Oggi decolla la nuova Alitalia con la doppia presidenza per Luca Montezemolo e tre assemblee per il passaggio di consegne dalla vecchia alla nuova compagnia aerea, che sarà alla guida Silvano Cassano. Intanto l’Enac ha rilasciato le autorizzazioni che ancora mancavano per procedere all’integrazione con Etihad Airways, prevista per la fine dell’anno. L’Enac si è espresso dopo il via libera dell’Ue, arrivato il 14 novembre, e ha confermato la licenza di esercizio di trasporto aereo che ora farà capo alla newco Alitalia Sai (Società Aerea Italiana). “Qualora al closing dell’operazione saranno rispettate tutte le condizioni prospettate dal vettore nella documentazione fatta pervenire – spiega l’Ente – sarà possibile confermare i requisiti di nazionalità e di controllo effettivo richiesti dal regolamento europeo”. La licenza di volo è tra gli asset che oggi passeranno dalla old alla new company assieme alla flotta, al personale ed ai contratti con i fornitori e le società controllate, fatta eccezione per Air One). Con Montezemolo e Cassano nel consiglio d’amministrazione della nuova Alitalia entreranno altri sette consiglieri: Antonella Mansi, già presidente di Fondazione Mps, Paolo Andrea Colombo, ex presidente Enel che rappresenterà Intesa Sanpaolo, Jean-Pierre Mustier (Unicredit), Roberto Colaninno, che lascerà la presidenza della vecchia Alitalia e, per Etihad, l’amministratore delegato James Hogan, che sarà vicepresidente, il cfo James Rigney e Giovanni Bisignani, ex direttore generale della Iata ed ex amministratore delegato della stessa Alitalia nei primi anni ’90. Entro fine anno Etihad verserà i 387,5 milioni di euro per il 49% della nuova Alitalia e con altri 112,5 milioni rileverà la maggioranza (75%) di Alitalia Loyalty. L’attuale compagine azionaria, invece, ha sottoscritto un aumento di capitale per altri 250 milioni di euro, più i 50 milioni del socio Poste che transiteranno per la midco.
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