Volotea scommette su Napoli con cinque nuove rotte da Capodichino nell’estate 2014

VoloteaVolotea conferma il suo grande interesse per Napoli lanciando, per l’estate 2014, cinque nuove rotte dall’aeroporto di Capodichino. Al tradizionale collegamento operato dal vettore verso Palermo, si affiancheranno due nuovi voli domestici verso Genova e Olbia e ben tre rotte internazionali verso Francia (Nantes e Bordeaux) e Grecia (Skiathos). Ma non solo: per la gioia dei vacanzieri napoletani, Volotea annuncia anche il ritorno dei collegamenti verso Mykonos e Santorini. “Siamo molto felici dall’accoglienza che i viaggiatori napoletani ci hanno riservato – afferma Valeria Rebasti, commercial country manager Volotea in Italia – Dall’avvio delle nostre attività (marzo 2013) sono stati più di 50.000 i passeggeri che hanno scelto la nostra flotta di Boeing 717 per atterrare o decollare presso lo scalo partenopeo. Un risultato davvero eccezionale che premia la nostra scelta di puntare su Napoli, una città dall’altissimo potenziale”. E quasi a voler rimarcare il ruolo strategico rivestito da Napoli nei piani di sviluppo futuro, Volotea ha deciso di arricchire il bouquet di voli disponibili: per il 2014 (gennaio-ottobre) sono già in vendita più di 166.000 biglietti per volare verso otto destinazioni dal forte appeal turistico. “Abbiamo deciso di potenziare la nostra offerta su Napoli, incrementando il volume dei biglietti in vendita del 190% rispetto allo stesso periodo del 2013 – continua Rebasti – Sarà ancora più facile, comodo e conveniente decollare verso il mare delle isole greche, le bellezze di Nantes e Bordeaux o progettare un week end in alcune delle più affascinanti città italiane. Un grazie particolare va non solo ai 50.000 passeggeri che ci hanno scelto per i loro spostamenti da e per la Campania, ma anche al management dell’aeroporto di Napoli che ci ha supportato sin dall’avvio delle nostre attività con grandissima attenzione. Ci auguriamo, infine, che la presenza di Volotea presso lo scalo possa rafforzarne l’economia grazie all’indotto turistico generato dai flussi turistici in transito”.