“La governance del Turismo, in Italia, è molto complessa: con la riforma del Titolo V della Costituzione la materia è stata demandata alle Regioni e diciamo che c’è un po’ di sovrapposizione”. Lo ha detto il presidente dell’Enit – Agenzia Nazionale del Turismo Matteo Marzotto. “L’Enit ha 91 anni – ha ricordato Marzotto – ma già nel 1919 si aveva la sensazione che questo comparto andasse qualificato come industria, tanto che si chiamava Ente nazionale per l’industria turistica. Io sono stato così fortunato che nella mia presidenza – ha detto scherzando – si è passati dai 48 milioni di trasferimenti a soli 20. Con questo budget ridotto facciamo attività nella nostra sede di Roma e nei 25 uffici nel mondo. Enit non è diventato quell’Ente commerciale che alcuni temono, si è solo riorganizzato un po’ per cercare di sopravvivere”. Marzotto ha infine ricordato che in Italia esistono ben 13.000 entità che hanno titolo a parlare di turismo, “un settore che ha un saldo valutario netto di 30 miliardi di euro”.
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