E’ stata presentata questa mattina a Genova la seconda edizione di Italian Cruise Day il prossimo 5 ottobre. L’evento è stato ideato da Risposte Turismo ed è riservato agli operatori del comparto crocieristico (compagnie armatoriali, realtà portuali, tour operator e agenti di viaggio, agenti marittimi e molti altri ancora) nonché, più in generale, a tutti coloro che si interessano al settore. L’appuntamento, divenuto in breve tempo il punto di riferimento in Italia per l’industria crocieristica nazionale, è pensato come un momento di confronto sulle ultime tendenze, le dinamiche, i processi produttivi e le prospettive future del settore. Italian Cruise Day si svilupperà attraverso quattro sessioni di discussione, due in plenaria e due in parallelo, su temi generali e specifici di forte attualità per il comparto affrontati dai principali attori ed opinion leader del settore. Durante lo svolgimento di Italian Cruise Day verrà presentata la seconda edizione di Italian Cruise Watch, il rapporto di ricerca di riferimento sul settore crocieristico in Italia curato da Risposte Turismo contenente i dati più aggiornati e rilevanti e le previsioni per il futuro del comparto. I primi dati del rapporto, comunicati in anteprima in occasione della presentazione odierna, mostrano come le stime per la chiusura del 2012, confrontate con i dati a consuntivo del 2011, evidenziano una riduzione contenuta del numero di passeggeri movimentati in Italia (imbarchi, sbarchi e transiti) pari a -4,2% per un totale di 11.026.692 (proiezione sul totale dei 10.706.821 di movimenti passeggeri registrati in 22 porti capaci di registrare nel 2011 il 97% del traffico complessivo), in forte ripresa rispetto alla flessione registrata nel primo semestre 2012 (-10,8%), risultato su cui hanno inciso fattori quali la sfavorevole congiuntura economica e l’effetto emotivo post Concordia. La ripresa è evidente anche analizzando i singoli mesi del primo semestre, con un trend di recupero culminato con la chiusura di giugno pressoché in pareggio rispetto allo stesso mese del 2011. Allargando l’orizzonte al secondo semestre 2012, le stime formulate evidenziano come i secondi sei mesi dell’anno (quelli stagionalmente più rilevanti per il comparto) dovrebbero chiudersi in linea con il medesimo periodo del 2011, ad ulteriore conferma della risalita. Bisogna inoltre considerare come la stima di chiusura del 2012 è comunque superiore del 14,6% rispetto al 2010, un biennio quindi di forte crescita per il comparto crocieristico rispetto ad altri settori della macroindustria turistica colpiti maggiormente dalla crisi. Il recupero atteso per il secondo semestre 2012 dovrebbe proseguire anche nel 2013 dove, secondo le previsioni riguardanti sette porti italiani (Civitavecchia, Venezia, Napoli, Genova, Livorno, Messina e Ravenna, realtà che da sole hanno rappresentato il 70% della movimentazione passeggeri avvenuta nel 2011), il numero di passeggeri movimentati dovrebbe tornare ad essere positivo con una crescita del 4,5% rispetto alle stime per il 2012 sui medesimi scali.
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Oltre 5 milioni di euro in Abruzzo per lo sviluppo del turismo rurale
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