Codacons, in caso di paura si ha diritto all’estinzione del contratto di viaggio

CodaconsCodacons replica ad Autotutela, che ha respinto il ‘diritto alla paura’ evocato ieri dal suo presidente Carlo Rienzi. “Ancora una volta alcune associazioni attaccano chi, come il Codacons, tenta di difendere i consumatori italiani sul fronte dei viaggi in aree a rischio socio-politico – dice l’Associazione in un comunicato – Il Codacons infatti, in riferimento alla situazione attuale dell’Egitto, ha ricordato nei giorni scorsi come la ‘paura’ sia un elemento valido per chiedere l’annullamento del viaggio. Alcune associazioni, tuttavia, hanno diramato note con le quali, di fatto, ritengono che chi, terrorizzato dal recarsi in Egitto per il timore di attentati o di ripercussioni sul piano della sicurezza e della salute, non abbia diritto ad alcun rimborso dei soldi spesi. Il Codacons ricorda oggi che la Corte di Cassazione nel 2007 ha affermato che la ‘finalità turistica’ (o ‘scopo di piacere’) connota la causa concreta del contratto. Ne deriva quindi che eventi sopravvenuti alla stipula del contratto incidendo negativamente sulla sicurezza del soggiorno e, quindi, sulla ‘finalità turistica’ del viaggio, comportano l’estinzione del contratto per sopravvenuta irrealizzabilità della causa concreta dello stesso”.