Dopo venti anni di silenzio le acque di Bagnoli, nel golfo partenopeo, torneranno protagoniste ospitando le tappe delle preregate America’s Cup World Series. Gli eventi in cui il mare si trasformerà in un campo di gara sono stati fissati ad aprile 2012 e maggio 2013. Ci sarà un villaggio regate, nel quartiere di Napoli Ovest, che è interessato da un importante piano di rilancio. Il progetto ha visto l’accordo degli enti istituzionali, Comune, Regione, Provincia, Camera di commercio ed Unione industriali, le cui guide si sono confrontate nel corso di una tavola rotonda a Castel dell’Ovo, dove hanno presentato alla stampa il programma della regata insieme agli organizzatori americani guidati da Richard Worth. “Siamo tutti molto contenti – ha esordito il sindaco Luigi de Magistris – Questa è un’occasione di rilancio per l’occupazione, lo sviluppo ed il turismo. Napoli è orgogliosa di questo evento, uno dei tanti di questa meravigliosa città. E poi la regata sarà qui prima dell’ultima tappa di San Francisco”. Ma il sindaco ha posto l’accento soprattutto sul rilancio di Bagnoli: “L’America’s Cup è un mezzo per riscattare Bagnoli, ex area industriale, nostro fiore all’occhiello è quello di poter rilanciare quell’area con l’edilizia popolare ed è una grande occasione per far capire al governo che deve investire su Napoli, non la deve abbandonare”. Per il governatore Stefano Caldoro “ci sono stati dei fallimenti in passato che dobbiamo correggere, è compito del Comune di Napoli. Poi la città sarà il piu’ bel campo di gara, attorno a questo evento abbiamo messo insieme il Forum delle Culture, il World Urban Forum. Questo è un evento sportivo secondo solo alla Formula Uno”. Il presidente della giunta regionale, ricordando l’incontro con i commissari dell’Unione europea, ha sottolineato: “Con l’Europa abbiamo avuto dei problemi per blocco di risorse, sanzioni; avrò un incontro con i commissari per far vedere tutto quello che stiamo facendo di buono, porteremo i dati delle performance. Nell’arco di un anno – continua Caldoro – abbiamo raddoppiato la certificazione delle risorse spese, abbiamo le credenziali di essere affidabili per l’Europa. C’è stato accordo col sindaco di Napoli e la Provincia, la Camera di Commercio, l’Unione industriali, ma tutto questo deve avere ricaduta sui cittadini, ogni iniziativa che va fatta deve essere comunicata alle persone e ci vuole partecipazione. Abbiamo fatto una richiesta al governo per far rientrare questo ed altri come grande Evento Nazionale, chiediamo delle procedure particolari di interventi. Una richiesta del sindaco – conclude il presidente della Campania – che avrà il sostegno della Regione e speriamo di avere una deroga sul patto di stabilità, perché le risorse sono nostre, poi chiediamo sempre risorse al governo o perlomeno che ci permettano di spendere le nostre”.
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