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	<title>maavi &#8211; Il Giornale del Turismo</title>
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		<title>MAAVI, agenzie di viaggio e tour operator: l&#8217;unica vera sicurezza dei viaggiatori</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 17:50:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/11/montanucci.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/11/montanucci.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/11/montanucci-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/11/montanucci-768x480.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Maavi, il Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio Italiane, davanti all&#8217;ennesima crisi internazionale attualmente in atto con la guerra all’Iran e la conseguente destabilizzazione del Medioriente, desidera portare all&#8217;attenzione dei media e di tutta l’opinione pubblica, l&#8217;importanza fondamentale che ancora una volta il Turismo Organizzato, composto da Agenzie di Viaggio e Tour Operator, ha rappresentato in [&#8230;]]]></description>
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I social stanno generando una situazione di panico trasversale, con video di gente bloccata in vacanza e messaggi ricchi di tensione, contribuendo a diffondere un senso di disorganizzazione ed abbandono che assolutamente non c&#8217;è stato per chi viaggia con criterio.<br />
L&#8217;assistenza a quanti hanno prenotato i loro viaggi attraverso gli Agenti di Viaggio (ovvero i Professionisti del Turismo), è stata immediata: questi turisti hanno potuto contate su riprotezioni gratuite, assistenza telefonica, aggiornamenti e priorità di rientro, come da Codice del Turismo.<br />
Ma per l&#8217;ennesima volta il turista &#8220;fai da te&#8221; genera confusione e danno e viene usato per un racconto non conforme né veritiero.<br />
Vanno informati i viaggiatori che SE prenotano in un’Agenzia di Viaggio, hanno la CERTEZZA di avere il rispetto dei propri diritti senza dover ‘battagliare’ con nessuno, senza costose e lunghissime azioni legali di dubbio esito, che diversamente subisce chi organizza da solo i propri viaggi, anche perché i siti online hanno sedi legali ove il rispetto del Codice del Turismo non è obbligatorio.<br />
Per concludere, si evidenzia come questo stato di guerra, di pericolo presente, oltre a risultare preoccupante per l&#8217;umanità in generale, mette nuovamente il comparto turistico in enormi difficoltà. Maavi, all’unisono con tutte le Associazioni di Categoria, fa presente alle Istituzioni a tutti i livelli, lo stato di crisi che ha colto anche questa volta il settore, a fronte del quale vanno presi immediati provvedimenti.<br />
Il Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio Italiane ricorda che il Turismo Organizzato è pronto a far fronte comune per evitare che ancora una volta si faccia uno sterile sensazionalismo nell’opinione pubblica, senza dare la giusta e immediata attenzione a chi riporta a casa i nostri connazionali, ovvero agli Agenti di Viaggio e ai Tour Operator.<br />
Viaggiare è un diritto di tutti. Farlo in sicurezza è un dovere che dovremmo insegnare a livello istituzionale.<br />
Ci auguriamo di tornare presto alla normalità, e speriamo che, dopo questa ennesima prova di professionalità assoluta, la nostra categoria possa essere considerata da tutti i viaggiatori, l’unico vero punto di riferimento per l’organizzazione dei propri viaggi.</p>
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		<title>Nuova revisione della Direttiva Pacchetti: il turismo organizzato si oppone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2025 13:48:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="700" height="400" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2021/03/Unione-Europea.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2021/03/Unione-Europea.jpg 700w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2021/03/Unione-Europea-300x171.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></div>Le associazioni di categoria AIAV, Aidit Confindustria, Assoviaggi Confesercenti, Astoi Confindustria Viaggi, Fiavet Confcommercio, FTO e Maavi hanno scritto una nota congiunta a tutti gli eurodeputati italiani, al Presidente Ue, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri italiana, al Ministero del Turismo ed a ECTAA in merito al Draft Report dello scorso 25 febbraio dell’eurodeputato Alex [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="700" height="400" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2021/03/Unione-Europea.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2021/03/Unione-Europea.jpg 700w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2021/03/Unione-Europea-300x171.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></div><p>Le associazioni di categoria AIAV, Aidit Confindustria, Assoviaggi Confesercenti, Astoi Confindustria Viaggi, Fiavet Confcommercio, FTO e Maavi hanno scritto una nota congiunta a tutti gli eurodeputati italiani, al Presidente Ue, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri italiana, al Ministero del Turismo ed a ECTAA in merito al Draft Report dello scorso 25 febbraio dell’eurodeputato Alex Agius Saliba, relatore in Parlamento della proposta di modifica della Direttiva Pacchetti.</p>
<p>Nei mesi scorsi la proposta di revisione della Commissione pubblicata lo scorso novembre è approdata a soluzioni di compromesso a seguito delle interlocuzioni delle Associazioni di categoria con il Governo italiano, tramite il Ministero del Turismo, e a seguito del negoziato avvenuto tra la Commissione Europea e il Consiglio dell’Unione, votata poi dal COREPER a dicembre 2024.</p>
<p>In questa occasione erano stati eliminati dal testo gli elementi più discutibili, che rendevano la proposta inattuabile per il mercato, mantenendo un equilibrio tra gli interessi dell’industria turistica e quelli dei consumatori.</p>
<p>Tra gli emendamenti proposti nella relazione del Deputato Saliba, che sono contestati dalle Associazioni, vi è principalmente l’articolo 5 bis della direttiva che vorrebbe reintrodurre, rispetto alle bozze del precedente negoziato, il limite del 25% per gli acconti dei pacchetti turistici e la richiesta del saldo non prima di 28 giorni dall’inizio del pacchetto stesso, nonché la facoltà per ogni Paese membro dell’Unione europea di imporre la costituzione di un conto vincolato per gli acconti dei consumatori.</p>
<p>Questo uniformerebbe a livello europeo i termini economici di vendita dei pacchetti, violando, di fatto,  la libera concorrenza di mercato. Ma l’aspetto più preoccupante è quello economico: molti operatori non sarebbero in grado di gestire l’advanced booking, divenuta una leva essenziale al mercato turistico odierno, e quasi tutti avrebbero difficoltà finanziarie nello sviluppo del proprio business potendo incassare il saldo di ciò che hanno venduto solo a 28 giorni dalla partenza, anticipando di propria tasca le spese che sono a tutti gli effetti del consumatore.</p>
<p>Preoccupante anche l’ipotesi dell’apertura di un conto vincolato, un ulteriore onere, che si somma a quello cui già sono tenuti gli operatori del turismo organizzato che prestano garanzia per insolvenza e fallimento con un fondo che già copre il rischio dei consumatori.</p>
<p>Altro aspetto già segnalato in precedenza dalle Associazioni è l’ipotesi di recesso per circostanze straordinarie per il quale non è proposto alcun emendamento che specifichi che queste circostanze sono limitate alle sole catastrofi naturali, pandemie etc, con il rischio che potrebbe essere interpretato come ricomprendente qualsiasi ipotesi di  impedimento personale del consumatore. Inoltre, viene proposto l’inserimento di un nuovo comma nell’articolo 12 che prevede la possibilità di annullare il viaggio con il rimborso integrale dei pagamenti effettuati in virtù di un avviso di sicurezza dell’Autorità  &#8211; “official  travel warning” &#8211;  emanato 28 giorni prima del viaggio.</p>
<p>Si apre, infine, in questa revisione, anche una nuova ipotesi di gestione dei reclami con obbligo di risposta entro 21 giorni, con sanzioni pecuniare spropositate che arrivano  fino al 4% del fatturato annuo dell’operatore turistico.</p>
<p>Secondo le Associazioni questa revisione è ispirata a esigenze sorte in occasione di eventi straordinari, come la pandemia Covid 19 o il fallimento di Thomas Cook, che non rappresentano un parametro equo e indicativo delle dinamiche ordinarie del mercato dei pacchetti turistici.</p>
<p>Le misure proposte aggraverebbero l’intero settore, e in particolare le piccole e medie imprese che sono il tessuto economico del comparto in Italia e di altri Paesi, favorendo invece i big player con cospicue capacità finanziarie, spesso non europei, che finirebbero per minare l’industria del turismo organizzato nei Paesi membri.</p>
<p>Le scriventi Associazioni invocano quindi una immediata “levata di scudi” dei nostri Europarlamentari e dei vertici politici del nostro Governo e di quello dell’UE per la discussione in corso a Bruxelles, che si dovrebbe chiudere il voto finale  del Parlamento il 26 giugno del 2025, confidenti dell’impegno trapelato da parte del Ministero del Turismo di lavorare nella direzione di una conclusione equa e sostenibile per imprese e consumatori.</p>
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		<title>Gite scolastiche, turismo organizzato: ricorso a codice appalti rischia di uccidere settore</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Dec 2024 16:07:41 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/05/studenti.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/05/studenti.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/05/studenti-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/05/studenti-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p class="MsoNormal">“Costringere l’organizzazione dei viaggi scolastici dentro la gabbia del codice degli appalti senza le necessarie calibrature rischia di uccidere un settore che muove l’economia del turismo e rappresenta una leva di crescita formativa e culturale insostituibile per i nostri ragazzi”. Lo denunciano le associazioni del Turismo organizzato Aiav Cna Turismo, Aidit Confindustria, Assoviaggi Confesercenti, Maavi Conflavoro Pmi, Fto-Federazione turismo organizzato di Confcommercio, in merito alle novità normative che impongono agli istituti scolastici di seguire le stesse regole riservate agli appalti pubblici, obbligandole a qualificarsi come stazioni appaltanti per qualsiasi spesa superiore ai 140mila euro.<br />
“Le gite di istruzione non sono un appalto di servizio tradizionale. La progettazione su misura dei viaggi – proseguono le associazioni – e la variabilità delle condizioni, come numero di adesioni, oscillazione dei prezzi e disponibilità dei servizi turistici, rendono le tempistiche e una continua condivisione delle informazioni fattori critici di successo. Peraltro, non si tratta dell’utilizzo di soldi pubblici, ma di risorse delle famiglie che le scuole devono sfruttare al meglio come mediatori tra i nuclei e le imprese turistiche. Dunque, non possiamo che esprimere una fortissima preoccupazione rispetto al rischio che si rinunci del tutto a questi importanti momenti educativi e didattici”.<br />
“Affidare la gestione delle gare d’appalto e l’organizzazione dei viaggi di istruzione agli Uffici scolastici regionali, strutture oggi non pronte a gestire questa mole di attività, significherebbe far inceppare la macchina. E comunque il rimpallo tra stazione appaltante, istituto scolastico, famiglie e agenzie di viaggi aumenterebbe la complessità delle procedure, con un allungamento delle tempistiche che impatterebbe su prezzi e disponibilità di voli e alberghi. Molti dirigenti scolastici hanno già comunicato che non faranno più viaggi e questa rappresenta una sconfitta per tutti. La scadenza della deroga Anac, i suoi effetti e la ricerca di soluzioni andavano affrontati molto prima”, aggiungono i rappresentanti del turismo organizzato.<br />
“Dopo due anni di lavoro, il tavolo di concertazione con i ministeri di Istruzione e Turismo per la revisione, armonizzazione e semplificazione delle procedure ha prodotto scarsi risultati. A questo tavolo le associazioni del turismo organizzato hanno sempre offerto disponibilità e presentato proposte. Ma ora necessitiamo di urgenti risposte concrete. Sollecitiamo dunque un incontro con i ministri Valditara, Santanchè e Salvini per affrontare con urgenza la situazione e non danneggiare studenti, scuole e aziende del turismo. Un incontro – concludono le associazioni – che va aperto a Consip, Anac e rappresentanza dei dirigenti scolastici e che serve peraltro a non disperdere risorse, anche europee, a disposizione. Quest’ultimo sarebbe un paradosso a fronte dello sforzo del ministro Valditara di mettere a disposizione 50 milioni di euro per il bonus in favore delle famiglie disagiate. E sarebbe un paradosso ancor più grave stanziare soldi per quelle gite cui gli istituti decidono in massa di rinunciare”.</p>
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		<title>Italiani in Yemen, Turismo Organizzato: cruciale viaggiare in sicurezza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2024 18:51:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="700" height="448" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/05/viaggiare-sicuri.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/05/viaggiare-sicuri.png 700w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/05/viaggiare-sicuri-300x192.png 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></div>Le Associazioni del Turismo Organizzato, prendendo spunto dalla vicenda dei viaggiatori italiani bloccati sull&#8217;isola di Socotra, colgono l’occasione per ricordare quanto sia cruciale seguire le indicazioni del Ministero degli Esteri italiano quando si valuta una meta o si programma un viaggio in aree del mondo che possono presentare rischi, anche solo potenziali, di varia natura. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="700" height="448" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/05/viaggiare-sicuri.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/05/viaggiare-sicuri.png 700w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/05/viaggiare-sicuri-300x192.png 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></div><p>Le Associazioni del Turismo Organizzato, prendendo spunto dalla vicenda dei viaggiatori italiani bloccati sull&#8217;isola di Socotra, colgono l’occasione per ricordare quanto sia cruciale seguire le indicazioni del Ministero degli Esteri italiano quando si valuta una meta o si programma un viaggio in aree del mondo che possono presentare rischi, anche solo potenziali, di varia natura. Il Turismo Organizzato è il primo fautore dei viaggi sostenibili sotto ogni aspetto, non solo ambientale o sociale, ma anche dal punto di vista geopolitico e della sicurezza in senso lato.<br />
Non a caso, nel dicembre scorso è stata lanciata la campagna congiunta ‘Dammi il 5!’ in sinergia con l’Unità di Crisi della Farnesina, nella quale sono state enucleate le cinque regole chiave per viaggiare sicuri.</p>
<p>Le ricordiamo brevemente: rendere sempre disponibile il proprio numero di cellulare anche al Tour Operator e non solo all’Agenzia di Viaggi; prima di decidere di partire, informarsi il più possibile sulla eventuale destinazione attraverso il sito Vaggiaresicuri.it; registrare il proprio viaggio anche su Dovesiamonelmondo.it, in modo da dare ogni elemento utile di conoscenza all’Unità di Crisi, in caso di eventi gravi e imprevedibili; scaricare l’app ‘Viaggiare sicuri’ per ricevere gli aggiornamenti in tempo reale della Farnesina sulla situazione nel Paese che si visita; infine scegliere Tour Operator e Agenzie di Viaggi intermediarie di sicuro affidamento, in regola con gli obblighi di legge e che dimostrino professionalità, competenza ed esperienza.</p>
<p>Viaggiare è la cosa più bella del mondo, ma il senso di responsabilità è imprescindibile, come in tutte le altre attività. Peraltro, il Codice del Turismo prevede che, in caso di scelte imprudenti o comunque non diligenti, il viaggiatore possa vedersi accollare da parte delle istituzioni le spese di soccorso e rimpatrio. Prendendo le mosse dalla vicenda occorsa, ribadiamo ancora una volta quanto sia importante conoscere e agire con avvedutezza, scegliendo di farsi guidare e accompagnare da seri professionisti del viaggio.</p>
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		<title>Scandalo passaporti, le associazioni scrivono a Piantedosi: assuefazione a inefficienza della pubblica amministrazione italiana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2024 10:09:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="600" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796-300x225.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796-768x576.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796-86x64.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Non sono bastati servizi di Striscia la notizia e Report, centinaia di articoli sulla carta stampata, scandali su truffe ai danni dei cittadini, comunicazioni accorate di appello per trovare una soluzione a una burocrazia che fa male ai cittadini e alle imprese dei viaggi, rimaste inascoltate. Il nodo dei tempi di rilascio o rinnovo dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="600" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796-300x225.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796-768x576.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796-86x64.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>Non sono bastati servizi di Striscia la notizia e Report, centinaia di articoli sulla carta stampata, scandali su truffe ai danni dei cittadini, comunicazioni accorate di appello per trovare una soluzione a una burocrazia che fa male ai cittadini e alle imprese dei viaggi, rimaste inascoltate. Il nodo dei tempi di rilascio o rinnovo dei passaporti italiani, a due anni dall&#8217;uscita dell&#8217;emergenza Covid, rimane purtroppo scandalosamente inaccettabile. Come se non bastasse, anche per l’emissione delle carte di identità elettroniche si verificano problemi analoghi. Il tempo passa, ci si stanca di segnalare e chiedere soluzioni. Ma assuefarsi alla mediocrità vuol dire che l&#8217;Italia sta perdendo e noi italiani non dobbiamo permetterlo.</p>
<p>Il Turismo organizzato, già proiettato sulla vendita delle vacanze estive, a nome dei presidenti delle principali associazioni di categoria, chiede ancora una volta al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a cui ha inviato due giorni fa una ulteriore lettera sollecitando un incontro, di intervenire per tutelare il diritto degli italiani di viaggiare e a difesa degli imprenditori del comparto che continuano a perdere fatturato a causa della burocrazia.</p>
<p>Secondo una stima effettuata, i tempi lunghi o lunghissimi per ottenere o rinnovare un passaporto hanno, infatti, mandato in fumo nel biennio 2022-2023 167mila viaggi internazionali per un giro d&#8217;affari di 300 milioni di euro.</p>
<p>Purtroppo, anche la soluzione “Polis”, che riguarda esclusivamente i Comuni con meno di 15mila abitanti, rischia di essere una ulteriore comunicazione priva di efficacia reale e rappresentare solo una proroga di questa agonia legata alla Pubblica amministrazione.</p>
<p><strong>Franco Gattinoni, presidente della Federazione Turismo Organizzato di Confcommercio</strong>, attacca: “Ci vantiamo di avere il 8passaporto più forte del mondo, peccato che sia una chimera riceverlo a causa della complessità e delle tempistiche per fissare un semplice appuntamento”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ciminnisi, presidente Fiavet di Confcommercio</strong>, aggiunge: “Si sta violando un diritto costituzionale alla mobilità e discriminando i cittadini in base al loro luogo di residenza. Alcune questure, a distanza di pochi chilometri, offrono servizi totalmente diversi, ma con le regole attuali si lavora a compartimenti stagni”.</p>
<p><strong>Pier Ezhaya, presidente Astoi Confindustria Viaggi</strong>, dice invece che “il mondo del Travel ha bisogno di velocità e fluidità e non può essere frenato da intoppi burocratici che lo costringono a subire danni ingenti direttamente causati dallo Stato”.</p>
<p><strong>Enrica Montanucci, presidente Maavi Conflavoro PMI</strong>, riflette: “Siamo un settore di microimprese a conduzione prevalentemente femminile, con altissimo tasso di occupazione di donne e dover perdere opportunità di lavoro per una burocrazia incomprensibile non è più tollerabile”.</p>
<p><strong>Domenico Pellegrino, presidente Aidit Confindustria</strong>, spiega: “In un’era in cui si parla di digitalizzazione e intelligenza artificiale è paradossale metterci due anni per risolvere un problema che in tutti gli altri Paesi europei non esiste”.</p>
<p><strong>Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi Confersercenti</strong>, infine conclude: “Gli italiani sono costretti a giocare quotidianamente con la lotteria degli appuntamenti per ottenere il passaporto. In questo caso non si vince niente, ma perdiamo come sistema Paese”.</p>
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		<title>Aidit, Assoviaggi e Maavi incontrano il ministro Santanché</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Commerciale]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jul 2023 13:11:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="450" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/05/Santanche.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/05/Santanche.jpeg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/05/Santanche-300x169.jpeg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/05/Santanche-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Le Associazioni del Turismo Organizzato AIDIT Federturismo Confindustria, ASTOI Confindustria Viaggi e MAAVI Conflavoro hanno incontrato ieri pomeriggio il Ministro Santanchè nell’ambito del Tavolo del Turismo convocato presso il Ministero. L’incontro si è svolto in un clima costruttivo e collaborativo ed è stato l’occasione per le Associazioni del Turismo organizzato di tornare su alcuni dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="450" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/05/Santanche.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/05/Santanche.jpeg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/05/Santanche-300x169.jpeg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/05/Santanche-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">Le Associazioni del Turismo Organizzato AIDIT Federturismo Confindustria, ASTOI Confindustria Viaggi e MAAVI Conflavoro hanno incontrato ieri pomeriggio il Ministro Santanchè nell’ambito del Tavolo del Turismo convocato presso il Ministero.</p>
<p style="text-align: justify;">L’incontro si è svolto in un clima costruttivo e collaborativo ed è stato l’occasione per le Associazioni del Turismo organizzato di tornare su alcuni dei temi più rilevanti per il comparto sui quali il Ministro ha fornito importanti aggiornamenti:</p>
<p style="text-align: justify;">1. RISTORI 39 MILIONI DL SOSTEGNI TER<br />
Il Ministero ha informato di aver completato i lavori propedeutici all’emanazione del Decreto per la ripartizione della prima tranche dei ristori previsti dal DL Sostegni ter. Questi riguarderanno il 50% dei contributi spettanti alle imprese che possono accedere al regime de minimis, vale a dire che non superino la soglia dei 200 mila euro di aiuti nei tre anni precedenti. Abbiamo inoltre fatto presente che l’ammontare complessivo delle somme disponibili dovrebbe essere incrementato quantomeno con i 25 milioni di euro che residuano dai precedenti ristori. La pubblicazione del Decreto è quindi imminente e si prevede che entro la fine del corrente mese di luglio il Ministero del Turismo pubblicherà l’Avviso con il quale sarà ufficialmente aperta la piattaforma per la presentazione delle domande da parte delle imprese.</p>
<p style="text-align: justify;">2. INFOTRAV<br />
Abbiamo ribadito che per un efficace contrasto della piaga dell’abusivismo è indispensabile consentire ai viaggiatori e agli operatori del comparto di avere accesso a una banca dati completa e aggiornata sulle agenzie di viaggi e tour operator in regola con i requisiti di legge. A questo scopo abbiamo chiesto di attivare un tavolo tecnico con le Associazioni del comparto per offrire il nostro contributo ai lavori di aggiornamento e rilancio della piattaforma Infotrav alla quale sta lavorando il Ministero.</p>
<p style="text-align: justify;">3. CRITICITA’ VETTORI LOW COST<br />
Altro argomento di discussione è stato l’inaccettabile atteggiamento dei maggiori vettori low cost che operano in Italia fortemente discriminatorio nei confronti delle agenzie di viaggi con gravi ripercussioni anche per i clienti finali e per lo stesso diritto alla mobilità aerea nelle aree del Paese nelle quali questi vettori hanno acquisito posizioni di sostanziale monopolio. Il Ministro si è già attivata da tempo sull’argomento incontrando i vertici di Ryanair e ha assicurato che continuerà ad adoperarsi affinché tali atteggiamenti cessino al più presto.</p>
<p style="text-align: justify;">4. TURISMO SCOLASTICO<br />
E’ stata molto apprezzata la riattivazione del Tavolo sul turismo scolastico che vedrà la partecipazione, sotto la regia del Ministero del Turismo, del Ministero dell’Istruzione e delle Associazioni del turismo organizzato per risolvere alcune importanti criticità normative, regolamentari e finanziarie che affliggono gli operatori del comparto.</p>
<p style="text-align: justify;">5. REVISIONE DELLA DIRETTIVA UE PACCHETTI TURISTICI<br />
Sono state espresse nuovamente le forti preoccupazioni per alcune proposte di modifica della Direttiva UE c.d. Pacchetti turistici e servizi turistici collegati, eccezionalmente sbilanciate a favore dei consumatori finali e che rischiano di mettere a repentaglio l’operatività e la sostenibilità delle imprese del comparto. Da rilevare il tema della garanzia insolvenza fallimento, oggi solo a carico di agenzie di viaggi e tour operator, ma non al resto delle filiera. Esempio evidente la mancata garanzia a favore dei viaggiatori in caso di default da parte di un vettore che incassa in anticipo l&#8217;intero importo dei biglietti aerei.</p>
<p style="text-align: justify;">6. DETASSAZIONE AUMENTI SALARIALI CCNL<br />
In considerazione delle conseguenze economiche del Covid, ben lontane dall’essere state riassorbite dalle imprese, sarebbe fondamentale poter contare sulla detassazione degli aumenti salariali che saranno definiti nell’ambito delle trattative in corso per il rinnovo dei CCNL di settore.</p>
<p style="text-align: justify;">7. DECRETO DIRETTORE TECNICO<br />
In relazione al Decreto del Ministero del Turismo 1432 del 5 agosto 2021 con il quale sono stati definiti i requisiti professionali dei direttori tecnici delle agenzie di viaggi, è necessario chiarire in maniera inequivocabile la possibilità, per coloro che hanno acquisito l’abilitazione, di poter esercitare la professione anche in regioni diverse da quella in cui la stessa abilitazione è stata rilasciata.</p>
<p style="text-align: justify;">8. FONDO VOUCHER<br />
E’ stata ricordata l’esigenza di rifinanziare il Fondo di garanzia per i Voucher, istituito dal DL 17 marzo 2020 n. 18 (c.d. Decreto Cura Italia), per indennizzare i consumatori titolari di voucher non rimborsati a causa dell&#8217;insolvenza o del fallimento dell’operatore turistico o del vettore. Sul punto il Ministro ha informato che sono state effettuate delle stime sul fabbisogno del rifinanziamento e che sono in corso approfondimenti tra i Ministeri competenti per il rifinanziamento del Fondo.</p>
<p style="text-align: justify;">9. VENTILAZIONE IVA<br />
E’ stato richiesto di prevedere la possibilità per le imprese di utilizzare il procedimento, noto con l’espressione “ventilazione dell’IVA”, che consentirebbe, nei casi di acquisito di beni con diverse aliquote IVA, di calcolare l’imposta in base alla proporzione delle fatture d’acquisto registrate dall’inizio dell’anno e non più in base all’applicazione della misura ordinaria.</p>
<p style="text-align: justify;">10. FORMAZIONE<br />
Istituzione di programmi di formazione a partire dagli istituti superiori che attraverso programmi specifici diano modo agli studenti di essere “certificati” dai tour operator. Il Ministero attende la specifica del progetto già testato in Veneto ed in Lombardia, dove attraverso una serie di lezioni i ragazzi vengono introdotti ai maggiori sistemi di prenotazione on line e certificati al loro uso dagli stessi tour operator. Tale tipo di attività può quindi essere integrata da formazioni in campo nel periodo estivo che diano diritto a crediti scolastici. E che mettano anche noi nella condizione di formare futuro personale operativo. I programmi di formazione debbono poi continuare a livello universitario ed introdurre stage formativi presso i maggiori player di settore per garantire la continuità di risorse che ad oggi manca al settore.</p>
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		<title>Il mondo del turismo le dà il benvenuto ma il ministro Santanchè diserterà Chianciano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2022 21:26:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="600" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/10/Ministero-del-turismo.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/10/Ministero-del-turismo.jpeg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/10/Ministero-del-turismo-300x225.jpeg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/10/Ministero-del-turismo-768x576.jpeg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/10/Ministero-del-turismo-86x64.jpeg 86w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Tutte le associazioni del turismo danno in coro il benvenuto al nuovo Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, da Astoi a Fiavet, da Aidit a Assoviaggi, Maavi, Fto e altri. Tutti hanno manifestato l’intenzione di stabilire con lei un proficuo dialogo nell’interesse di un settore che viene da due anni che definire critici sarebbe un eufemismo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="600" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/10/Ministero-del-turismo.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/10/Ministero-del-turismo.jpeg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/10/Ministero-del-turismo-300x225.jpeg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/10/Ministero-del-turismo-768x576.jpeg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/10/Ministero-del-turismo-86x64.jpeg 86w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>Tutte le associazioni del turismo danno in coro il benvenuto al nuovo Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, da Astoi a Fiavet, da Aidit a Assoviaggi, Maavi, Fto e altri. Tutti hanno manifestato l’intenzione di stabilire con lei un proficuo dialogo nell’interesse di un settore che viene da due anni che definire critici sarebbe un eufemismo.</p>
<p>Si pensava che il primo approccio sarebbe avvenuto a breve scadenza, a Chianciano nel prossimo week end in occasione degli Stati Generali del Turismo voluti dall’ex ministro Massimo Garavaglia.</p>
<p>Invece la Santanchè, attraverso la pagina facebook dello stesso ministero, ha fatto sapere che non parteciperà all’appuntamento “perché attualmente impegnata ad analizzare ed affrontare numerosi dossier sulla situazione del settore”.</p>
<p>Nell’augurare buon lavoro, fa presente che i contributi e gli spunti che emergeranno saranno posti all’attenzione del Ministro al fine di valutarli alla luce della futura cornice strategica.</p>
<p>Sui social, e non solo sui social, si sprecano i commenti, non del tutto contrari c’è da dire, alla scelta del ministro di disertare Chianciano. Commenti che fanno il paio, da parte degli insoddisfatti, sull’opportunità di virare sulla figura della senatrice imprenditrice balneare per una poltrona così delicata per il paese. In rete circola un video di due anni fa in cui, da parlamentare, la Santanchè si mostrava solidale con gli imprenditori del turismo che pagano le tasse come gli altri, riferendosi in particolare a tour operator e agenzie di viaggi.</p>
<p>Ora i nodi vengono al pettine perché da ministro con portafogli, sa che dovrà dar seguito alla solidarietà espressa da una posizione di opposizione a quegli imprenditori che si attendono una strategia coerente con i proclami di due anni fa. E la attendono al varco, che non sarà a Chianciano a questo punto ma i tempi di attesa dovranno essere necessariamente brevi.</p>
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		<title>Aidit, Assoviaggi e Maavi su voucher: urgente rifinanziare fondi e accelerare liquidazione rimborsi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2022 14:24:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="600" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796-300x225.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796-768x576.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796-86x64.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>“Accelerare il processo di liquidazione dei rimborsi e rifinanziare i due fondi creati per ridurre l’impatto economico derivante dalla pandemia da COVID-19, e dalla conseguente cancellazione di servizi turistici e di viaggio, e che ha riguardato sia la clientela, sia le agenzie”. Così i presidenti di Aidit Confindustria Domenico Pellegrino, di Assoviaggi Confesercenti Gianni Rebecchi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="600" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796-300x225.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796-768x576.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/06/passaporto-e1675110128796-86x64.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>“Accelerare il processo di liquidazione dei rimborsi e rifinanziare i due fondi creati per ridurre l’impatto economico derivante dalla pandemia da COVID-19, e dalla conseguente cancellazione di servizi turistici e di viaggio, e che ha riguardato sia la clientela, sia le agenzie”.</p>
<p>Così i presidenti di Aidit Confindustria Domenico Pellegrino, di Assoviaggi Confesercenti Gianni Rebecchi e di MAAVI Conflavoro Enrica Montanucci in una lettera inviata venerdì 24 giugno ai Ministri dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti e del Turismo Massimo Garavaglia.</p>
<p>Le Associazioni di categoria, in rappresentanza delle imprese italiane del turismo organizzato, hanno sottolineato l’importanza dei fondi istituiti dal Governo per l&#8217;indennizzo dei consumatori titolari di voucher e per il rimborso dei voucher emessi da Alitalia – SAI spa. Tuttavia – scrivono le Associazioni – “la circostanza che, a distanza di lungo tempo dalla istituzione dei due Fondi, non si sia provveduto alla liquidazione delle domande di accesso, genera evidenti difficoltà e malcontento, sia presso la categoria agenziale, sia da parte dei consumatori”.</p>
<p>“Da un lato &#8211;  continuano Aidit, Assoviaggi e Maavi &#8211; le Agenzie di Viaggi (le quali, peraltro, hanno negli scorsi mesi continuato a svolgere una preziosa funzione di supporto ai viaggiatori, assistendola nella elaborazione e presentazione delle domande) non sono in condizione di far fronte alle richieste di informazioni in merito allo stato delle pratiche inoltrate attraverso le piattaforme dedicate; dall’altro, la mancata tempestiva liquidazione dei rimborsi non consente alla Clientela di riutilizzare gli importi per l’effettuazione di nuove prenotazioni; dall’altro ancora, le Agenzie di Viaggi &#8211; nei casi in cui abbiano esse titolo ad accedere ai rimborsi – subiscono una mancanza di liquidità, tanto più pesante alla luce delle gravi perdite determinatesi a seguito dell’emergenza pandemica”.</p>
<p>Allo stesso modo le Associazioni di categoria chiedono, se necessario dato l’elevato numero di domande di accesso, di rifinanziare i due Fondi, in quanto le norme istitutive fanno riferimento a dotazioni limitate all’anno 2021.</p>
<p>La richiesta di Aidit, Assoviaggi e Maavi ai Ministri Giorgetti e Garavaglia è quella di superare rapidamente l’impasse e di intervenire concretamente per risolvere la questione e continuare così a supportare un settore, quello del turismo organizzato, che sta provando ad uscire da una crisi che dura ormai da oltre due anni.-</p>
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		<title>Turismo organizzato: traguardi post pandemia raggiunti e obiettivi da mettere a segno</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Mar 2022 19:09:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="600" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/03/34205_161_medium.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/03/34205_161_medium.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/03/34205_161_medium-300x225.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/03/34205_161_medium-768x576.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/03/34205_161_medium-86x64.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Le Associazioni del Turismo Organizzato ASTOI Confindustria Viaggi, AIDIT-Federturismo Confindustria, Assoviaggi-Confesercenti, Fiavet Confcommercio e Maavi-Conflavoro PMI, in occasione della 25° edizione della BMT presso la Mostra d’Oltremare a Napoli, tracciano un bilancio sull’attività svolta e sulla situazione del comparto del turismo organizzato nel passato biennio e scattano una fotografia del momento estremamente critico per il settore. TRAGUARDI RAGGIUNTI Molti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="600" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/03/34205_161_medium.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/03/34205_161_medium.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/03/34205_161_medium-300x225.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/03/34205_161_medium-768x576.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2022/03/34205_161_medium-86x64.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>Le Associazioni del Turismo Organizzato <strong>ASTOI Confindustria Viaggi, AIDIT-Federturismo Confindustria, Assoviaggi-Confesercenti, Fiavet Confcommercio e Maavi-Conflavoro PMI, </strong>in occasione della <strong>25° edizione della BMT presso la Mostra d’Oltremare a Napoli, </strong>tracciano un bilancio sull’attività svolta e sulla situazione del comparto del turismo organizzato nel passato biennio e scattano una fotografia del momento estremamente critico per il settore.</p>
<p><strong>TRAGUARDI RAGGIUNTI<br />
</strong>Molti i <strong>traguardi </strong>&#8211; vitali per la sopravvivenza del settore &#8211; <strong>raggiunti dalle Associazioni</strong> grazie alla collaborazione tra le sigle del comparto, ad un incessante e rigoroso lavoro e a costanti interlocuzioni con i diversi attori del Governo. Tra i principali obiettivi raggiunti:</p>
<p><em>-Istituzione e tripla proroga dei voucher (30 mesi); </em></p>
<p><em>-Fondo per Tour Operator e Agenzie di Viaggio pari a 625 milioni per i danni subiti nel 2020; </em></p>
<p><em>-Tax credit affitti; </em></p>
<ol>
<li>iv)  <em>Introduzione e proroga della cassa Covid e semplificazioni per l’accesso retroattivo agli ammortizzatori ordinari del primo trimestre 2022 per un totale di 95 settimane dall’inizio della crisi;</em></li>
<li>v) <em>Istituzione dei Corridoi Turistici Covid free per 6 destinazioni </em><em>(settembre 2021</em><em>), proroga e  loro ampliamento per 12 mete totali </em><em>(gennaio 2022)</em><em> ed eliminazione del divieto sui viaggi extra UE </em><em>(febbraio 2022).</em></li>
</ol>
<p><strong>PERDITE E RISTORI ANCORA DA OTTENERE</strong><strong><br />
</strong>Il comparto del Turismo Organizzato, bloccato per due anni dalla pandemia e dal divieto sui viaggi Extra Ue, è ancora in forte sofferenza. Nel <strong>2019</strong> il comparto fatturava <strong>13,3 miliardi</strong>. Nel biennio 2020/21 ha fatto registrare una perdita di fatturato rispettivamente pari a &#8211;<strong>76,7% e a -81,2%</strong>. <strong>Complessivamente, nel 2020 e 2021, il totale fatturato perso ammonta a 21,1 miliardi</strong> ai quali si sommeranno, previsionalmente, altri <strong>6 miliardi</strong> che verranno persi quest’anno, per un totale di<strong> 27,1 miliardi. </strong>Il Governo <strong>non ha stanziato sostegni per il </strong><strong>2021, </strong>anno ancor più duro del precedente.</p>
<p>Il Fondo Unico per il Turismo istituito dalla Legge di Bilancio e recentemente incrementato dal Sostegni Ter, si attesta a 225 milioni che verranno ripartiti tra tutti i player della filiera turistica. Ai Tour Operator ed alle Agenzie di Viaggi, con il decreto  Sostegni Ter, è stato destinato un budget di 39,3 milioni pari a 1/sedicesimo di quanto stanziato nel 2020</p>
<p><strong>È evidente l’incapienza ed esiguità di tali risorse;</strong> a fronte delle perdite subite <strong>sarebbero necessari almeno 500 milioni solo per il Turismo Organizzato.</strong></p>
<p><strong>AGGRAVIO CRISI SETTORE (INCOMING E OUTGOING) PER CONFLITTO RUSSIA &#8211; UCRAINA<br />
</strong><strong>La ripartenza del settore era stata avviata </strong>con l’ordinanza del Ministero della Salute (febbraio 2022) che autorizzava gli spostamenti per turismo in qualsiasi parte del mondo. <strong>In contemporanea con l’ordinanza, si è innescato il conflitto tra Russia e Ucraina, che ha generato da un lato un’instabilità geopolitica e dall’altro una significativa diminuzione  del potere d’acquisto degli italiani,</strong> costretti a fronteggiare significativi aumenti del costo di beni e servizi.</p>
<p>Sul fronte<strong> incoming</strong>, nel 2019 gli arrivi dalla <strong>Russia </strong>erano pari a circa 1,8 milioni di persone, 6 milioni di presenze (fonte Istat) e generavano una spesa di 984 milioni di euro (fonte Banca d’Italia). I turisti russi non saranno i soli a non visitare il nostro Paese. Si considerino in particolare gli <strong>americani</strong>, che nel 2019 avevano fatto registrare oltre 6 milioni di arrivi con oltre 16 milioni di pernottamenti (fonte Istat), per una spesa pari a  5,5 miliardi (fonte Banca d’Italia).  I dati Banca d’Italia-Eurosistema indicano <strong>nel 2021 ancora -50% sulla spesa complessiva dei turisti stranieri in Italia</strong>. Con lo scenario di incertezza internazionale in atto, si attende un ulteriore decremento per il 2022.</p>
<p>In vista della Pasqua,  l’allentamento delle restrizioni deciso ieri dal Governo, al fine di agevolare l’incoming, avrebbe potuto essere più coraggioso per consentire ai turisti di prenotare serenamente le proprie vacanze in Italia, prendendo come esempio  la Francia ed altri Paesi dove tutte le limitazioni sono già state tolte.</p>
<p>Per quanto riguarda<strong> l’outgoing,</strong> dopo i primi positivi segnali di ripresa, si sta assistendo ad un <strong>raffreddamento delle prenotazioni sui viaggi internazionali, dovuto al clima di timore e di incertezza generato dal conflitto bellico.  </strong>L’<strong>andamento delle prenotazioni</strong> relativo ai primi <strong>trimestri del  2021 e 2022 rispetto al 2019</strong> (dati ASTOI Confindustria Viaggi) evidenzia un <strong>calo medio rispettivamente del 95% nel 2021 e del 53% nel 2022.</strong></p>
<p>ISTAT ha rilevato in febbraio <strong>un + 5,7%</strong> di inflazione, dato che <strong>non si vedeva dal 1995.</strong> Secondo un’indagine di Confesercenti, l&#8217;effetto della corsa dei prezzi di energia, gas e carburanti, esasperata dalla crisi ucraina, <strong>rischia di portare nel 2022 il tasso di inflazione all&#8217;8%, il che potrebbe costare quest&#8217;anno 26,1 miliardi di euro in minori consumi e 41,3 miliardi in meno sul previsto aumento del PIL.</strong></p>
<p><strong>Il prezzo del jet fuel è più che raddoppiato</strong> rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: un incremento così significativo del costo del carburante non può non ripercuotersi sui prezzi dei pacchetti turistici e, conseguentemente, sulla domanda.</p>
<p><strong>IMPATTO CRISI SU OCCUPAZIONE<br />
</strong>A sottolineare la gravità della crisi, concorrono i numeri sull’aspetto occupazionale. Secondo il rapporto Cerved 2020 sulle PMI, gli <strong>occupati </strong>del comparto <strong>nel 2019</strong> erano oltre <strong>86.000.</strong> Il numero di addetti, in questi due ultimi anni, non ha subito variazioni notevoli in quanto “<strong>mantenuto in vita” dagli ammortizzatori sociali</strong>. Secondo il WTTC (World Travel &amp; Tourism Council), <strong>nel 2020</strong>  il settore dei viaggi e del turismo italiano ha registrato <strong>una riduzione del 12,4%</strong> dell’occupazione. La riduzione dei livelli occupazionali è stata anche frenata dal blocco dei licenziamenti in essere fino al 31 dicembre 2021. Nel 2022, una volta esaurita la possibilità di accedere agli ammortizzatori e considerata la forte riduzione dei volumi, sempre in base a <strong>stime elaborate dal Cerved</strong>, si potrebbe arrivare ad una <strong>possibile riduzione dell’organico pari al 34%.</strong></p>
<p>Dall’inizio della pandemia il turismo organizzato ha fatto uso massiccio degli <strong>ammortizzatori sociali. </strong>Purtroppo, data la situazione<strong>, le imprese </strong>sono già coscienti del fatto che l’uso di questi strumenti si dovrà protrarre almeno fino a giugno e per tale ragione <strong>le Associazioni</strong> <strong>chiedono che non vengano conteggiati i periodi di integrazione salariale fruiti da gennaio a marzo 2022 </strong>e che il contatore venga azzerato ad aprile, per evitare che le aziende  rimangano senza ammortizzatori, avendo consumato tutto il montante a loro disposizione.</p>
<p><strong> </strong><strong>IMPATTO CRISI SUL NUMERO DELLE IMPRESE ATTIVE<br />
</strong>Il numero delle <strong>imprese attive nel 2019 era pari a circa 13.000. </strong>Rispetto ai dati pre-pandemia <strong>circa il 20% delle imprese</strong> del Turismo Organizzato ha effettivamente <strong>chiuso e cessato l’attività</strong>. Considerati una serie di fattori, tra cui l’impatto economico della nuova crisi dovuta al conflitto bellico Russia–Ucraina sull’andamento della domanda e la scadenza dei voucher con conseguente obbligo di rimborso a settembre, <strong>a fine 2022 si stima la chiusura del 35% delle imprese del comparto rispetto al 2019.</strong></p>
<p><strong>DETRAIBILITÀ FISCALE DELLE SPESE PER VACANZA<br />
</strong>Per <strong>sostenere la domanda</strong> sarebbe importante attivare <strong>un meccanismo di detraibilità fiscale delle spese per vacanza </strong>&#8211; sul modello di quelle sanitarie &#8211; sostenute dai consumatori <strong>per l’acquisto di pacchetti o servizi turistici presso Agenzie Viaggi /Tour Operator</strong>, prevedendo un triennio di sperimentazione.</p>
<p><strong>PROROGA MORATORIA FINANZIAMENTI<br />
</strong>Il mancato prolungamento della moratoria sui finanziamenti, mutui e prestiti comporterà per le imprese pesanti conseguenze fino alla definitiva cessazione dell’attività  se non si interverrà in modo mirato sul settore. Le banche stanno chiedendo il rientro e le imprese non sono in grado di adempiere. Perfino l’ABI ha chiesto che il Governo confermi i sostegni per la liquidità delle PMI e solleciti le istituzioni europee a ripristinare la flessibilità sul trattamento dei crediti. Urge quindi un intervento volto a disporre la <strong>proroga della moratoria sui finanziamenti (sia quota capitale sia interessi), pena la chiusura di migliaia di imprese</strong>.</p>
<p><strong>RICHIESTA AL GOVERNO<br />
</strong>ASTOI Confindustria Viaggi, AIDIT-Federturismo Confindustria, Assoviaggi-Confesercenti, Fiavet Confcommercio e Maavi-Conflavoro PMI chiedono che il Governo, in considerazione della scarsità delle risorse disponibili e a fronte dei gravissimi problemi evidenziati, provveda, quanto prima, a <strong>deliberare un nuovo scostamento di bilancio per mettere a disposizione del settore sostegni adeguati.</strong></p>
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		<title>Associazioni turismo organizzato: ok Speranza su corridoi, ora togliere divieto su tutte le mete extra UE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2021 15:52:51 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="807" height="505" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/Tunisia-20240109-141534.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Tunisia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/Tunisia-20240109-141534.jpg 807w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/Tunisia-20240109-141534-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/Tunisia-20240109-141534-768x481.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 807px) 100vw, 807px" /></div><p>“Accogliamo con favore il segnale positivo sui corridoi turistici Covid-free: adesso bisogna fare in modo che questo sia solo un primo passo verso la rapida riapertura complessiva delle mete extra Ue dove è possibile da subito viaggiare in sicurezza, come previsto in altri paesi dell’Unione Europea”.<br />
Lo dicono in una nota congiunta Fto &#8211; Federazione Turismo Organizzato di Confcommercio, Aidit Federturismo Confindustria, Astoi Confindustria Viaggi, Assoviaggi Confesercenti, Fiavet Confcommercio, Ibar e Maavi Conflavoro all&#8217;indomani dell&#8217;ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, su alcune destinazioni esotiche.<br />
“Come tour operator, agenti di viaggio e professionisti del turismo faremo il massimo per ottemperare alle prescrizioni e, sulla base delle prime risposte dei nostri clienti e della loro applicabilità, ci riserviamo di proporre dei miglioramenti nel tavolo tecnico di monitoraggio istituito presso il Ministero della Salute. D’altronde la sicurezza dei clienti è da sempre in cima alle nostre priorità. Tuttavia non sarà la piccola lista di destinazioni sbloccate in queste ore a risolvere i nostri problemi. Ci vorrà ben altro per consentirci di limitare i danni in un 2021 che finora è peggiore persino del 2020 e che mette a rischio 40mila lavoratori del turismo organizzato italiano, un comparto che nella normalità lavora 12 mesi all’anno e non solo nei periodi di vacanza”, concludono le associazioni.</p>
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