Nuove navi, magari meno lunghe e più larghe per poter accedere ad un numero più alto di porti. E’ l’obiettivo del patron di MSC Crociere, Gianluigi Aponte, che progetta di crescere ulteriormente e dichiara ad ‘Affari&Finanza’, supplemento economico di ‘Repubbblica’: “Tredici navi non sono sufficienti in un’economia globale e per un’azienda come la nostra che deve diventare globale. Io devo proteggere quello che ho, e se per farlo devo crescere, cresco”. Il fatturato di MSC per quanto riguarda il trasporto passeggeri via mare è pari a 9 miliardi. Come scrive il quotidiano, la Compagnia, nell’arco di un decennio, ha messo sul mercato tredici nuove navi, l’ultima delle quali è la Preziosa.
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