Alitalia mette il turbo

MontezemoloUn vettore che non si arresta, anzi. All’insegna dello sprint e della voglia di fare la conferenza stampa di stamane targata Alitalia. Ad aprire le danze è stato il presidente Luca Cordero di Montezemolo (nella foto), che ha specificato Un concetto chiave: “L’uscita dell’amministratore delegato Silvano Cassano, imputabile esclusivamente ad una sua decisione, non vuol dire ricominciare da capo – ha detto – C’è una continuità assoluta garantita da James Hogan e dal sottoscritto, con grande determinazione di tutta l’azienda a cominciare dai vertici che ringrazio per la presentazione di ieri”. Quattro ore in cui si è fatto il punto della situazione di qui a maggio 2016, quando il presidente annuncia un altro appuntamento analogo per fare il punto utile ai mesi seguenti. “Siamo in linea con il piano previsto per il 2015 – ha ribadito Montezemolo – Per la prima volta dal 2009 il load factor del trimestre ha superato la soglia dell’80% e stiamo accelerando il piano sia in termini di realizzazioni che dipendono da noi, sia sollecitando Aeroporti di Roma sia che Milano per forte sviluppo del cargo a Malpensa, sia per il rifacimento di tutte le lounge”. Nella ricerca del nuovo amministratore delegato “non abbiamo la pistola puntata”, ha continuato Montezemolo, che ha aggiunto di lavorare molto bene con James Hogan e che “c’è una ricerca in atto che andrà avanti fin quando non troveremo la persona giusta”. Il presidente di Alitalia non ha risparmiato frecciate alla situazione turistica nazionale, priva di un piano strategico e di un grande operatore incoming che supporti promozionalmente le rotte internazionali. Non è mancato l’accenno del presidente di Alitalia ai “carrozzoni tenuti in vita”, evidente riferimento all’Enit anche per i meno maliziosi. Parola d’ordine è stata dunque quella di accelerare e se ne è fatto portavoce James Hogan, vicepresidente di Alitalia e presidente di Etihad: “Il rask (revenue available seat/km, i ricavi per posto aereo offerto, ndr) nel terzo trimestre comincia ad accelerare e la posizione di cassa dell’Alitalia è forte. Insieme abbiamo fatto molti progressi, Alitalia sta crescendo, ma abbiamo davanti ancora molte sfide. Per mantenere questo trend positivo dobbiamo accelerare il cambiamento culturale ed operativo a tutti i livelli dell’azienda. Far parte della Ethiad Airways Equity Partnership aiuterà Alitalia a raggiungere obiettivi di redditività ed a consolidare la propria posizione sul mercato; i clienti avranno così l’occasione di sperimentare cambiamenti positivi già a partire dai prossimi sei mesi”.

Maggiori collegamenti. Innanzitutto un’Alitalia più collegata: dall’orario estivo la compagnia aerea volerà da Roma alla volta di Città del Messico e Santiago, da Venezia a Dusseldorf e da Milano Linate ad Atene. Allo studio anche un Roma-Pechino, come ha sottolineato Montezemolo i cui desiderata sarebbero quelli di aggiungere questa rotta a quella già operativa su Shanghai. Il presidente di Alitalia ha particolarmente insistito sull’importanza del mercato americano, tanto a Sud quanto a Nord, senza trascurare la componente domestica. “L’obiettivo è aumentare, sia come Alitalia che come Etihad Regional ed airberlin – ha dichiarato il numero uno di Alitalia – Già in estate sono fortemente aumentati i voli per Sicilia e Sardegna in un numero pari ad oltre 200. La priorità è garantire maggiori collegamenti tra Nord Italia e Germania a beneficio delle nostre imprese settentrionali ed aumentare la frequenza con la Sicilia, Catania in particolare con Bologna, Torino e Venezia”. Per quanto riguarda l’America Latina, Montezemolo si è rammaricato della chiusura della rotta con il Venezuela: “Purtroppo abbiamo perso la rotta più profittevole ma ci rafforziamo in questa zona con Città del Messico e Santiago del Cile. Grande impegno inoltre per gli Usa – ha assicurato – Stiamo lavorando con Delta per aumentare destinazioni e frequenze nelle città dove già siamo”.

Nuovo terminal dedicato a Fiumicino e “Casa Alitalia”. Entro la fine del 2016, inoltre, nello scalo romano di Fiumicino ci sarà un terminal dedicato ad Alitalia. “Da alcune settimane – ha annunciato Montezemolo – abbiamo creato gruppo di lavoro con Aeroporti di Roma in funzione di progetti definiti, tempistiche e necessità chiare in quanto esigenze di Alitalia. Abbiamo bisogno, avendo scelto Fiumicino come hub, di un terminal dedicato a nuove rotte fondamentali per l’Italia nel mondo e per Alitalia. Confidiamo che a fine 2016 avremo un terminal F totalmente dedicato ad Alitalia“. Il servizio è in cima ai must del vettore. Tra gli interventi finalizzati a migliorare il viaggio per i clienti Alitalia con origine, destinazione o transito sull’aeroporto di Fiumicino, oltre al rinnovo e potenziamento della flotta di bus interpista ed al team di addetti Alitalia per assistere i  passeggeri in transito, avranno un ruolo importante anche i nastri bagagli per aeromobili al fine di rendere più rapido il transito dei passeggeri e velocizzare la riconsegna dei bagagli. Verranno messe in campo nuove procedure finalizzate ad accelerare l’imbarco dei passeggeri anche attraverso un rafforzamento del personale addetto. Entro i prossimi 12 mesi, inoltre, tutte le vip lounge Alitalia verranno rinnovate negli interni e ne verranno aperte di nuove. Il progetto, volto a creare una vera e propria “Casa Alitalia”, interesserà gli aeroporti di Roma, Milano Linate, Milano Malpensa, Napoli, Catania e New York JFK.

Pari opportunità e conferma dell’utile nel 2017. Il vicepresidente Hogan ha evidenziato come Alitalia deve avere “pari opportunità” per competere. “Il ruolo dell’Enac- ha detto – è quello di assicurare regole uguali per tutti. Sappiamo quello che è successo a Bari e chiediamo le stesse opportunità per avere le stesse opportunità di Ryanair per competere”. Come aveva già fatto ieri davanti alla platea dei dipendenti, il top manager australiano ha ribadito che “un’Alitalia debole non può sopravvivere”. Intanto, oltre alle nuove rotte, Alitalia ha messo in campo interventi di riconfigurazione di tutti gli interni degli aerei di medio raggio, così come quelli di long haul. Il progetto si completerà entro la primavera del 2016 e prenderà avvio a novembre, mese che vedrà pure il lancio del sito alitalia.com con nuove funzioni di navigazione ed interfaccia integrata di ultima generazione con laptop, tablet e smartphone. Il programma di restyling dei nuovi interni degli aerei di lungo raggio terminerà entro l’autunno dell’anno prossimo. Intanto i servizi di connettività internet ed email, già avviati sulla flotta di lungo raggio, saranno estesi a tutti gli aerei del vettore. Confermato, infine, il raggiungimento dell’utile nel 2017, come da programma già annunciato all’indomani della partnership Alitalia-Etihad.