Cala turismo russo in Europa, ma Italia è tra mete in crescita

MedvedevCala il turismo russo verso il Vecchio Continente, ma l’Italia è tra le mete preferite e in crescita. Il numero di turisti russi in Europa è sceso di quasi un terzo quest’estate rispetto allo scorso anno a causa della crisi ucraina e del suo impatto sull’economia russa. Lo ha detto il primo ministro russo Dmitri Medvedev, aggiungendo: “Tuttavia, questo è compensato da un aumento del flusso verso le destinazioni del Sud Europa ed in Asia”. Secondo il capo del governo, i russi, pur avendo viaggiato meno in Europa centrale e settentrionale, hanno preferito l’Europa meridionale. Mete prescelte Bulgaria, Italia e Spagna. L’Italia peraltro a Mosca ha sostenuto attivamente lo scorso inverno e nei mesi passati le proprie destinazioni, pur nei limiti imposti dalla congiuntura internazionale, in coincidenza con l’anno del Turismo italo-russo. Il calo generale “ha raggiunto il 30% a causa del deterioramento delle nostre relazioni internazionali – ha detto Medvedev in una riunione sul turismo – Questa è una cattiva notizia perché sono nostri concittadini che stanno pagando il prezzo, ma a farne le spese sarebbero anche le economie dei Paesi di accoglienza turistica”. Il rallentamento dell’economia russa e la caduta del rublo scorrono in parallelo all’escalation di sanzioni contro Mosca che quest’estate ha causato i fallimenti di una serie di tour operator, provocando problemi a 23.000 turisti bloccati all’estero e rimpatriati grazie ad un fondo speciale.