Il consiglio di amministrazione di Alitalia ha approvato l’andamento gestionale del primo semestre 2015, riscontrando con soddisfazione che si è chiuso in linea con le previsioni del piano industriale. Tale risultato è stato raggiunto nonostante i danni subiti da Alitalia a causa dell’incendio divampato il 7 maggio scorso all’aeroporto di Fiumicino, quantificati in 80 milioni di euro e maturati a cavallo tra il secondo ed il terzo trimestre, e l’impatto della sospensione dell’importante tratta Roma-Caracas resa necessaria a causa del congelamento valutario in vigore in Venezuela. Il consiglio di amministrazione ha inoltre espresso soddisfazione per il consenso registrato sui mercati internazionali dal bond di 375 milioni di euro collocato da Alitalia e dal reperimento di 700 milioni di dollari di nuove risorse da parte di Etihad Airways e dei propri equity partners, 122 milioni dei quali verranno destinati ad Alitalia. Il primo semestre 2015 registra un risultato netto di -130 milioni di euro, con un aumento di soli 30 milioni rispetto al trimestre precedente ed in lieve miglioramento rispetto al budget. Nel semestre, Alitalia ha trasportato 10,3 milioni di passeggeri con un tasso di riempimento degli aerei del 75%. Nel periodo, inoltre, Alitalia ha focalizzato gli investimenti sullo sviluppo dell’offerta di lungo raggio con l’avvio dei voli Venezia-Abu Dhabi, Milano-Abu Dhabi, Milano-Shanghai e Roma-Seoul, sul potenziamento della flotta intercontinentale con l’ingresso di due aerei Airbus A330 e sulla proposizione di nuovi servizi di bordo. La compagnia aerea ha inoltre definito la sua nuova visual identity che ha riguardato, tra l’altro, il brand, la configurazione degli interni ed il disegno della livrea degli aerei. Nel rilevare che l’andamento economico è in linea con il piano, il consiglio di amministrazione ha confermato per intero la strategia del piano di rilancio e sottolineato la necessità di procedere senza indugio nella sua implementazione.