possibile affidarsi ai racconti di un cicerone d’eccezione per un tour artistico della città, che comprende anche la visita al Museo d’Arte Contemporanea: il mercante d’arte colombiano Federico Ruiz, che ospita i viaggiatori nella casa-museo La Colina, boutique hotel di cui è proprietario e chef, per un pomeriggio di full immersion nel panorama creativo della Colombia. Per piccoli gruppi è prevista anche la possibilità di avere la guida in italiano.