Presto niente più perquisizioni ai bambini negli aeroporti Usa

Negli aeroporti degli Stati Uniti, ai bambini di 12 anni e meno, presto non sarà più richiesto di togliersi le scarpe e non saranno sottoposti a perquisizione grazie a nuove procedure di sicurezza in via di applicazione. Tranne alcune eccezioni. Perquisizioni a caso verranno infatti comunque compiute, poiché in passato ci sono stati casi in cui organizzazioni terroriste avevano progettato di usare bambini per attacchi terroristici. “Ci sarà sempre un livello di imprevedibilità nel sistema”, ha detto la segretario alla sicurezza nazionale Janet Napolitano ad una commissione del senato affrontando la questione se dieci anni dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 l’America sia più sicura. I dati sembrano parlare chiaro. Ogni settimana, sono 14 milioni i passeggeri che affollano i 450 aeroporti americani ed ormai tutti vengono controllati da oltre 52.000 addetti. In questo quadro, è pertanto possibile procedere con aggiustamenti, ad esempio per quanto riguarda le perquisizioni dei bambini che spesso hanno suscitato proteste da parte di viaggiatori, in particolare da quando erano state rafforzate ed erano divenute più invasive dopo che uno studente nigeriano il giorno di Natale del 2009 aveva tentato di far esplodere su un volo diretto a Detroit una bomba che aveva nelle mutande.