Regione Lombardia sarà presente a IMTM Tel Aviv (7-8 Febbraio 2017), la più grande fiera business-to-business per il turismo dell’area del Mediterraneo orientale: a distanza di qualche tempo, le meravigliose destinazioni lombarde tornano alla fiera israeliana insieme ai tanti progetti targati #inLombardia, brand di promozione turistica della Regione.
La Lombardia, regione trainante per l’economia e l’innovazione in Italia e in Europa, sta registrando negli ultimi anni una crescita costante in termini di arrivi, forte di un’offerta molto completa e sempre più strutturata. Per la Regione la manifestazione di Tel Aviv rappresenta un’opportunità strategica per la visibilità di tutto ciò che #inLombardia rappresenta, nonché un’occasione di sviluppo commerciale presso il mercato israeliano, uno dei Paesi con il più alto tasso di viaggi pro capite: nel 2016, su una popolazione di 8,4 milioni di persone, in 7 milioni hanno viaggiato all’estero. Tra questi viaggiatori si registra un aumento di utenti nella fascia giovane tra i 25 e 34 anni, una tendenza alle lunghe permanenze e un forte interesse per i settori arte e cultura, food e wine e shopping.
L’Italia si conferma da tempo tra le destinazioni preferite dai viaggiatori israeliani con circa 460.000 transiti all’anno, favoriti, tra le altre cose, anche dalla prossimità geografica tra i due Paesi e dai buoni collegamenti con voli di linea diretti.
Il 76% dei turisti israeliani in Italia si reca nelle città d’arte, seguono quelle minori (8%), i centri prevalentemente commerciali (4%), la montagna (4%), le località balneari (2%), i laghi (2%) e le località termali (2%). La Lombardia, con la sua ricca offerta che si articola tra arte, natura, sport e terme, rimane tra le regioni più visitate.
Con il supporto in loco da parte della Camera di Commercio Italiana in Israele, lo stand di Regione Lombardia ospiterà incontri con operatori outbound israeliani attivi verso il mercato italiano, con media locali e compagnie aree. Sarà inoltre distribuito materiale multitematico, su siti UNESCO, laghi, terme e wellness, e il Passaporto, uno strumento speciale ed espressamente dedicato ai viaggiatori per creare un racconto personale dei propri viaggi sul territorio, collezionando un timbro per ogni meta visitata.
E visto il crescente interesse dimostrato dai turisti israeliani per le mete culturali e per i siti Unesco, IMTM è stata selezionata come una delle prime grandi occasioni per far conoscere “Cult City”, uno dei progetti di punta elaborati da Explora, Destination Management Organization di Regione Lombardia, che punta su uno dei canali di attrazione turistica più ricchi e suggestivi: le città d’arte, che in Lombardia sono numerose e ciascuna fortemente caratterizzata.
Grazie al progetto “Cult City”, 11 città d’arte lombarde hanno iniziato a lavorare in sinergia, sotto un’unica immagine coordinata, per invitare i turisti ad approcciarle in maniera globale, collezionando le esperienze e le emozioni che ciascuna di esse è in grado di offrire. Un grande progetto di promozione, frutto della collaborazione tra Regione ed Enti locali, che rappresenta un rilancio importante per il patrimonio artistico dei capoluoghi a partire da alcuni strumenti messi direttamente a disposizione dei viaggiatori: il Magazine Cult City, con tanti spunti e idee per una visita più approfondita, il palinsesto Eventi 2017 con oltre 400 segnalazioni di eventi per tutto l’anno tra festival, spettacoli, sapori a km0 e grandi mostre di respiro internazionale, i flyer Cult City in 48h per conoscere i 10 must see imperdibili delle singole destinazioni e le city map per andare alla scoperta delle città.
Mauro Parolini, Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia commenta: “Regione Lombardia arriva a questa importantissima fiera in un momento di svolta per il nostro sistema turistico. Abbiamo infatti impresso una forte accelerazione per valorizzare e integrare la grande ricchezza e varietà che la destinazione Lombardia è in grado di esprimere. Un’azione complessiva che passa anche attraverso la promozione e il racconto anche di tutti quegli ambiti turistici meno maturi e più promettenti. È proprio in questa prospettiva che a Tel Aviv i protagonisti saranno i capoluoghi di provincia, le nostre città d’arte, una delle componenti più importanti e preziose della nostra attrattività, con uno straordinario patrimonio storico, architettonico, artistico che saprà conquistare un mercato molto interessate come quello israeliano”.