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	<title>nomisma &#8211; Il Giornale del Turismo</title>
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		<title>ATRI e Nomisma: partnership per un&#8217;analisi approfondita del Travel Retail in Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jul 2025 12:36:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="512" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/02/Atri-Stefano-Gardini-presidente-ATRI.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/02/Atri-Stefano-Gardini-presidente-ATRI.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/02/Atri-Stefano-Gardini-presidente-ATRI-300x205.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>ATRI (Associazione Travel Retail Italia), l&#8217;associazione di categoria che riunisce le principali aziende italiane del settore travel retail, e Nomisma, società di ricerca e consulenza con oltre 40 anni di esperienza, sono liete di annunciare una nuova partnership strategica. Questa collaborazione mira a condurre analisi sempre più dettagliate e oggettive del settore del travel retail [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="512" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/02/Atri-Stefano-Gardini-presidente-ATRI.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/02/Atri-Stefano-Gardini-presidente-ATRI.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/02/Atri-Stefano-Gardini-presidente-ATRI-300x205.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>ATRI (Associazione Travel Retail Italia), l&#8217;associazione di categoria che riunisce le principali aziende italiane del settore travel retail, e Nomisma, società di ricerca e consulenza con oltre 40 anni di esperienza, sono liete di annunciare una nuova partnership strategica. Questa collaborazione mira a condurre analisi sempre più dettagliate e oggettive del settore del travel retail – che in Italia vale quasi 2 miliardi di euro e una crescita del +8,5/9% negli ultimi dieci anni &#8211; quantificandone i numeri chiave e il valore generato per il Paese, e fornendo alle aziende associate a ATRI una fotografia completa del settore in cui operano.</p>
<p>La partnership risponde all&#8217;esigenza di ATRI di disporre di una fotografia puntuale e aggiornata che consenta di identificare i numeri chiave del Travel Retail, quantificare l&#8217;impatto diretto, indiretto e indotto del settore sul PIL e sull&#8217;occupazione italiani, e descrivere la sua funzione socio-economica. L&#8217;obiettivo è anche quello di comunicare efficacemente il ruolo che il settore assume in termini economici e sociali, generando contenuti funzionali anche a supportare le attività di comunicazione e animare un dialogo costante con la community di riferimento.</p>
<p>Nomisma, forte della sua consolidata expertise nelle analisi settoriali e nelle valutazioni di impatto, si propone come partner ideale per affiancare ATRI in questo percorso. La collaborazione ha l&#8217;obiettivo di instaurare una partnership duratura che permetta di accrescere progressivamente le competenze e il know-how nel comparto, sviluppando analisi utili a definire le linee strategiche dell&#8217;associazione e dei suoi membri, supportando le attività di relazione con le Istituzioni e facilitando la comunicazione tra gli operatori economici, i diversi stakeholders e il grande pubblico.</p>
<p>Nel corso della prima annualità di lavoro (2025/2026), Nomisma realizzerà due fasi principali di attività. La prima individuerà i numeri chiave quantificando le dimensioni e i trend del travel retail in Italia in termini di numerosità delle imprese, giro d&#8217;affari e occupati, evidenziando i modelli organizzativi.  La seconda misurerà  il contributo macro-economico del travel retail a livello diretto, indiretto e di indotto in Italia, in termini di contributo al PIL e all&#8217;occupazione.</p>
<p>I risultati di questa attività confluiranno in report analitici dettagliati, che saranno resi pubblici e messi a disposizione dei media.</p>
<p>Stefano Gardini, presidente di ATRI, ha dichiarato: &#8220;Questa partnership con Nomisma rappresenta un passo fondamentale per ATRI e per l&#8217;intero settore del travel retail in Italia. Abbiamo la necessità di quantificare in modo rigoroso il nostro impatto sull&#8217;economia e sull&#8217;occupazione del Paese, per poter comunicare con chiarezza il valore e il contributo unico che apportiamo al PIL. Siamo fiduciosi che l&#8217;esperienza e la metodologia di Nomisma ci forniranno gli strumenti per dimostrare l&#8217;importanza strategica del nostro settore e per dialogare in maniera ancora più efficace con istituzioni e stakeholder&#8221;.</p>
<p>Secondo Ersilia Di Tullio, responsabile Strategic Advisory di Nomisma:&#8221;Il travel retail è un settore dinamico e strategico, che merita di essere raccontato con dati solidi e analisi approfondite. Con questa collaborazione, vogliamo offrire ad ATRI e ai suoi associati strumenti conoscitivi utili per orientare le scelte strategiche, rafforzare il dialogo con le istituzioni e valorizzare il ruolo economico e sociale del comparto. Il nostro approccio integrato, che combina analisi desk, ascolto diretto delle imprese e modelli di impatto economico, ci permetterà di restituire una fotografia chiara e aggiornata del valore generato dal travel retail in Italia. È un progetto che guarda al futuro, con l’ambizione di costruire una base informativa solida e duratura.&#8221;</p>
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		<title>L’impatto economico di Airbnb in Italia sfiora i 20 miliardi di euro nel 2024</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2025 08:55:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alberghi]]></category>
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		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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		<category><![CDATA[nomisma]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="499" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/07/Ospitalita.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/07/Ospitalita.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/07/Ospitalita-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>L’impatto economico di Airbnb sull&#8217;economia italiana è stato di 19,7 miliardi di euro nel 2024,  il più alto mai registrato nel Paese. Ad annunciarlo Matteo Sarzana, Country Manager per l’Italia e l’Europa Sud-Orientale, durante l’evento “La Ripartenza” al Teatro Petruzzelli, condotto dal giornalista Nicola Porro. Impatto economico diffuso e il recupero del patrimonio immobiliare Secondo un’analisi indipendente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="499" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/07/Ospitalita.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/07/Ospitalita.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2025/07/Ospitalita-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>L’impatto economico di Airbnb sull&#8217;economia italiana è stato di 19,7 miliardi di euro nel 2024,  il più alto mai registrato nel Paese. Ad annunciarlo Matteo Sarzana, Country Manager per l’Italia e l’Europa Sud-Orientale, durante l’evento “La Ripartenza” al Teatro Petruzzelli, condotto dal giornalista Nicola Porro.</p>
<p><strong>Impatto economico diffuso e il recupero del patrimonio immobiliare<br />
</strong>Secondo un’analisi indipendente di Nomisma, il mercato degli affitti brevi gestiti tramite Airbnb ha generato nel solo 2024 un valore economico stimato di 19,7 miliardi di euro. Per ogni euro speso su Airbnb, ne vengono generati altri 3 nell’economia italiana, sostenendo attività locali, settori dell’ospitalità e dei trasporti, e contribuendo all’equivalente di 139.000 posti di lavoro a tempo pieno.</p>
<p>Airbnb ha anche avuto un ruolo chiave nel riattivare il patrimonio immobiliare inutilizzato in Italia, contribuendo direttamente alla ristrutturazione e valorizzazione di immobili che altrimenti sarebbero rimasti vuoti o sottoutilizzati. Solo l’1,1% del patrimonio abitativo italiano è destinato agli affitti brevi – 0,12% se si considerano solamente le abitazioni interamente dedicate all’affitto breve e non utilizzate dal proprietario – a fronte di un 13% di immobili vuoti o sottoutilizzati, un numero dieci volte maggiore.</p>
<p><strong>Forte impegno su qualità e compliance<br />
</strong>La comunità dei Superhost è cresciuta del 15% nell’ultimo anno, raggiungendo un record di 68.000 Superhost e oltre 150.000 annunci Amati dagli ospiti, grazie al rafforzamento del sistema di qualità e all’introduzione di un obbligo di registrazione per tutti gli affitti brevi attivi su Airbnb in Italia. Gli sforzi della piattaforma per migliorare la qualità hanno portato anche a una riduzione del 47% delle cancellazioni da parte degli host su base annua.</p>
<p>Infine, secondo Nomisma, dalla definitiva introduzione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) a gennaio 2025, gli annunci attivi di affitti brevi sono diminuiti del 15%, a testimonianza di un miglioramento nella compliance del settore. Questo avviene mentre l’Italia si prepara ad accogliere due grandi eventi internazionali: il Giubileo, già in corso a Roma, e le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Airbnb è partner di entrambi gli eventi per contribuire ad accogliere i flussi di visitatori, favorendo una distribuzione più ampia sul territorio e garantendo un impatto positivo sulle comunità locali.</p>
<p><strong>Il mercato immobiliare e l’appello per una regolamentazione equilibrata</strong><br />
Nonostante i dati mostrano che la presenza di Airbnb rappresenta solo una piccola parte del mercato immobiliare italiano complessivo, in particolare se confrontata con il numero elevato di immobili vuoti o sottoutilizzati, l’Azienda riconosce come i dati crescano nei centri storici delle città d’arte sotto pressione turistica.</p>
<p>“Airbnb sostiene una regolamentazione nazionale equilibrata degli affitti brevi che protegga i centri storici, dia alle città strumenti per gestire i flussi turistici e distingua chiaramente tra host occasionali e professionali”, ha affermato Matteo Sarzana. “Airbnb raccoglie e versa l’imposta di soggiorno dove possibile, garantisce che tutti gli annunci siano registrati o esenti, e trasmette i dati alle autorità fiscali per garantire la trasparenza. L’azienda è pronta a collaborare con le istituzioni per creare un quadro normativo pragmatico ed efficace – che permetta alle città di prosperare tutelando al contempo le opportunità per gli italiani comuni, metà dei quali sono donne che usano Airbnb per integrare il reddito o la pensione. Dobbiamo riconoscere che si tratta di una vera ancora economica per il Paese, che va sostenuta, non ostacolata”, ha concluso.</p>
<p>Sul tema Overtourism, Airbnb propone la propria ricetta, ricordando che il fenomeno è dovuto principalmente a voli low-cost, turismo da crociera e hotel, più che agli affitti brevi.</p>
<p>“I dati parlano chiaro: Ryanair ha superato i 200 milioni di passeggeri nel 2024, e i passeggeri delle crociere in città emblematiche come Barcellona e Amsterdam sono aumentati di oltre il 50% in un solo anno”, ha spiegato Sarzana. “Solo a Roma, il 75% dei quasi 50 milioni di pernottamenti nel 2023 si è svolto in hotel o strutture simili. Airbnb, invece, sta aiutando a distribuire il turismo verso le aree rurali o meno servite: la metà dei pernottamenti in Italia oggi avviene fuori dalle grandi città, e il 75% degli ospiti sono famiglie”, spiega ancora Sarzana. “Studi precedenti del Politecnico di Torino dimostrano che, nelle piccole comunità, gli annunci su Airbnb aiutano il reddito delle microimprese locali a crescere fino al 23% in quattro anni, e il 38% della spesa dei turisti nelle aree rurali rimane sul territorio — contribuendo a contrastare lo spopolamento e promuovere un turismo sostenibile”, ha aggiunto.</p>
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