Grande successo del workshop di Amsterdam per Federviaggio

Si è concluso ieri, con grande soddisfazione degli operatori ricettivisti italiani, il workshop organizzato da Comitel presso l’Hotel Hilton di Amsterdam. Tale workshop, che ha visto la presenza dei principali tour operator di Olanda e Belgio, è stato sponsorizzato, oltre che da Federviaggio, anche dalla Regione Marche e da Trenitalia. La delegazione di Federviaggio, guidata dal direttore dell’Associazione Alberto Corti e composta dagli operatori ABC Travel di Sorrento, Appian Line di Roma, Europlan di Affi, Master Explorer di Bari e Norma Vacanze di Palermo, ha avuto modo di incontrare 112 qualificati operatori olandesi e belgi che hanno manifestato grande interesse per la destinazione Italia. Nel corso della conferenza stampa con i media olandesi presenti all’evento, Corti ha avuto modo di precisare che la domanda diretta in Italia che, nel 2010, aveva registrato un ridimensionamento nell’ordine del 17-18% tanto in arrivi quanto in spesa e pernottamenti, nei primi sette mesi di quest’anno è tornata a crescere con un incremento della spesa del 6,5% e dei pernottamenti del 5%. Si tratta di una tendenza interessante, soprattutto alla luce del fatto che il numero degli arrivi è rimasto pressoché invariato, a dimostrazione di come siano sempre più le fasce ricche della popolazione olandese a scegliere il nostro Paese. La delegazione degli operatori Federviaggio ha, quindi, presentato proposte legate alla programmazione più classica (mare, laghi, neve), accompagnate anche da prodotti più innovativi e ‘motivanti’ quali turismo sportivo, turismo verde, turismo rurale, eccetera. “Quest’esperienza è stata valida e dimostra quanto sia importante supportare nella commercializzazione delle destinazioni turistiche del nostro Paese l’attività degli operatori ricettivisti italiani, gli unici in grado di garantire la ricaduta sul Pil nazionale di una gran parte del valore aggiunto del turismo organizzato – commenta il direttore generale Federviaggio, Corti – Promuovere senza offrire prodotto non serve a nulla…è solo uno spreco di denaro pubblico”.