Il turismo enogastronomico supera i 5 miliardi di fatturato proponendosi come vero motore della vacanza Made in Italy grazie anche al ruolo svolto dalla Campania. A sottolineare il trend positivo è il presidente di Coldiretti, Sergio Marini, nell’ incontro ‘L’Italia che piace nell’estate 2012: il turismo ambientale ed enogastronomico’, la cui speciale classifica, basata su prodotti agroalimentari tradizionali locali, vede la Campania occupare il terzo posto a pari merito con il Veneto. Dei 4.671 prodotti censiti il 10% si trova in Toscana, regione che infatti si colloca al primo posto della speciale classifica proponendo 465 specialità, le cui tradizioni risalgono almeno a 25 anni fa. Tra le tante spicca il prosciutto di cinta senese. Seguono Piemonte (363 prodotti), Liguria (295) ed Emilia-Romagna (285)che, facendo registrare un record di incremento di prodotti tradizionali locali, ben 28, raggiunge quota 285.
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