Malta, una tappa per tutto l’anno

giornaledelturismo_maltaNon soltanto mare e turismo balneare, prosegue la crescita della destinazione Malta e la valorizzazione di tutto ciò che l’isola, nel cuore del Mediterraneo, è in grado di offrire ai propri visitatori.

Diversificazione, è questa la parola-chiave per spiegare il successo che negli ultimi anni Malta sta registrando tanto per l’afflusso in termini di ingressi quanto per l’intero indotto. Il 2016 si è chiuso con quasi 2 milioni di turisti, tra questi ben 316mila provenienti dall’Italia. Il trend di crescita, in termini percentuali, si attesta su circa un +10% valido sia su scala internazionale sia in relazione alle visite dall’Italia.

“L’offerta turistica diversificata è proprio ciò che negli ultimi cinque/sei anni ci sta permettendo una crescista continua e costante” – è quanto dichiara Claude Zammit-Trevisan, Direttore Marketing MTA Italia – “C’è ovviamente il classico balneare, ma il fatto di avere un ottimo clima e sole per trecento giorni l’anno ci ha permesso di avere afflussi turistici per tutto l’anno. Malta, così, è riuscita a far sì che ci fosse un turismo regolare e consistente da gennaio a dicembre, chiaramente con un picco nei mesi estivi”.

Lato meno conosciuto dell’isola è proprio questa sua vivacità anche nei periodi di bassa stagione. Particolarmente sviluppato si rivela il turismo MICE che permette di proporre la destinazione nei mesi invernali come location congressuale. Da non sottovalutare anche l’aspetto dei viaggi scolastici: tanto in autunno quanto in primavera gruppi di studenti si recano nell’isola. E ancora, i viaggio-studio funzionano tanto per i ragazzi quanto per i professionisti interessati all’apprendimento della lingua inglese: presenti nell’isola tour per avvocati, ingegneri, medici intenzionati ad acquisire un inglese altamente specialistico.

È la dimensione culturale l’altro aspetto che rende Malta una meta interessante in qualsiasi mese o stagione. “La nostra è una storia e una cultura millenaria e questo è il nostro grande punto di forza” – racconta Zammit-Trevisan – “È una storia che rispecchia quella di tutto il Mediterraneo con i suoi quasi 7mila anni di storia. Sono passate da noi tutte le civiltà: dai fenici, ai romani, agli arabi, agli spagnoli, ai cavalieri di San Giovanni, ai francesi e infine agli inglesi. Quello che dà carattere a Malta è essere riusciti a prendere il meglio da tutte queste civiltà che hanno influenzato il paese: un mix di tutto ciò che è stato vissuto”.

E il turismo culturale si traduce in eventi che si svolgono continuamente nell’isola, in particolare a Valletta, Capitale del paese e Capitale Europea della Cultura per il 2018. “Tra le manifestazioni culturali più interessanti si segnalano quelle musicali che si tengono appunto nei mesi più ‘calmi’ come il festival della musica barocca a Valletta” – conclude il  Direttore Marketing MTA Italia   – “La presenza di questi appuntamenti è ciò che permette di identificare Malta come una tappa sempre valida e aperta a qualsiasi tipologia di visitatore: dalla presenza per ragioni di business a quella per manifestazioni specifiche, fino alla classica vacanza”.

Andrea Palazzo