A giugno, United ed i suoi dipendenti celebrano il Mese del Pride Lgtb marciando in parate, sponsorizzando eventi e partecipando a festeggiamenti in varie destinazioni raggiunte a livello globale dalla compagnia aerea. Oltre che con i festeggiamenti, il vettore lascia il proprio segno in questo Mese del Pride, durante il quale la Corte Suprema potrebbe legiferare sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, ribadendo il proprio supporto al matrimonio egualitario. Jeff Smisek, chairman, presidente e Ceo di United, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “United Airlines è orgogliosa di schierarsi a favore del matrimonio egualitario negli Stati Uniti. United promuove una cultura inclusiva e diversificata nella quale tutti i dipendenti si sentono accettati, valorizzati e trattati in maniera equa. Se la pari occupazione, i benefici sul posto di lavoro e le politiche di non discriminazione sono parte della cultura aziendale da molti anni, è ora che la nostra nazione adotti un regolamento uniforme in materia di matrimoni che possa donare uguale dignità alle coppie dello stesso sesso. Con questa storica decisione della Corte Suprema all’orizzonte – conclude – incoraggiamo tutte le aziende americane a seguirci, schierandosi come noi dalla giusta parte di questo dibattito”. A marzo la compagnia aerea ha inoltre aderito, assieme a centinaia di altre aziende statunitensi, ad un amicus curiae per sollecitare la Corte Suprema a sostenere il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Per tutto il mese di giugno, i dipendenti United parteciperanno alle parate ed ai festival organizzati in cinque città americane in occasione del Gay Pride: Chicago, Denver, Houston, New York e San Francisco. La compagnia aerea organizzerà inoltre festeggiamenti per clienti e dipendenti a Chicago, Denver, Houston, Newark, New Jersey e San Francisco, ma anche a Rio de Janeiro e San Paolo, in Brasile.
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