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	<title>Piemonte &#8211; Il Giornale del Turismo</title>
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	<title>Piemonte &#8211; Il Giornale del Turismo</title>
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		<title>Osservatorio sul Natale e Capodanno in Piemonte: turisti in crescita del 7,9%</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 18:06:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="562" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/01/Regione-Piemonte-Assessore-Bongioanni-012.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/01/Regione-Piemonte-Assessore-Bongioanni-012.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/01/Regione-Piemonte-Assessore-Bongioanni-012-300x225.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/01/Regione-Piemonte-Assessore-Bongioanni-012-86x64.jpg 86w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>Nel corso dell’audizione sul Bilancio regionale 2026 per il Turismo in III Commissione consiliare, l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni ha annunciato ai consiglieri i primi dati elaborati dall’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte sull’andamento del turismo nel periodo natalizio 2025 in Piemonte [&#8230;]]]></description>
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<p>Grande soddisfazione dall’assessore Bongioanni, che illustra: «In attesa dei numeri di arrivi, presenze e provenienze nel periodo delle vacanze di Natale, i primi dati forniti dall’Osservatorio sono straordinari: un’iniezione di ottimismo per il Piemonte turistico. L’offerta turistica venduta online cresce del +7,9% rispetto al 2024. Cifre record per i visitatori nelle stazioni sciistiche del Cuneese, che traina il comparto a livello regionale, dove registriamo una crescita media di oltre il 20% delle presenze giornaliere complessive, con uno spettacolare +36% a Limone Piemonte spinto dall’effetto-Tenda, un +20% a Frabosa Sottana con il Mondolè Ski – Prato Nevoso e Artesina dove gli escurisionisti giornalieri sono addirittura il 25%. In crescita anche Bardonecchia e Alagna Valsesia, entrambe con +4% di visitatori giornalieri, e Sauze d’Oulx con +1%. Non sono proiezioni statistiche ma dati oggettivi, raccolti attraverso lo strumento di analisi delle presenze turistiche attraverso le utenze di telefonia mobile».</p>
<p>Il tasso di saturazione dell’offerta ricettiva venduta online, riferito all’intero territorio regionale, sale al 51,2% dal 46% del corrispondente periodo 2024, e per il territorio delle montagne raggiunge il 60,3% (+7% rispetto alle festività 2024/2025). E cresce anche la spesa media giornaliera pro capite, che a livello medio regionale sale a 132 € dai 126,4 € delle vacanze natalizie 2024.</p>
<p>«È con tutta evidenza l’effetto della campagna promozionale con cui il Piemonte ha promosso per la prima volta in modo massiccio nel periodo natalizio la propria offerta sciistica ed enogastronomica con spot televisivi sulle principali reti nazionali. Una chiara indicazione che siamo sulla strada giusta, sulla quale dobbiamo proseguire con sempre maggiore determinazione», conclude Bongioanni.</p>
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		<title>Piemonte, bando da 1,5 milioni per i progetti delle Atl per raggiungere nuovi mercati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2025 09:00:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="749" height="519" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/10/Piemonte-Assessore-Paolo-Bongioanni-09.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/10/Piemonte-Assessore-Paolo-Bongioanni-09.jpg 749w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/10/Piemonte-Assessore-Paolo-Bongioanni-09-300x208.jpg 300w" sizes="(max-width: 749px) 100vw, 749px" /></div>Un bando da un milione e mezzo di euro per sostenere i progetti di promozione turistica 2025 e 2026 delle Atl piemontesi. Lo ha voluto e lanciato l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni. Appena pubblicato sulla piattaforma regionale, resterà aperto fino al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="749" height="519" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/10/Piemonte-Assessore-Paolo-Bongioanni-09.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/10/Piemonte-Assessore-Paolo-Bongioanni-09.jpg 749w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/10/Piemonte-Assessore-Paolo-Bongioanni-09-300x208.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 749px) 100vw, 749px" /></div><p>Un bando da un milione e mezzo di euro per sostenere i progetti di promozione turistica 2025 e 2026 delle Atl piemontesi. Lo ha voluto e lanciato l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni. Appena pubblicato sulla piattaforma regionale, resterà aperto fino al 25 novembre.</p>
<p>Lo spirito e gli obiettivi li illustra lo stesso assessore Bongioanni: «<em>È il primo bando che va nella direzione programmatica che ho sempre indicato: unire e sviluppare in modo coordinato e armonico progetti di promozione e commercializzazione che sappiano unire turismo, sport e outdoor, enogastronomia ed enoturismo, natura e parchi, e sviluppare anche un asset importante come il turismo business, per valorizzare le nostre eccellenze e raggiungere nuovi segmenti di domanda e nuovi mercati. Per la prima volta il bando indica priorità strategiche che operano in sinergia e coerenza con gli indirizzi previsti dalla programmazione nazionale: una direzione che permetterà ai progetti di accedere anche alle risorse ministeriali messe a disposizione dal Funt, il Fondo Unico Nazionale Turismo</em>».</p>
<p>Il bando è rivolto alle Atl e finanzia progetti di promozione e promo-commercializzazione sviluppati su almeno uno dei seguenti prodotti:</p>
<ul>
<li>Turismo attivo/outdoor e parchi naturali: escursionismo, cicloturismo, strade storiche di montagna di interesse turistico, ciclovie di interesse regionale e/o locale, trekking, turismo equestre, golf, sport della neve, sport d’acqua, percorsi avventura, percorsi e “sentieri natura” in parchi e aree protette, itinerari spirituali / devozionali, cammini e itinerari dedicati a temi religiosi, storici, culturali, ambientali da percorrere a piedi, in bici o cavallo, itinerari alla scoperta di destinazioni minori, delle tradizioni e dell’artigianato locale.</li>
<li>Arte e cultura: rete museale regionale, patrimonio di forti alpini, castelli e dimore storiche, sistema delle Residenze Reali Sabaude, mostre, festival, città d’arte, antichi borghi…</li>
<li>Enogastronomia ed enoturismo: percorsi e itinerari enogastronomici, valorizzazione dei prodotti tipici ecc.</li>
<li>Turismo business.</li>
</ul>
<p>Ogni beneficiario potrà presentare 2 progetti singolarmente o in partenariato. I progetti devono avere un impegno minimo di 50mila euro. Il bando li finanzia fino all’80% del costo (fino all’85% di quelli presentati in partenariato): il contributo massimo concedibile è di 120mila euro per i progetti di una singola Atl, di 260mila per quelli presentati da due Atl e sale fino ai 370mila per quelli partecipati da più di due soggetti.</p>
<p>Le azioni finanziabili dal bando comprendono: iniziative di comunicazione, informazione, promozione e promo-commercializzazione tra le quali organizzazione e/o partecipazione a workshop, educational, fiere ed eventi di cui sia evidente la connessione con il tema del progetto; creazione di pagine web, cataloghi dedicati a nuove offerte/prodotti che valorizzino tra l’altro l’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili e l’intermodalità; produzione di materiale promozionale, campagne pubblicitarie da effettuarsi principalmente presso siti di grande affluenza, quali le grandi stazioni ferroviarie e gli aeroporti, promozione sui social media. E ancora: analisi della domanda e studi per lo sviluppo di prodotti turistici innovativi, accessibili e sostenibili e di brand, attività di formazione degli operatori sui temi dell’accoglienza e della promozione, con particolare riferimento alle tematiche del turismo accessibile e del turismo sostenibile, attivazione/potenziamento di servizi dedicati a target specifici e/o mirati a promuovere il turismo accessibile, come sezioni di siti web predisposti per la fruizione da parte di utenti con disabilità; sviluppo di servizi digitali.</p>
<p>Conclude Bongioanni: «<em>Dalla missione a Osaka al Ttg di Rimini fino all’accordo con la Regione Liguria per la valorizzazione congiunta delle ciclovie, tutti gli indicatori ci dicono che è indispensabile uno sviluppo turistico capace di valorizzare e comunicare le nostre eccellenze e al tempo stesso fare massa critica per aggredire i cambiamenti della domanda e dei mercati. Le priorità e i meccanismi di premialità individuati dal bando offrono indicazioni concrete per andare verso questo obiettivo</em>».</p>
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		<title>Turismo estivo in crescita in Piemonte, +8.7% di stranieri</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 06:41:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="747" height="429" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/09/Piemonte-Bongioanni-Cirio-01.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/09/Piemonte-Bongioanni-Cirio-01.jpg 747w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/09/Piemonte-Bongioanni-Cirio-01-300x172.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 747px) 100vw, 747px" /></div>Cresce ancora il turismo in Piemonte. I primi dati dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte confermano infatti il trend positivo già emerso nel primo semestre dell’anno. Nei mesi di giugno e luglio, infatti, si registrano +4% di arrivi e +5% di pernottamenti rispetto allo stesso periodo del 2024 sulla base dei primi dati relativi ai movimenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="747" height="429" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/09/Piemonte-Bongioanni-Cirio-01.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/09/Piemonte-Bongioanni-Cirio-01.jpg 747w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/09/Piemonte-Bongioanni-Cirio-01-300x172.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 747px) 100vw, 747px" /></div><p>Cresce ancora il turismo in Piemonte. I primi dati dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte confermano infatti il trend positivo già emerso nel primo semestre dell’anno. Nei mesi di giugno e luglio, infatti, si registrano +4% di arrivi e +5% di pernottamenti rispetto allo stesso periodo del 2024 sulla base dei primi dati relativi ai movimenti turistici. L’aumento dei volumi è trainato dal turismo estero: +8,7% di arrivi internazionali e circa +10% di pernottamenti.</p>
<p>Grande successo per la montagna. Prese d’assalto località come Alagna Valsesia, Bardonecchia, Frabosa Sottana, Limone Piemonte e Sauze d’Oulx: stanno lavorando con decisione per aumentare la capacità di attrazione turistica durante l’estate e sono state mappate per la prima volta con un innovativo strumento di analisi delle presenze turistiche basato sui dati di telefonia mobile.</p>
<p>Incoraggianti anche le prospettive per l’autunno: dal sondaggio di propensione all’acquisto di un soggiorno in Piemonte sulla popolazione italiana, promosso dall’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte in collaborazione con Metis ricerche srl, emerge che il 49% degli intervistati intende organizzare una vacanza in Piemonte (il 14 per cento sicuramente, il 35 per cento probabilmente) nella prossima stagione, in aumento rispetto al 44% del 2024. Torino si conferma la scelta principale, e in generale la vacanza in Piemonte sarà caratterizzata da attività all’aperto, viste culturali, soggiorni wellness, soggiorni all’insegna dell’enogastronomia, ma anche concerti, competizioni sportive, mostre, sagre e fiere locali. Il budget di spesa previsto oscilla tra i 500 e i 1000 euro.</p>
<p>«Anno dopo anno, stagione dopo stagione, i numeri del turismo in Piemonte continuano a crescere», dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. «Mi piace evidenziare l’aumento delle presenze in arrivo dall’estero, che era già marcato lo scorso anno e nei prime sei mesi del 2025, e che si consolida ulteriormente nei dati relativi ai mesi estivi: si tratta di un risultato straordinario che ci conferma nella strategia di promozione turistica che unisce la bellezza dei nostri paesaggi e delle nostre città ai grandi eventi internazionali: un menu che si dimostra vincente e che siamo pronti ad offrire ai turisti anche in autunno».</p>
<p>Ottimo segnale anche la performance della montagna estiva. Sottolinea l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: «La riapertura del tunnel del Tenda dopo anni, le tappe della Vuelta in Val Vermenagna, nelle Valli di Lanzo e in Val di Susa, la vitalità dei nostri territori nell’attrarre grandi eventi così come nella capillare offerta enogastronomica, culturale e sportiva sono il segnale che la montagna piemontese ha imboccato con decisione la strada per strutturarsi sempre di più anche come meta estiva fortemente attrattiva e competitiva. Stiamo sostenendo questo dinamismo con il nuovo bando della legge 18 per potenziare e innovare l’offerta ricettiva, promuovendo sempre più il turismo outdoor e creando sinergie come l’accordo che andremo a stringere con la Regione Liguria per creare un unico, grande percorso cicloturistico che unisca le Alpi al mare».</p>
<p>Sottolinea il presidente del Cda di Visit Piemonte Silvio Carletto: «L&#8217;Osservatorio Turistico Regionale ha introdotto una novità rilevante: il nuovo monitoraggio sui mercati esteri, messo a punto per fornire indicazioni predittive sulle intenzioni di viaggio nei prossimi mesi. La prima fase è partita con un focus sul mercato UK &#8211; per supportare ulteriormente le azioni di promozione del Piemonte verso il mercato inglese e britannico in generale, considerato che, nonostante la crescita del +6,7% di pernottamenti dello scorso anno, non è ancora stato completamente recuperato il livello di presenze pre-Covid».</p>
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		<title>Ospitalità Italiana: il Piemonte guida la qualità turistica nazionale con 313 imprese certificate</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Apr 2025 08:30:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Con 313 strutture certificate, pari al 65% del totale nazionale, il Piemonte si conferma la prima regione italiana per numero di imprese che hanno ottenuto il nuovo rating del marchio Ospitalità Italiana, il sistema di certificazione promosso dal Sistema camerale e curato da Isnart – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, che premia affidabilità, autenticità, promozione del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>Con 313 strutture certificate, pari al 65% del totale nazionale, il Piemonte si conferma la prima regione italiana per numero di imprese che hanno ottenuto il nuovo rating del marchio Ospitalità Italiana, il sistema di certificazione promosso dal Sistema camerale e curato da Isnart – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, che premia affidabilità, autenticità, promozione del territorio e sostenibilità.<br />
A seguire, troviamo la Campania con 44 strutture certificate, il Lazio e la Sicilia con 43 ciascuna, e la Toscana con 39. Valorizzazione resa possibile dai percorsi attivati presso le Camere di commercio dei rispettivi territori: Irpinia Sannio in Campania, Frosinone-Latina per il Lazio, Unioncamere Sicilia e l’ente camerale di Pistoia-Prato per l’area toscana.</p>
<p>Realtà come ristoranti, alberghi, B&amp;B, o aziende dove vivere un’esperienza immersiva collegata al territorio e alle sue produzioni più caratteristiche.<br />
Il Piemonte spicca per l’attenzione mostrata verso la certificazione delle strutture turistiche: tre le cerimonie di consegna degli attestati– promosse dalle Camere di commercio di, Alessandria-Asti, Cuneo e Monte Rosa Laghi Alto Piemonte – che solo nell’ultimo mese hanno coinvolto 151 imprese partecipanti, di cui 110 hanno superato il percorso certificativo, con 28 realtà green, 29 strutture con due corone e 81 con una corona.<br />
In particolare Cuneo, giunta alla quarta edizione del progetto, ha certificato 25 strutture nel 2025, portando a 184 il totale provinciale: quasi il 40% del totale nazionale. Numeri che raccontano un modello consolidato, basato su qualità, coerenza e capacità di promuovere il territorio grazie all’attenzione che il Sistema camerale sta dedicando alla valorizzazione della filiera turistica.</p>
<p>Il valore aggiunto della certificazione sta, oltre all’elevazione degli standard, nella costruzione di un dialogo diretto con categorie specifiche di utenti: nel 2025, Millennial e Gen-Z rappresentano il 50% della domanda turistica globale. Sono turisti esigenti, attenti a sostenibilità, autenticità e digitalizzazione. Prenotano e scelgono online, cercano esperienze memorabili e condivisibili, e premiano le destinazioni con un’identità chiara e riconoscibile, che sia adeguatamente promossa online e ‘instagrammabile’.<br />
Il marchio Ospitalità Italiana risponde dunque a queste esigenze. È un sistema di certificazione super partes, basato su: audit in loco e valutazione oggettiva; assegnazione di rating in corone (da 1 a 3 dove 1 è il minimo e 3 rappresenta il massimo); riconoscimenti per l’impegno ambientale (foglia verde); visibilità nazionale e digitale, grazie al portale ospitalita-italiana.com e agli strumenti di comunicazione forniti alle imprese.</p>
<p>«Oggi un’impresa turistica non può limitarsi a vendere un servizio: deve raccontare identità, coerenza e valore – spiega Loretta Credaro, presidente di Isnart –. Con Ospitalità Italiana aiutiamo le strutture a posizionarsi meglio, e i territori a farsi riconoscere come destinazioni di qualità. Il modello piemontese dimostra che la certificazione diffusa genera valore sistemico: aumenta la fiducia del cliente, la competitività delle imprese e la riconoscibilità del territorio. Posso anticipare che il marchio sta crescendo con nuove Camere che sono in fase di adesione per confermare il loro supporto alla crescita della cultura d’impresa verso il quality management nel sistema turistico imprenditoriale, elemento così importante in un momento in cui il turismo è diventato volano per la crescita della nostra economia e traino per l’occupazione», conclude Credaro.</p>
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		<title>Laura Audi è la nuova presidente di FIAVET Piemonte</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Mar 2025 10:33:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="479" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/03/Fiavet-Laura_Audi_presidente_Fiavet_Piemonte.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/03/Fiavet-Laura_Audi_presidente_Fiavet_Piemonte.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/03/Fiavet-Laura_Audi_presidente_Fiavet_Piemonte-300x192.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>L’Assemblea annuale di FIAVET Piemonte, l’associazione che rappresenta le agenzie di viaggio e le imprese del turismo, ha eletto all’unanimità Laura Audi come nuova presidente. Titolare di Somewhere Tour&#38;Events, Audi raccoglie il testimone da Gabriella Aires, che ha guidato l’Associazione per due mandati consecutivi, affrontando con determinazione anche le sfide poste dagli anni difficili della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="479" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/03/Fiavet-Laura_Audi_presidente_Fiavet_Piemonte.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/03/Fiavet-Laura_Audi_presidente_Fiavet_Piemonte.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/03/Fiavet-Laura_Audi_presidente_Fiavet_Piemonte-300x192.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>L’Assemblea annuale di FIAVET Piemonte, l’associazione che rappresenta le agenzie di viaggio e le imprese del turismo, ha eletto all’unanimità Laura Audi come nuova presidente. Titolare di Somewhere Tour&amp;Events, Audi raccoglie il testimone da Gabriella Aires, che ha guidato l’Associazione per due mandati consecutivi, affrontando con determinazione anche le sfide poste dagli anni difficili della pandemia da Covid-19.</p>
<p>La nuova presidenza, proseguendo nel solco tracciato negli ultimi due mandati, avrà come mission quella di consolidare il posizionamento ottenuto da FIAVET Piemonte e come obiettivi il sostegno agli agenti di viaggio e ai tour operator, la rappresentanza della categoria presso i tavoli istituzionali e la gestione delle sfide poste dalla rapida evoluzione del turismo organizzato. Un focus particolare sarà dedicato all’attuazione di nuove sinergie con associazioni categoriali e operatori che a vario titolo rientrano nel comparto turistico-ricettivo con l’obiettivo di condividere punti di vista, strategie, soluzioni e risultati. Una particolare attenzione verrà dedicata anche al contrasto dell’abusivismo, garantendo assistenza e tutela a chi invece opera nel rispetto delle regole e del mercato.</p>
<p>In un contesto che vede crescere significativamente i flussi turistici verso l’Italia l’incoming rappresenta un asset fondamentale per lo sviluppo del territorio piemontese. A questo proposito Fiavet Piemonte ha siglato nel 2024 e porterà avanti nei prossimi anni un accordo con ADSI – Associazione delle Dimore Storiche private del Piemonte che si aprono alle agenzie e ai tour operator. Il 2025 vedrà l’Associazione collaborare con Italea – programma lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – sul turismo delle radici, un filone strategico dell’incoming che guarda ai discendenti degli italiani emigrati in tutto il mondo per incentivarli a riscoprire le proprie origini. Fiavet Piemonte lavorerà inoltre in sinergia con Federalberghi Torino per ampliare lo sguardo sul turismo e sulla ricettività.</p>
<p>Il nuovo consiglio direttivo sarà inoltre composto dal vicepresidente Claudio Cristofaro e dai consiglieri Gabriella Aires, Igor Giuliano, Barbara Parodi, Elisa Ramanzin, Fabrizio Pio, Roberto Girino.</p>
<p>“Sono profondamente onorata di assumere questa importante carica e intendo affrontare questo nuovo ruolo con tutta la passione e la dedizione che richiede – dichiara Laura Audi, presidente Fiavet Piemonte – il mio obiettivo è quello di garantire e tutelare il lavoro e la professionalità degli Associati, affiancandoli nell’affrontare le tante sfide che il futuro ci porterà e mettendo a loro disposizione l’esperienza che ho potuto maturare in qualità di tour operator e, negli ultimi anni, come vicepresidente di Fiavet. Voglio ringraziare la presidente uscente Gabriella Aires che ho avuto l’onore di accompagnare durante il suo mandato e che mi lascia un’eredità solida e sfidante”.</p>
<p>“Si conclude per me un’esperienza importante iniziata nel 2019 e che mi ha visto guidare la Fiavet Piemonte nei difficili anni segnati dal Covid-19 e nella ripartenza post-pandemica – dichiara Gabriella Aires, presidente uscente – lascio una Fiavet Piemonte più forte e consapevole e cedo il testimone a una persona affidabile e professionale che nelle vesti di vicepresidente ha condiviso con me gioie, dolori, sfide vinte e risultati conseguiti, continuando a garantire il mio apporto in giunta per i prossimi anni”.</p>
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		<title>Turismo religioso e cammini storici: viaggio immersivo con gli occhi della Sindone</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jun 2023 20:04:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="600" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/06/Turismo-religioso.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/06/Turismo-religioso.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/06/Turismo-religioso-300x225.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/06/Turismo-religioso-768x576.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/06/Turismo-religioso-86x64.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Il turismo religioso, inclusivo e sostenibile al centro del progetto “Via Francigena for All” con la mostra “In cammino. La porta di Torino: itinerari sindonici sulla Via Francigena” in programma a Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino dal 13 luglio al 10 ottobre 2023 e nell’ottobre 2024 a Roma. Si tratta di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="600" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/06/Turismo-religioso.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/06/Turismo-religioso.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/06/Turismo-religioso-300x225.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/06/Turismo-religioso-768x576.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/06/Turismo-religioso-86x64.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>Il turismo religioso, inclusivo e sostenibile al centro del progetto “Via Francigena for All” con la mostra “In cammino. La porta di Torino: itinerari sindonici sulla Via Francigena” in programma a Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino dal 13 luglio al 10 ottobre 2023 e nell’ottobre 2024 a Roma.</p>
<p>Si tratta di un percorso multidisciplinare e interattivo, un vero e proprio cammino virtuale che dalla storia conduce all&#8217;attualità con una prospettiva di visita aperta, dove la comunità e il suo territorio diventano accoglienti a 360 gradi.</p>
<p>A realizzarlo è il Museo Civico d’Arte Antica e la Fondazione Carlo Acutis, in collaborazione con la Regione Piemonte.</p>
<p>Enit supporta il progetto che vede al centro la via Francigena come una delle massime espressioni della promozione del turismo religioso e inclusivo e come occasione per soffermarsi su uno dei cammini più importanti italiani: quelli che attraversano il Piemonte con la mostra/percorso che narra il territorio mettendo in risalto le centralità storiche e contemporanee della regione, casa della Sacra Sindone e accesso principale alla Penisola lungo il pellegrinaggio sulla Via Francigena.</p>
<p>Ad accompagnare il percorso c’è la riflessione sul tema del pellegrino — colui che si muove per la salvezza materiale, del corpo e dello spirito — e del viaggio dei Santi di Carità da San Giovanni Bosco a San Giuseppe Cafasso a San Giuseppe Benedetto Cottolengo ai beati Piergiorgio Frassati e Carlo Acutis e propone una serie di incontri con l&#8217;anima della regione tramite un approfondimento visivo dedicato ai suoi temi fondanti.</p>
<p>La mostra è strutturata in quattro sezioni, ognuna connessa a un tema specifico. Nella prima sono presentate sedici illustrazioni originali, realizzate da giovani artisti italiani ormai riconosciuti a livello mondiale. Una serie di opere che si ispirano ai concetti del pellegrinaggio, della spiritualità, della Sindone, dei cammini, dei Santi di Carità ma anche di quelli che sono gli aspetti morfologici essenziali del Piemonte e del rapporto tra uomo, natura e cibo. Nella seconda sezione sono accolti tutta una serie di materiali video appositamente realizzati a illustrare la Via Francigena e gli itinerari sindonici, permettendo ai visitatori di immergersi nei paesaggi dei luoghi attraversati. Nella terza sezione, una grande mappa interattiva evidenzia i cammini del progetto &#8220;Via Francigena for all&#8221; e i cammini sindonici illustrati nel libro di Sisto Giriodi Le altre Sindoni. La mappa è affiancata da fotografie delle decine di sindoni affrescate sulle pareti esterne di edifici collocati lungo i cammini del Piemonte. Opere poco conosciute anche da molti piemontesi, nonostante costituiscano un singolare caso di devozione popolare, un ciclo d&#8217;arte lungo tre secoli. Nella quarta sezione, infine, è esposta un’installazione ideata dall&#8217;artista torinese Carlo Gloria sul tema del cammino.</p>
<p>Il progetto espositivo nella Corte Medievale di Palazzo Madama si propone di offrire al pubblico un&#8217;esperienza coinvolgente e interattiva e di sensibilizzare il pubblico sul tema del pellegrinaggio, della spiritualità e della natura, promuovendo il turismo sostenibile e inclusivo.</p>
<p>“Il Piemonte crede nel turismo religioso e lo sta valorizzando in modo da renderlo anche più accessibile attraverso il progetto “Via Francigena For All” che amplia la cultura dell’accoglienza rivolta alle persone in difficoltà” sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&#8217;assessore al Turismo e Cultura Vittoria Poggio.</p>
<p>“La Fondazione dal 2022 promuove progetti ispirati al potente messaggio trasmesso dalla Sindone, bene di importante attrattiva internazionale. Con la mostra collegata al progetto “Via Francigena for all” si conferma la proficua collaborazione pubblico &#8211; privato.” afferma Adriana Acutis, vice presidente della Fondazione Carlo Acutis</p>
<p>“Un percorso di conoscenza fondato sui temi cardine dell’inclusione e del territorio, che accoglie una delle più significative immagini devozionali della Sacra Sindone, qui voluta dalla prima Madama Reale, Cristina di Francia” dichiara Massimo Broccio, presidente della Fondazione Torino Musei</p>
<p>“Espandere il potenziale italiano andandone a raccontare approfonditamente ogni dettaglio per offrire spunti alternativi narrativi e di conoscenza è centrale per la creazione di un turismo sempre più diffuso in termini temporali e spaziali” dichiarano Ivana Jelinic e Sandro Pappalardo rispettivamente ceo e consigliere Enit.</p>
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		<title>Costa Diadema, sulla rotta del Mediterraneo fra ricette e prodotti del Piemonte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2023 16:59:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="501" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/04/Costa-Diadema-7-Copia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/04/Costa-Diadema-7-Copia.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/04/Costa-Diadema-7-Copia-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/04/Costa-Diadema-7-Copia-768x481.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Una cena con menù piemontese nei ristoranti della nave, uno show cooking dedicato al riso DOP, due conferenze e corner promozionali presidiati dalle ATL per l’intera durata della crociera nel Mediterraneo, dal 21 al 28 maggio. Sono alcune delle iniziative volute dalla Regione Piemonte in collaborazione con Costa Crociere e coordinata da Visit Piemonte per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="501" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/04/Costa-Diadema-7-Copia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/04/Costa-Diadema-7-Copia.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/04/Costa-Diadema-7-Copia-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/04/Costa-Diadema-7-Copia-768x481.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>Una cena con menù piemontese nei ristoranti della nave, uno show cooking dedicato al riso DOP, due conferenze e corner promozionali presidiati dalle ATL per l’intera durata della crociera nel Mediterraneo, dal 21 al 28 maggio. Sono alcune delle iniziative volute dalla Regione Piemonte in collaborazione con Costa Crociere e coordinata da Visit Piemonte per portare le eccellenze enogastronomiche piemontesi su Costa Diadema, nave della compagnia italiana.</p>
<p>Gli ospiti italiani e internazionali presenti a bordo avranno l’opportunità di gustare piatti e prodotti del Piemonte a cena navigando tra Savona e Civitavecchia (per poi visitare Oristano, Palma de Mallorca, Valencia e Marsiglia) e di conoscere il territorio con due incontri sulla cultura e la storia gastronomica regionale tenuti dal professor Piercarlo Grimaldi, già rettore dell&#8217;Università degli Studi di scienze gastronomiche di Pollenzo-Bra, ma anche tramite video e filmati trasmessi sui monitor a bordo e materiali promozionali in più lingue. È inoltre prevista la presenza a bordo del comico, autore e conduttore televisivo Piero Chiambretti.</p>
<p>Il nostro prodotto enogastronomico rappresenta un’importante leva economica e un’opportunità per lo sviluppo turistico sostenibile delle aree rurali e di produzione. Questa nuova iniziativa in partnership con Costa Crociere ci consente di inserire un ulteriore tassello nella già articolata pianificazione di comunicazione e promozione dei prodotti di eccellenza e del territorio rivolta al mercato internazionale, nazionale e regionale, sottolineano il presidente e l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Piemonte.</p>
<p>«Il pubblico delle crociere è sicuramente un target sensibile alle attrattive della buona tavola e alla conoscenza delle tradizioni agroalimentari, e il Piemonte terra del “buon vivere” sul tema ha tantissimo da raccontare &#8211; spiega Beppe Carlevaris, presidente del Cda di Visit Piemonte &#8211; Sarà questa un‘occasione importante per far conoscere il nostro patrimonio diffuso di prodotti e di abilità artigianali con le pratiche sostenibili di produzione e consumo. Da Torino, capitale dell&#8217;aperitivo, del gianduiotto e dei grissini, al riso DOP delle risaie di Vercelli, Novara e Biella; dal prezioso Tartufo Bianco d&#8217;Alba alla nocciola IGP di Langa, alla grande famiglia di squisiti vini, formaggi e salumi prodotti in tutta la regione, in Piemonte la tavola è sempre un’invitante esperienza di qualità e autenticità».</p>
<p>«Siamo lieti di portare a bordo di Costa Diadema le eccellenze del Piemonte, facendole scoprire ai nostri ospiti e offrendo loro un’occasione davvero unica di conoscere questa splendida regione, a cui siamo legati storicamente. È un’iniziativa che si sposa pienamente con il nostro impegno per promuovere un turismo di valore, sostenibile e inclusivo, che contribuisca a generare valore economico e sociale nei territori dove operiamo», ha dichiarato Giuseppe Carino, Vice President Guest Experience &amp; Onboard Revenues di Costa Crociere.</p>
<p>Il menù dedicato alle eccellenze piemontesi è stato studiato dagli chef di Costa Crociere e in tavola spiccheranno vitello tonnato della tradizione, carne cruda di fassona, agnolotti, Gorgonzola e Castelmagno DOP, riso DOP, i tipici “rabaton” dell’Alessandrino, salsiccia di Bra, nocciole IGP.</p>
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		<title>Il Piemonte torna ai livelli pre-covid, i visitatori esteri crescono dell’11%</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2023 20:36:38 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Uappala-Sestriere-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Uappala-Sestriere-1.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Uappala-Sestriere-1-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Uappala-Sestriere-1-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Continua il trend positivo del turismo in Piemonte, che nel 2022 ha registrato complessivamente movimenti turistici migliori non solo del 2021 ma anche del 2019. Particolarmente significativi quelli dall’estero, che salgono dell’11% rispetto al periodo pre-pandemico, con una quota di pernottamenti che sale al 47% generato da visitatori provenienti dai principali 7 mercati europei: Germania, BeNeLux, Francia, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Uappala-Sestriere-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Uappala-Sestriere-1.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Uappala-Sestriere-1-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Uappala-Sestriere-1-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>Continua il trend positivo del turismo in Piemonte, che nel 2022 ha registrato complessivamente movimenti turistici migliori non solo del 2021 ma anche del 2019. Particolarmente significativi quelli dall’estero, che salgono dell’11% rispetto al periodo pre-pandemico, con una quota di pernottamenti che sale al 47% generato da visitatori provenienti dai principali 7 mercati europei: Germania, BeNeLux, Francia, Svizzera, UK, Scandinavia, Spagna e dagli USA.</p>
<p>I dati elaborati dall’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte &#8211; Visit Piemonte per fotografare l’anno appena concluso del turismo, sono stati presentati oggi nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte alla presenza del presidente della Giunta regionale, Alberto Cirio, dell’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio e del presidente del Cda di Visit Piemonte, Beppe Carlevaris. Ha moderato l’incontro Alessandro Zanon, direttore di Visit Piemonte e ha presentato i dati Cristina Bergonzo dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte-Visit Piemonte.</p>
<p>Il forte incremento registrato a partire dal mese di aprile ha portato a recuperare pienamente gli arrivi del 2019 in agosto e i pernottamenti del 2019 in ottobre. Rispetto al 2021 abbiamo avuto +57% di arrivi e +51% dipresenze; in confronto al 2019: +3,3% di arrivi e +0,1% di pernottamenti.</p>
<p>Il risultato positivo a livello regionale è stato trainato dalla Città di Torino e dai territori dei laghi e delle colline, mentre la montagna, pur registrando incrementi rispetto al 2021, resta al di sotto dei valori del 2019 nei primi tre mesi dell’anno, a causa delle limitazioni ancora legate al contenimento della pandemia.</p>
<p>L’aumento dei contenuti delle recensioni on-line per la ricettività conferma l’andamento dei dati statistici con un +50,9% confrontato all’anno precedente. Buono il valore del sentiment verso la ricettività piemontese, che risulta 85,8/10:, superiore a quello dell’Italia, pari a 84,9/100.</p>
<p>«La presentazione dei dati turistici è un momento importante perché i numeri e i turisti sono una prova di ciò che si è fatto: se le cose funzionano significa che si è lavorato bene. E i meriti di questo successo sono condivisi, a cominciare dai privati, grazie alla qualità dell’ospitalità, della ristorazione e dei servizi che sono un traino per il turismo. Oltre vent’anni fa la Regione vide le potenzialità di questo settore e si lavorò ad investimenti pubblici per incentivare un sistema che aveva già nei laghi una eccellenza internazionale. Poi arrivarono le Olimpiadi invernali del 2006 che diedero al Piemonte la “patente turistica”, con la crescita di Torino e dell’impiantistica montana e anche delle nostre colline Patrimonio Unesco. Se oggi abbiamo una crescita non solo rispetto al 2021, ma soprattutto al 2019, vuol dire che il sistema ha funzionato», ha dichiarato il presidente della Regione Alberto Cirio,che ha annunciato che il Piemonte ospiterà nel 2024 il grande evento “Connect” dedicato al mondo aeroportuale.</p>
<p>«Il Piemonte cresce di più della media europea. Mentre infatti i paesi europei torneranno ai livelli prepandemia soltanto nel 2024, il Piemonte ha già recuperato il 100% sul 2019 superandolo addirittura di 3 punti, per la precisione con una crescita del 3,3% per quanto riguarda gli arrivi e di +11% dall’estero. E quindi non solo abbiamo recuperato il terreno perduto ma siamo anche cresciuti. E ci auguriamo di poter raggiungere l’obiettivo di arrivare al 10% del Pil del comparto turistico», dichiara l’assessore regionale al Turismo, Vittoria Poggio.</p>
<p>«Nulla accade per caso, ma grazie a un grande lavoro e investimenti fatti negli anni, e i risultati eclatanti raggiunti in termini di arrivi e presenze nel 2022 dimostrano quanto la nostra regione sia attrattiva per il turismo nazionale e internazionale. Ma, accanto all’aspetto quantitativo, occorre sottolineare gli altri elementi che hanno determinato il successo della destinazione Piemonte nello scorso anno: la diversificazione dell’offerta lungo le 4 stagioni; la qualità dei servizi, giudicata infatti in modo molto positivo e con un punteggio superiore alla media nazionale dalle recensioni online rilevate dal nostro Osservatorio; i grandi eventi, che sono stati per molti visitatori l’occasione per conoscerci e uno stimolo a tornare – sottolinea Beppe Carlevaris, presidente del CdA di Visit Piemonte &#8211; Da rilevare, anche il consolidamento della domanda di montagna invernale, malgrado la penalizzazione subita a causa della coda della pandemia a cavallo tra 2021 e 2022. Tutto questo ci conferma che siamo sulla strada giusta, e devo dire che sono in molti ad essere passati dalla sorpresa per questi risultati, alla consapevolezza che il turismo è diventato trainante nell’economia piemontese, con ricadute importanti sugli altri settori».</p>
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		<title>Fiavet Piemonte: quota ridotta fino al 30 gennaio 2023 per tutti i nuovi iscritti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2023 19:57:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="600" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/01/Fiavet-Piemonte-alla-Rocca-di-Arignano.-Da-sinistra-Fabio-Carosso-Marco-Protopapa-Alessandro-Zanon-Gabriella-Aires-Beppe-Carlvaris-Maria-Luisa-Poggio.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/01/Fiavet-Piemonte-alla-Rocca-di-Arignano.-Da-sinistra-Fabio-Carosso-Marco-Protopapa-Alessandro-Zanon-Gabriella-Aires-Beppe-Carlvaris-Maria-Luisa-Poggio.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/01/Fiavet-Piemonte-alla-Rocca-di-Arignano.-Da-sinistra-Fabio-Carosso-Marco-Protopapa-Alessandro-Zanon-Gabriella-Aires-Beppe-Carlvaris-Maria-Luisa-Poggio-300x225.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/01/Fiavet-Piemonte-alla-Rocca-di-Arignano.-Da-sinistra-Fabio-Carosso-Marco-Protopapa-Alessandro-Zanon-Gabriella-Aires-Beppe-Carlvaris-Maria-Luisa-Poggio-768x576.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/01/Fiavet-Piemonte-alla-Rocca-di-Arignano.-Da-sinistra-Fabio-Carosso-Marco-Protopapa-Alessandro-Zanon-Gabriella-Aires-Beppe-Carlvaris-Maria-Luisa-Poggio-86x64.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>È prorogata fino al 30 gennaio la campagna acquisti di Fiavet Piemonte, con quota ridotta a 200 euro per tutti i nuovi iscritti. “Abbiamo un’offerta di servizi importante per i nostri associati – spiega Gabriella Aires, presidente dell’associaizone regionale – con supporto e consulenza di alto livello in tutti i settori, dal legale al fiscale, [&#8230;]]]></description>
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<p>“Abbiamo un’offerta di servizi importante per i nostri associati – spiega Gabriella Aires, presidente dell’associaizone regionale – con supporto e consulenza di alto livello in tutti i settori, dal legale al fiscale, ora anche il supporto alla comunicazione delle imprese con i media, grazie ai giornalisti che ci seguono. È un impegno di valore per le imprese che sanno trarne profitto. Ma è chiaro che l’unione fa la forza, più numerosi saremo più risorse avremo da investire: entrare in Fiavet Piemonte significa assicurare alla propria azienda un riferimento di utilità strategica, significa fare rete per costruire nuove occasioni di business, e significa avere visibilità presso le istituzioni e sul territorio. Abbiamo deciso di estendere al 30 gennaio la quota ridotta per dare ai potenziali nuovi associati più tempo per riflettere, per comprendere quali vantaggi concreti sono connessi all’ingresso in Fiavet Piemonte”.</p>
<p>A stringere il dialogo con le istituzioni è stata negli ultimi tre anni anche l’energica attività di promozione del territorio avviata da Gabriella Aires, con un’importante serie di eductour per i colleghi alla scoperta del Piemonte. Un impegno per il quale Fiavet Piemonte ha ricevuto ampio riconoscimento a fine 2022.</p>
<p>“Operazioni come questa di Fiavet Piemonte dimostrano quanto sia importante fare squadra per trasmettere con forza il valore turistico della nostra Regione, puntando sulla qualità per vendere al meglio il territorio. Anche grazie a queste sinergie io credo che possiamo immaginare per il Piemonte una crescita del turismo intorno al 7-8% l’anno”: così infatti Fabio Carosso, vice presidente della Regione Piemonte, nel corso della  cena di Natale di Fiavet Piemonte alla Rocca di Arignano, alla quale ha preso parte insieme a Vittoria Poggio e Marco Protopapa, rispettivamente assessore regionali al turismo e all&#8217;agricoltura; alla presidente di Confcommercio Piemonte Maria Luisa Coppa; alla rappresentanza di VisitPiemonte con il presidente Beppe Carlevaris, il consigliere Giorgio Ferrua e il direttore Alessandro Zanon; ai sindaci di Arignano Ferdinando Scimone, di Chieri Alessandro Sicchiero e di Moncucco Daniele Bargetto. Tutti riuniti con Fiavet Piemonte intorno alla tavola raffinata e rigorosamente piemontese della Rocca di Arignano, il maniero riportato in vita dopo un sonno di sette secoli da Luca Veronelli e Elsa Panini, per farne un piccolo e raffinato relais top di gamma, nel più assoluto rispetto della struttura originaria.</p>
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		<title>Turismo a Torino: flussi turistici in crescita e numeri vicini a quelli del 2019</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2022 17:11:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Dopo due anni difficili segnati dalla pandemia il comparto turistico-ricettivo ha visto, nel 2022, i primi segnali di ripresa con un incremento graduale e costante dei flussi turistici e con un tasso di occupazione media dell’anno del 65%. Numeri che non pareggiano, ma si avvicinano a quelli raggiunti nel 2019 e risultano ancora più incoraggianti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/Torino-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>Dopo due anni difficili segnati dalla pandemia il comparto turistico-ricettivo ha visto, nel 2022, i primi segnali di ripresa con un incremento graduale e costante dei flussi turistici e con un tasso di occupazione media dell’anno del 65%. Numeri che non pareggiano, ma si avvicinano a quelli raggiunti nel 2019 e risultano ancora più incoraggianti se si considera che il settore ripartiva da zero a causa del Covid-19.</p>
<p>Dopo un inizio anno caratterizzato da flussi ancora fortemente condizionati dalla pandemia e dall’inizio del conflitto in Ucraina, la primavera con i ponti festivi ha portato una prima ventata di ottimismo. Nel mese di maggio il rapido susseguirsi dell’Eurovision Festival, del Salone del Libro, del Giro d’Italia, della finale di Champion’s League femminile e il summit dei ministri dell’Economia dell’area UE ha portato a Torino centinaia di migliaia di persone. L’Eurovision, in particolare, ha riportato Torino sotto i riflettori internazionali facendo conoscere la città con effetti anche sul lungo periodo.</p>
<p>L’offerta di eventi anche nei mesi estivi con alcuni grandi appuntamenti – Kappa Futur Festival e concerti di musicisti internazionali – ha garantito quella continuità da tempo invocata dagli imprenditori del settore ricettivo e ha consentito di destagionalizzare l’offerta. Torino ha retto molto bene anche in piena estate con un mese di agosto in forte controtendenza rispetto al passato.</p>
<p>L’autunno ha segnato, poi, il secondo momento di picco dell’anno con dati di occupazione percentuale anche superiori al 2019 grazie al Salone del Gusto a settembre e, soprattutto, ad un mese di novembre nel quale si sono concentrati la Settimana dell’Arte Contemporanea, la seconda edizione delle ATP Finals e il Torino Film Festival. Nel mese di dicembre, infine, è arrivata la conferma che la città è attrattiva anche quando non ci sono eventi ad agire da catalizzatore.</p>
<p>In generale Torino ha saputo riposizionarsi sul mercato turistico internazionale dopo la pandemia proponendosi come città capace di accontentare diversi tipi di turismo e ideale per ospitare grandi eventi. Una città capace di vestirsi a festa in occasione dell’evento del momento, ampliando così gli effetti comunicativi ed estendendo l’atmosfera di festa su tutta la città.</p>
<p>L’anno che volge al termine non è però stato esente da inconvenienti, primo fra tutti il caro energia. La congiuntura economica ha inciso notevolmente e continuerà a penalizzare i bilanci delle imprese turistico-ricettive. Tale quadro, insieme alla perdurante inflazione, alla crescita degli interessi, al ritorno dei mutui e dell’aggravio dei finanziamenti per la pandemia si faranno sentire ancora più incisivamente nel 2023.</p>
<p>&lt;Il 2022 ha riportato Torino sul palcoscenico internazionale con alcuni grandi eventi e ha dimostrato che questa è ormai una città turistica a tutti gli effetti, capace di accogliere diversi tipi di turismo e stupire con la propria bellezza e la propria ricchezza culturale, artistica, enogastronomica – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – la carta vincente è stata sicuramente la capacità di far vivere la città insieme all’evento e offrire al turista un’esperienza che potesse andare al di là della manifestazione in sé. La sinergia tra la Città e la Regione, che hanno investito coraggiosamente sulla vocazione turistica, ha permesso per la prima volta di poter contare su una programmazione estesa su tutto l’anno e di destagionalizzare l’offerta&gt;.</p>
<p>Sono incoraggianti le premesse per il 2023 che si annuncia come il vero e proprio anno della ripartenza e con flussi turistici che il comparto si aspetta in crescita rispetto al 2022.</p>
<p>&lt;Il 2023 inizierà sicuramente in maniera diversa rispetto a quest’anno perché sono cadute tutte le limitazioni ai viaggi e anche nei primi mesi immaginiamo di avere una situazione positiva grazie alla presenza di eventi come le Final Eight di basket – prosegue Borio – avere eventi in periodi di bassa stagione è un aspetto importante perché consente di stimolare i flussi verso la nostra città per tutto l’anno. Nell’anno che verrà sarà quindi fondamentale proseguire nel percorso intrapreso per rafforzare e consolidare il posizionamento del brand Torino nel mondo e continuare a lavorare al miglioramento dell’offerta turistica anche mediante l’individuazione di una governance&gt;.</p>
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