Aica, Tax Credit incentivo per il settore

Giorgio PalmucciIl decreto attuativo per il Tax Credit Digitalizzazione rende operativo un provvedimento per il settore alberghiero anche se, per poter disporre delle agevolazioni, si dovranno attendere le informazioni specifiche relative a tempi e modalità di accesso che il Ministero si è impegnato a comunicare entro 60 giorni. Un intervento atteso che, se pur molto limitato nelle risorse disponibili, punta nella giusta direzione mirando a ridurre il gap rispetto ai nostri competitor. Su questi temi Associazione Italiana Confindustria Alberghi è impegnata da tempo e ha siglato di recente un accordo con HermesHotels, società che opera nell’ambito dell’e-distribution attraverso la fornitura di prodotti tecnologici dedicati all’hotellerie. Obiettivo dell’accordo è garantire alle aziende associate tariffe agevolate per la fornitura di format specifici a supporto delle innumerevoli attività digitali tipiche della gestione alberghiera. “Oggi, per essere competitivi sul mercato on line, occorre dotarsi di tecnologie volte all’ottimizzazione della forza lavoro, minimizzazione dell’errore umano ed incremento del fatturato con una politica di revenue management articolata in tutti i canali di distribuzione”, dichiara Vittorio Deotto, director of business development di HermesHotels. “È un’opportunità che mettiamo a disposizione delle aziende e che arriva quasi in contemporanea con il tanto atteso decreto attuativo per il Tax Credit dedicato al turismo digitale – dichiara Giorgio Palmucci (nella foto), presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi – Un’occasione, questa, che arricchisce il panorama delle offerte ai soci e che nello specifico tende a voler migliorare tutti quegli aspetti legati alla digitalizzazione. Il mercato è sempre più caratterizzato da realtà mediatiche che influenzano l’incontro tra domanda ed offerta. Il nostro obiettivo è rendere concorrenziali le aziende sul fronte 2.0 ponendo strumenti validi in grado di utilizzare al meglio le opportunità del web”.