Concentrare la narrazione nello spazio di pochi giorni come in una sorta di trailer per stimolare un’esperienza emozionale, cercando di superare le aspettative dei visitatori. L’Abruzzo vuole essere immaginato, desiderato, conosciuto.
È l’essenza dell’autenticità che l’Abruzzo vuole promuovere per trasformarsi in una destinazione turistica di respiro nazionale ed internazionale. Ed è anche l’ambiziosa sfida lanciata dalla Regione Abruzzo a Roma, nella splendida cornice della Casa del Cinema. È stata infatti presentata l’edizione di Abruzzo Open Day Winter, con lo slogan “In 7 giorni abbiamo inventato l’inverno autentico”, che partirà il prossimo 26 ottobre e che fino al 2 novembre prevede un ricco programma di eventi consultabili sul sito www.opendayabruzzo.it.
Abruzzo Open Day sarà, infatti, il momento di promozione e di accoglienza turistica più vasto mai programmato a livello regionale: per la prima volta una Regione si mette in moto, coinvolgendo l’intero territorio, per dare vita a un nuovo modo di fare marketing territoriale, spostando l’asse verso un turismo più vocazionale e motivazionale. E il mezzo non è una semplice campagna di comunicazione, ma un’azione di promozione che passa attraverso un grande contenitore che in una settimana offre un insieme integrato di proposte e percorsi esperienziali a misura di territorio e dai tanti risvolti.
L’obiettivo è quello di fornire un assaggio di ciò che accade durante l’anno, creare curiosità e stimolare il “ritorno” dei turisti nei luoghi di eccellenza della cultura e delle identità locali, per una vacanza più lunga. Abruzzo Open Day è anche una grande sperimentazione dell’intero sistema turistico abruzzese e della sua capacità di “fare rete” per offrire le esperienze più evocative e autentiche che l’inverno abruzzese propone.
“Abruzzo Open Day rappresenta, in campo nazionale, la vera rivoluzione in tema di offerta turistica – ha sottolineato Giovanni Lolli, Vice Presidente della Regione Abruzzo e coordinatore nazionale al turismo per le Regioni – Dentro ci sono la promozione, l’accoglienza e la capacità organizzativa di un territorio che con il turismo riesce ad esprimere, da sempre, il meglio di sé. La domanda di turismo sta cambiando. Oggi il turista non si accontenta più di trascorrere un periodo di relax ma è un viaggiatore esigente che intende vivere un’esperienza completa nel territorio che sceglie per la sua vacanza. In sostanza, il turista vuole capire come si mangia, quali sono le principali attività culturali, desidera conoscere il paesaggio, la storia del territorio che lo ospita. In una parola, vuole portarsi dietro il senso di un’identità. E l’Abruzzo è in grado di offrire tutto questo e molto di più, considerando anche che detiene il “monopolio” dell’alta montagna nel centro-sud e la nostra montagna è capace di emozionare. Così come siamo monopolisti dell’accoppiata mare-monti che consente, caso raro in Italia e in Europa, di sciare e di andare a prendere il sole sulla spiaggia nell’arco della stessa giornata. Una regione che può vantarsi – ha concluso Lolli – di essere considerata uno dei posti meno manomessi dall’intervento dell’uomo».
Estremamente articolato è il calendario della prima edizione di Abruzzo Open Day Winter che è stato illustrato da Giancarlo Zappacosta, direttore del Dipartimento Turismo, Cultura e paesaggio della Regione Abruzzo il quale ha evidenziato come l’Abruzzo, per la prima volta, diventi una vetrina delle proprie eccellenze «Stiamo dando vita a un’operazione che ha una sua unicità e che punta al massimo sul turismo emozionale ed esperienziale”.
