Si terrà domani, sabato 8 ottobre presso il Maschio Angioino il primo appuntamento degli Stati Generali del turismo di Napoli, voluti dall’Assessorato alla cultura e al turismo della città, di concerto con l’Aeroporto Internazionale di Napoli, il Convention Bureau, le due principali categorie di albergatori, l’Università di Napoli Federico II e l’Università degli Studi di Napoli Parthenope.
Gli Stati Generali del Turismo Napoli 2020 sono un percorso collettivo attraverso il quale la città di Napoli intende dotarsi di un Piano Strategico del Turismo 2016-2020. Un percorso collettivo che prevede il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli attori e degli operatori del settore, delle associazioni di categoria e sindacali, degli stakeholder, del MiBACT, degli opinion leader locali, delle Università e delle diverse realtà che con il loro operato contribuiscono quotidianamente alla costruzione della destinazione turistica Napoli.
Gli Stati Generali del Turismo Napoli 2020 rappresentano l’opportunità per trasformare Napoli in una destinazione turistica competitiva e di successo ma soprattutto per stabilire le basi per una crescita sostenibile del turismo, oggi, fondamentale.
Così come emerso dall’analisi della Destination Reputation realizzata da Four Tourism, Napoli necessita infatti di una strategia a medio-lungo termine per posizionarsi sul mercato turistico in modo competitivo, valorizzando le sue potenzialità, molte delle quale ancora inespresse, e sviluppando gli elementi strategici che oggi determinano l’attrattività e la competitività di una destinazione.
L’obiettivo è incrementare la visibilità e la notorietà di Napoli sul mercato, accrescendone così i flussi turistici: Napoli deve diventare una destinazione a sé, valorizzando la propria attrattività, puntando sul turismo short break e sul MICE, per non essere più solo un luogo di passaggio verso altre mete. E per riuscirvi, si sono voluti coinvolgere tutti gli attori del territorio, mettendo in atto un processo bottom up, al fine di raccogliere i loro stimoli, riflessioni e spunti, e costruire un Piano Strategico del Turismo partecipato, concreto e realizzabile.
“I Piani Marketing Partecipati oggi rappresentano l’unica via percorribile per le destinazioni turistiche – afferma Josep Ejarque, Amministratore Unico di Four Tourism e coordinatore del progetto – in quanto permettono di coniugare le potenzialità di sviluppo di un territorio e le esigenze del mercato, proprio attraverso il coinvolgimento, sin dalla prime fasi di ideazione strategica, degli operatori turistici e degli stakeholder, che di fatto sono coloro che il turismo lo vivono e lo fanno direttamente e quotidianamente”.
Dal mese di agosto è all’opera il comitato tecnico, presieduto e coordinato da Ejarque, formato dai rappresentanti di tutti gli enti promotori, che sta esaminando la situazione locale calandola nel contesto del mercato e della domanda turistica internazionale.
Quello dell’8 ottobre è il primo incontro pubblico ed è volto a presentare l’intero progetto e ad insediare i tavoli di lavoro tematici che si terranno al Maschio Angioino, raccogliendo le prime adesioni. Sarà ancora possibile iscriversi ai tavoli successivamente attraverso l’assessorato al turismo e attraverso un blog creato ad hoc per l’occasione.
I tavoli tematici si terranno secondo il seguente calendario: il 26, 27 e 28 ottobre: ore 10-13 / ore 15-18 e 16, 17 e 18 novembre: ore 10-13/ ore 15 – 18 e verteranno sui temi: Prodotto turistico e Mercati, Promozione e Comunicazione Turistica, Accoglienza turistica, Accessibilità e Mobilità, Innovazione e formazione, Organizzazione e reti per la gestione e per il Marketing di Napoli.
I risultati emersi dal lavoro dei tavoli verranno elaborati nel mese di dicembre. Si prevede poi la restituzione dei dati in un’assise pubblica prevista nella prima metà di gennaio 2017.
