<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Italia-Cina &#8211; Il Giornale del Turismo</title>
	<atom:link href="https://ilgiornaledelturismo.com/tag/italia-cina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilgiornaledelturismo.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Feb 2020 08:25:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/01/cropped-favicon-150x150.png</url>
	<title>Italia-Cina &#8211; Il Giornale del Turismo</title>
	<link>https://ilgiornaledelturismo.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Coronavirus, Assoturismo: &#8220;Il turismo rischia di perdere 1,6 miliardi di euro&#8221;</title>
		<link>https://ilgiornaledelturismo.com/coronavirus-assoturismo-il-turismo-rischia-di-perdere-16-miliardi-di-euro/</link>
					<comments>https://ilgiornaledelturismo.com/coronavirus-assoturismo-il-turismo-rischia-di-perdere-16-miliardi-di-euro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2020 08:25:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Incoming]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Assoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Italia-Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Messina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledelturismo.com/?p=83581</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/assoturismo-messina.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/assoturismo-messina.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/assoturismo-messina-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/assoturismo-messina-768x480.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>“La vicenda del coronavirus va affrontata con serietà ed attenzione. La tutela della salute pubblica è assolutamente prioritaria, ma è necessario anche prendere tutte le misure utili per evitare che si diffonda ancora di più un clima di psicosi. Già adesso, secondo le stime elaborate da CST per Assoturismo Confesercenti, la paura del virus rischia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/assoturismo-messina.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/assoturismo-messina.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/assoturismo-messina-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/assoturismo-messina-768x480.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">“La vicenda del coronavirus va affrontata con serietà ed attenzione. La tutela della salute pubblica è assolutamente prioritaria, ma è necessario anche prendere tutte le misure utili per evitare che si diffonda ancora di più un clima di psicosi. Già adesso, secondo le stime elaborate da CST per Assoturismo Confesercenti, la paura del virus rischia di costare al turismo italiano almeno 1,6 miliardi di euro e oltre 13 milioni di presenze. E sono stime conservative: se la psicosi dovesse continuare il conto potrebbe essere ancora più salato”.</p>
<p style="text-align: justify;">Così Vittorio Messina, Presidente di Assoturismo Confesercenti, commenta la vicenda Coronavirus nella giornata dell’incontro tra il Sottosegretario al Turismo Lorenza Bonaccorsi e i rappresentanti delle imprese del settore.</p>
<p style="text-align: justify;">La stima del danno elaborata da CST si basa sull’ipotesi (ottimistica) di un calo del 30% delle presenze turistiche cinesi (circa 1,6 milioni in meno) e del 6% degli altri turisti stranieri (-11,6 milioni), per una perdita totale di 13,2 milioni di presenze turistiche, con un danno diretto per il turismo italiano di 1,6 miliardi di euro di spesa per servizi turistici in meno. Le regioni più colpite saranno il Lazio, la Toscana, il Veneto e la Lombardia, che insieme intercettano oltre l’80% dei pernottamenti dei turisti cinesi.</p>
<p style="text-align: justify;">“La convocazione da parte del Sottosegretario dimostra l’attenzione del Governo &#8211; continua Messina &#8211; e in particolare del dipartimento turistico del Mibact, ad una questione che rischia di danneggiare gravemente non solo le imprese ricettive, ma tutta l’economia italiana. Alla Bonaccorsi chiederemo, innanzitutto, di spostare al 2021 le celebrazioni dell’anno della cultura e del turismo Italia-Cina, ma anche di promuovere una campagna informativa per dare la giusta dimensione della vicenda all’opinione pubblica. Ma serve pure pensare ad un monitoraggio continuo dell’impatto sul settore e ad un sostegno mirato per le imprese del turismo direttamente danneggiate”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilgiornaledelturismo.com/coronavirus-assoturismo-il-turismo-rischia-di-perdere-16-miliardi-di-euro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turismo dalla Cina: la preoccupazione di Confindustria Alberghi</title>
		<link>https://ilgiornaledelturismo.com/turismo-dalla-cina-la-preoccupazione-di-confindustria-alberghi/</link>
					<comments>https://ilgiornaledelturismo.com/turismo-dalla-cina-la-preoccupazione-di-confindustria-alberghi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2020 15:01:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Confindustria Alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia-Cina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledelturismo.com/?p=83296</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3-768x480.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Grande preoccupazione degli operatori alberghieri italiani &#8211; scrive Confindustria Alberghi in una nota &#8211; per gli effetti che potrebbero arrivare a cascata nel settore turistico a causa dall’epidemia del coronavirus. Poco meno di una settimana fa Italia e Cina si erano incontrate a Roma, presso l’auditorium Parco della Musica, con grandi aspettative riposte al 2020 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">Grande preoccupazione degli operatori alberghieri italiani &#8211; scrive Confindustria Alberghi in una nota &#8211; per gli effetti che potrebbero arrivare a cascata nel settore turistico a causa dall’epidemia del coronavirus.</p>
<p style="text-align: justify;">Poco meno di una settimana fa Italia e Cina si erano incontrate a Roma, presso l’auditorium Parco della Musica, con grandi aspettative riposte al 2020 quale anno della cultura e del turismo avviando, per l’occasione, quello che si immaginava sarebbe stato un fitto calendario di iniziative, manifestazioni e attività di promozione volte a stimolare e potenziare lo scambio turistico tra i due Paesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per l’Italia &#8211; continua la nota &#8211; il mercato cinese è tra i più importanti sia in termini di grandezza che per capacità di spesa e la paura legata alla propagazione del virus rischia di generare una serie di ripercussioni economiche su tutto l’indotto.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Un fenomeno questo che potrebbe colpire l’intera economia e che per gli operatori del settore alberghiero in particolare vede, tra i timori più grandi, la perdita legata ai contratti già stipulati. Il Belpaese è tra le mete preferite dai turisti del Dragone e la scelta delle autorità cinesi di sospendere temporaneamente i viaggi verso l’estero potrebbe avere forti ricadute sulla nostra destinazione&#8221;, spiega Confindustria Alberghi.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Come Confindustria Alberghi &#8211; conclude l&#8217;Associazione &#8211; abbiamo immediatamente avviato un monitoraggio per verificare l’impatto di questo stop forzoso, ma questo raffreddamento del mercato, chiede che quei provvedimenti di riordino e rilancio del settore che sollecitiamo a gran voce da tempo, possano al più presto vedere la luce, così come iniziative specifiche legate al turismo cinese&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilgiornaledelturismo.com/turismo-dalla-cina-la-preoccupazione-di-confindustria-alberghi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Italia-Cina, Governo al lavoro per intercettare il turismo cinese e far conoscere i luoghi meno noti</title>
		<link>https://ilgiornaledelturismo.com/italia-cina-governo-al-lavoro-per-intercettare-il-turismo-cinese-e-far-conoscere-i-luoghi-meno-noti/</link>
					<comments>https://ilgiornaledelturismo.com/italia-cina-governo-al-lavoro-per-intercettare-il-turismo-cinese-e-far-conoscere-i-luoghi-meno-noti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2020 08:53:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enti del Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Incoming]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[Italia-Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenza Bonaccorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Mibact]]></category>
		<category><![CDATA[Shugang]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledelturismo.com/?p=83151</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/09/franceschini-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/09/franceschini-1.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/09/franceschini-1-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/09/franceschini-1-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Il Ministro per i beni e per le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, e il Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica Popolare Cinese, Luo Shugang, hanno inaugurato l’anno della cultura e del turismo Italia Cina. “Ci sono grandi aspettative per quest’anno &#8211;  ha dichiarato il Ministro Franceschini – al quale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/09/franceschini-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/09/franceschini-1.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/09/franceschini-1-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/09/franceschini-1-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Il Ministro per i beni e per le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, e il Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica Popolare Cinese, Luo Shugang, hanno inaugurato l’anno della cultura e del turismo Italia Cina.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">“Ci sono grandi aspettative per quest’anno &#8211;  ha dichiarato il Ministro Franceschini – al quale stiamo lavorando insieme con grande entusiasmo. Sarà un anno speciale che rafforzerà ancora di più i legami tra Italia e Cina, due superpotenze culturali eredi di civiltà millenarie accomunate da una visione di lunga durata. Il programma delle iniziative è intenso e prelude a una collaborazione nella cultura e nel turismo che va oltre il 2020, toccando tutti i settori, dalle mostre, al cinema con le coproduzioni, dalla lirica al teatro. Per questo sottoscriveremo un nuovo protocollo d’intesa mirato a una collaborazione più strutturale e lavoreremo per fare conoscere ai rispettivi cittadini i luoghi meno noti dei reciproci patrimoni turistici e culturali&#8221;.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-83152 alignleft" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/01/franceschini-Shugang.jpg" alt="" width="319" height="199" />&#8220;Gli scambi bilaterali Italia Cina – ha concluso il Ministro – possono portare infine a decisioni e posizioni comuni importanti per sensibilizzare la comunità internazionale sulla lotta al traffico di opere d’arte e sulla necessità della cooperazione nella tutela del patrimonio culturale minacciato da guerre, terrorismo, cataclismi e mutamento climatico”.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">È stata espressa inoltre soddisfazione per la forte crescita dei flussi turistici in Italia provenienti dalla Cina, che nel 2019 hanno registrato secondo i dati Istat elaborati da Enit un +16% degli arrivi aeroportuali con soggiorni prevalentemente dalle 9 alle 13 notti per 2 o 3 persone, un aumento in linea con l’incremento dei viaggiatori, che nel 2018 è cresciuto del +15,5% rispetto al 2017.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">“Oggi la Cina è il più grande mercato del turismo in termini sia di spesa che di numero di viaggi verso l’estero &#8211; le parole del Sottosegretario di Stato del MiBACT, Lorenza Bonaccorsi &#8211; In questi mesi stiamo lavorando per rafforzare la nostra offerta turistica con l’obiettivo di intercettare ancora meglio le richieste dei visitatori cinesi e per consolidare lo straordinario rapporto culturale tra i nostri Paesi. L’Italia rappresenta la meta preferita dei visitatori cinesi e primeggia in Europa superando Francia, Germania e Spagna”.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">“Una buona notizia &#8211; conclude Bonaccorsi &#8211; arriva proprio in questi giorni dal potenziamento delle rotte tra Italia e Cina, che saranno triplicate passando da 56 frequenze settimanali a 108 con decorrenza immediata (per arrivare nell’estate 2021 a 136 e nel 2022 a 164). L’Italia sarà il Paese ospite d’onore del prossimo <em>Global tourism economy forum </em>di Macao, che si terrà nella seconda settimana di ottobre 2020 e sarà probabilmente dedicato al turismo culturale”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilgiornaledelturismo.com/italia-cina-governo-al-lavoro-per-intercettare-il-turismo-cinese-e-far-conoscere-i-luoghi-meno-noti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Roma l&#8217;avvio dell&#8217;anno della cultura e del turismo Italia &#8211; Cina 2020</title>
		<link>https://ilgiornaledelturismo.com/a-roma-lavvio-dellanno-della-cultura-e-del-turismo-italia-cina-2020/</link>
					<comments>https://ilgiornaledelturismo.com/a-roma-lavvio-dellanno-della-cultura-e-del-turismo-italia-cina-2020/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jan 2020 12:18:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enti del Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Incoming]]></category>
		<category><![CDATA[Franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[Italia-Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Mibact]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledelturismo.com/?p=83096</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Al via a Roma martedì 21 gennaio l’anno della cultura e del turismo Italia &#8211; Cina 2020 alla presenza del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, e del Ministro della Cultura e del Turismo cinese, Luo Shugang. Nell’ambito di questa cerimonia, si terrà il Forum “La cooperazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/italia-cina-3-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">Al via a Roma martedì 21 gennaio l’anno della cultura e del turismo Italia &#8211; Cina 2020 alla presenza del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, e del Ministro della Cultura e del Turismo cinese, Luo Shugang.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell’ambito di questa cerimonia, si terrà il Forum “La cooperazione internazionale nel settore turistico e culturale tra Italia e Cina: nuove prospettive”; l’inaugurazione della Mostra fotografica sui siti Unesco italiani e cinesi e il concerto della JuniOrchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e dei solisti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Repubblica Popolare Cinese.</p>
<p style="text-align: justify;">Tre i panel tematici previsti all&#8217;interno dell&#8217;iniziativa del 21 gennaio. Il primo, &#8220;Dialogo tra civiltà e Comunicazione nel settore turistico&#8221;, avrà l&#8217;obiettivo di riflettere su come utilizzare la cultura per promuovere il turismo e diffondere la cultura. La Cina e l’Italia sono i Paesi con il più grande numero di siti UNESCO, cibo e cultura dei due Paesi influenzano il mondo intero.</p>
<p style="text-align: justify;">Attenzione anche al tema &#8220;Turismo Intelligente in tempi di innovazione&#8221; con un focus particolare sulla promozione del turismo  tramite  le  nuove  tecnologie e lo sviluppo futuro del settore.</p>
<p style="text-align: justify;">Ultimo approfondimento di giornata dedicato a &#8220;Contesto sociale e sviluppo del Turismo sostenibile&#8221;, con l&#8217;obiettivo di valorizzare nei rispettivi Paesi delle destinazioni turistiche alternative ai tradizionali circuiti, nell’ottica della promozione del turismo sostenibile, con particolare attenzione ai Borghi e ai siti Unesco, favorire lo sviluppo di strategie comuni per la promozione turistica e culturale, secondo le linee individuate dal Forum culturale Italia-Cina; promuovere il miglioramento degli standard di accoglienza specifici volti a facilitare la visita in Cina dei turisti italiani e in Italia da parte dei turisti cinesi.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilgiornaledelturismo.com/a-roma-lavvio-dellanno-della-cultura-e-del-turismo-italia-cina-2020/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuova partnership tra Global Blue e Air China</title>
		<link>https://ilgiornaledelturismo.com/nuova-partnership-tra-global-blue-e-air-china/</link>
					<comments>https://ilgiornaledelturismo.com/nuova-partnership-tra-global-blue-e-air-china/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Oct 2019 10:50:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cielo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Air China]]></category>
		<category><![CDATA[Global Blue]]></category>
		<category><![CDATA[Italia-Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Turisti cinesi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledelturismo.com/?p=81089</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>In vista del 2020, Anno del turismo Italia-Cina, Global Blue Italia e Air China hanno rinnovato la loro partnership che consentirà, fino al 15 settembre del 2020, di offrire una rosa di servizi ancora più ampia ai titolari delle carte del programma di fidelizzazione “Phoenix Miles”. Una possibilità che potranno sfruttare migliaia di turisti, grazie anche ai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">In vista del 2020, Anno del turismo Italia-Cina, Global Blue Italia e Air China hanno rinnovato la loro partnership che consentirà, fino al 15 settembre del 2020, di offrire una rosa di servizi ancora più ampia ai titolari delle carte del programma di fidelizzazione “Phoenix Miles”.</p>
<p style="text-align: justify;">Una possibilità che potranno sfruttare migliaia di turisti, grazie anche ai 24 voli settimanali no-stop di Air China da Milano e Roma su Pechino Shanghai e Hangzhou, l’antica capitale della seta che si sta rivelando uno scalo nodale per gli arrivi in Italia non solo dalla Cina ma anche da altri Paesi dell’Estremo Oriente, in particolare Giappone, Taiwan, Corea del Sud, Thailandia, Singapore, Indonesia.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche grazie a questo nuovo scalo, infatti, Air China per il 2019 ha finora registrato un aumento dell’offerta posti pari al 33% rispetto al 2018, un dato che, tradotto in passeggeri, in-bound e out-bound, diventa 20.400 passaggi all’anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Numeri e percentuali che, uniti ai dati di Global Blue, danno la fotografia complessiva delle opportunità che si potrebbero allargare per aziende italiane, chiamate a rispondere alla richiesta del turista orientale, in prevalenza giovane, tecnologico, amante del Made in Italy, dell’enogastronomia e del patrimonio storico del nostro Paese.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i dati Global Blue del primo semestre 2019, infatti, i cinesi continuano a essere la prima nazionalità per acquisti tax free non solo a livello complessivo italiano con il 28% del totale del mercato, ma anche in tutte e quattro le principali mete per lo shopping: da Venezia (dove hanno pesato per il 35% sul totale) a Milano (33%), a Roma e Firenze, entrambe con il 28%.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie, quindi, a questa nuova collaborazione con Global Blue, i viaggiatori “VIP” di Air China potranno continuare a godere di un’accoglienza esclusiva nelle Lounge Global Blue. Inoltre, i possessori delle Carte Gold e Platinum potranno avere un supporto ulteriore con una “corsia preferenziale” nel rimborso negli aeroporti di Milano Malpensa e Roma Fiumicino.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilgiornaledelturismo.com/nuova-partnership-tra-global-blue-e-air-china/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Centinaio incontra l&#8217;ambasciatore cinese: &#8220;Rendere l’offerta turistica italiana più Chinese friendly&#8221;</title>
		<link>https://ilgiornaledelturismo.com/centinaio-incontra-lambasciatore-cinese-rendere-lofferta-turistica-italiana-piu-chinese-friendly/</link>
					<comments>https://ilgiornaledelturismo.com/centinaio-incontra-lambasciatore-cinese-rendere-lofferta-turistica-italiana-piu-chinese-friendly/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2019 10:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incoming]]></category>
		<category><![CDATA[Centinaio]]></category>
		<category><![CDATA[Italia-Cina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledelturismo.com/?p=79572</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/12/centinaio-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/12/centinaio-2.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/12/centinaio-2-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/12/centinaio-2-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Il Ministro Gian Marco Centinaio, ha ricevuto a Roma il nuovo ambasciatore cinese in Italia LI Junhua per parlare delle future relazioni tra Italia e Cina in materia di turismo e agro-alimentare. “Stiamo ora lavorando al 2020 Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina. Per questo motivo, insieme con l’ENIT e il Dipartimento del Turismo, lavoriamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/12/centinaio-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/12/centinaio-2.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/12/centinaio-2-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/12/centinaio-2-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">Il Ministro Gian Marco Centinaio, ha ricevuto a Roma il nuovo ambasciatore cinese in Italia LI Junhua per parlare delle future relazioni tra Italia e Cina in materia di turismo e agro-alimentare.</p>
<p style="text-align: justify;">“Stiamo ora lavorando al 2020 Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina. Per questo motivo, insieme con l’ENIT e il Dipartimento del Turismo, lavoriamo con le Regioni italiane intorno a tre priorità strategiche: migliorare i collegamenti aerei, in modo che un numero maggiore di visitatori arrivino direttamente, senza passare da altre capitali europee; rendere sempre più conosciuta, sicura e “Chinese friendly” l’offerta turistica italiana, oltre gli itinerari classici (Roma, Firenze, Venezia); sfruttare al massimo le potenzialità delle piattaforme on-line, in termini di promozione come pure di pagamento digital”, ha dichiarato il Ministro.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Inoltre il Dipartimento del Turismo ha predisposto un progetto di turismo condiviso “Semplicemente Italia”, passione nel cibo, nell’accoglienza e nella cultura dei territori con l’obiettivo di realizzare percorsi formativi professionali per le nuove classi di operatori della ristorazione”, ha spiegato.</p>
<p style="text-align: justify;">“È importante sviluppare l’interscambio, offrire nuove opportunità alle imprese e favorire l’espansione dei rapporti commerciali. Combinare agricoltura e turismo apre nuove possibilità per lavorare insieme, come ho potuto verificare nelle visite che ho compiuto quest’anno nel suo Paese&#8221;, ha concluso Centinaio.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilgiornaledelturismo.com/centinaio-incontra-lambasciatore-cinese-rendere-lofferta-turistica-italiana-piu-chinese-friendly/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aeroporto di Fiumicino, tre nuove destinazioni per la Cina</title>
		<link>https://ilgiornaledelturismo.com/aeroporto-di-fiumicino-tre-nuove-destinazioni-per-la-cina/</link>
					<comments>https://ilgiornaledelturismo.com/aeroporto-di-fiumicino-tre-nuove-destinazioni-per-la-cina/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2019 09:37:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cielo]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[ADR]]></category>
		<category><![CDATA[Aeroporto Fiumicino]]></category>
		<category><![CDATA[Air China]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Palombelli]]></category>
		<category><![CDATA[Hainan Airlines]]></category>
		<category><![CDATA[Italia-Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Sichuan Airlines]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledelturismo.com/?p=76761</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/adr-aeroporto-fiumicino.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/adr-aeroporto-fiumicino.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/adr-aeroporto-fiumicino-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/adr-aeroporto-fiumicino-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Diventerà ancora più stretto nei prossimi mesi il legame tra Roma e la Cina. Tra maggio e luglio di quest&#8217;anno saranno attivati dall&#8217;aeroporto Leonardo da Vinci tre nuovi collegamenti diretti con altrettante nuove destinazioni cinesi, anche in virtù dell&#8217;arrivo a Fiumicino di una nuova compagnia aerea, la Sichuan Airlines. Raggiungono così quota dodici le città [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/adr-aeroporto-fiumicino.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/adr-aeroporto-fiumicino.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/adr-aeroporto-fiumicino-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/adr-aeroporto-fiumicino-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">Diventerà ancora più stretto nei prossimi mesi il legame tra Roma e la Cina. Tra maggio e luglio di quest&#8217;anno saranno attivati dall&#8217;aeroporto Leonardo da Vinci tre nuovi collegamenti diretti con altrettante nuove destinazioni cinesi, anche in virtù dell&#8217;arrivo a Fiumicino di una nuova compagnia aerea, la Sichuan Airlines. Raggiungono così quota dodici le città della Greater China direttamente collegate con l’aeroporto di Fiumicino, che si conferma tra i leader in Europa per numero di destinazioni servite e di vettori attivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel dettaglio, dal 25 giugno la Sichuan Airlines opererà un nuovo collegamento Italia-Cina, con un volo diretto per Chengdu tre volte a settimana. Ancora prima, altre due novità di rilievo: dal 30 maggio la Hainan Airlines aprirà un volo diretto per Shenzhen, che opererà due volte alla settimana, mentre il 12 giugno Air China darà il via al collegamento con Hangzhou con un volo operato tre volte a settimana.</p>
<p style="text-align: justify;">Fausto Palombelli, direttore Marketing e Sviluppo Aviation, annuncia: “Shenzhen, Chengdu e Hangzhou e la nuova compagnia aerea Sichuan Airlines, insieme al potenziamento dell’offerta quotidiana di voli sulle altre destinazioni cinesi, sono le novità che proiettano anche quest’anno il Leonardo da Vinci verso nuovi record”.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2018 le sei compagnie aeree operanti tra Roma e la Greater China  hanno fatto il pieno di passeggeri trasportati: sono stati 760.000, con una crescita del 60% rispetto al 2014. Per il 2019 è previsto un vero e proprio boom di passeggeri da e per la Cina: si stima infatti un incremento del traffico del 20% rispetto al 2018 e il superamento della soglia dei 900 mila passeggeri entro la fine dell’anno.</p>
<p style="text-align: justify;">L’attenzione che Aeroporti di Roma dedica da diversi anni all’accoglienza di passeggeri e vettori cinesi ha consentito allo scalo di raggiungere e superare traguardi impensabili fino a qualche anno fa. Fiumicino infatti è uno dei  primi scali al mondo a essere stato ufficialmente accreditato come “Welcome Chinese Airport”, aggiudicandosi nel 2018 il livello “Platinum” grazie alle numerose iniziative rivolte ai passeggeri cinesi come: la segnaletica in lingua, la personal shopper per facilitare gli acquisti nello scalo o l’acqua calda gratuita presso tutti i bar e ristoranti dell’aeroporto. Inoltre, tutte le attività commerciali dell’aeroporto hanno adottato i principali sistemi di pagamento diffusi in Cina: Alipay,  Wechat Pay e la carta di credito UnionPay. Aeroporti di Roma è anche presente da più di un anno su Wechat, il principale social network cinese, per promuovere Fiumicino come eccellenza nella connessione con la Cina e i servizi creati ad hoc per i viaggiatori cinesi che, in questo modo, possono pianificare il proprio viaggio in Europa scegliendo ancor più facilmente l’Italia e Roma come destinazione di arrivo.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilgiornaledelturismo.com/aeroporto-di-fiumicino-tre-nuove-destinazioni-per-la-cina/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rotta Roma-Shangai, arrivano gli A350-900</title>
		<link>https://ilgiornaledelturismo.com/rotta-roma-shangai-arrivano-gli-a350-900/</link>
					<comments>https://ilgiornaledelturismo.com/rotta-roma-shangai-arrivano-gli-a350-900/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2019 13:48:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cielo]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[ADR]]></category>
		<category><![CDATA[Aeroporti di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Cai Shuxiang]]></category>
		<category><![CDATA[China Eastern]]></category>
		<category><![CDATA[Collegamenti aerei]]></category>
		<category><![CDATA[Compagnie aeree]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Palombelli]]></category>
		<category><![CDATA[Italia-Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Roma-Shangai]]></category>
		<category><![CDATA[Volare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledelturismo.com/?p=76630</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/04/china-eastern.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/04/china-eastern.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/04/china-eastern-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/04/china-eastern-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Dal 31 marzo sulla rotta Roma-Shanghai si viaggia a bordo dei nuovi A350-900. Per festeggiare l’ottavo anno della nascita della tratta, operativa dal 2011, la China Eastern, unica compagnia aerea al mondo ad offrire collegamenti diretti giornalieri tra Roma e Shanghai, ospita i suoi passeggeri a bordo del nuovo modello. Nuove configurazioni per le quattro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/04/china-eastern.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/04/china-eastern.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/04/china-eastern-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/04/china-eastern-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">Dal 31 marzo sulla rotta Roma-Shanghai si viaggia a bordo dei nuovi A350-900.</p>
<p style="text-align: justify;">Per festeggiare l’ottavo anno della nascita della tratta, operativa dal 2011, la China Eastern, unica compagnia aerea al mondo ad offrire collegamenti diretti giornalieri tra Roma e Shanghai, ospita i suoi passeggeri a bordo del nuovo modello.</p>
<p style="text-align: justify;">Nuove configurazioni per le quattro classi presenti sull’Airbus: Business Plus (4 posti), Business (36 posti), Premium Economy (32 posti) ed Economy (216 posti), per un totale di 288 posti, 50 in più rispetto agli A332. In otto anni China Eastern, ha trasportato oltre 1 milione di passeggeri  contribuendo  allo sviluppo di una “via aerea della Seta” tra Italia e Cina.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo A350-900 continuerà ad operare tutti i giorni con il volo MU788 in partenza da Roma Fiumicino alle 21.10 e in arrivo a Shanghai Pudong alle 14.35 del giorno dopo, e con il volo MU787 in partenza da Shanghai Pudong alle 12.25 e in arrivo a Roma Fiumicino alle 19.10.</p>
<p style="text-align: justify;">“Si tratta del 700esimo aeromobile e il 365esimo Airbus della flotta di China Eastern &#8211; ha commentato il General Manager di China Eastern, ufficio di Roma, Cai Shuxiang &#8211; L’A350-900 è un modello straordinario, per il quale abbiamo selezionato la migliore varietà di funzioni nel mondo. L’aeromobile, presenta inoltre, una configurazione di cabine eccellente, nonché un ottimo sistema di servizio a bordo. L’obiettivo è quello di offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio all’avanguardia  confortevole, sicura e affidabile”.</p>
<p style="text-align: justify;">“Siamo lieti di dare il benvenuto a questo nuovo aeromobile di ultima generazione diretto da Roma Fiumicino alla volta di Shanghai – ha dichiarato Fausto Palombelli, Chief Commercial Officer di Aeroporti di Roma. &#8211; L’aumento dell’ offerta di collegamenti e il miglioramento della qualità su questa rotta, attestano l’importanza di Fiumicino nella strategia di sviluppo di China Eastern. Non solo, i livelli di attrattività raggiunti dal primo aeroporto d’Italia per le compagnie aeree e per i passeggeri cinesi, confermano l’hub romano come una delle principali porte d’ingresso in Europa per la Cina&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Il nostro costante impegno a migliorare la qualità fornita a vettori e viaggiatori è stato premiato con numerosi riconoscimenti ricevuti in questi anni da enti internazionali. Il più recente ha assegnato a Fiumicino  l’“Airport Service Quality Award” per il 2018. Un anno record quello da poco concluso che ha premiato l’efficienza del Leonardo da Vinci anche per quanto riguarda la puntualità dei voli. Fiumicino infatti è il secondo in Europa e tra i primi dieci al mondo per puntualità di arrivi e partenze&#8221;, ha concluso Palombelli.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilgiornaledelturismo.com/rotta-roma-shangai-arrivano-gli-a350-900/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Convention Bureau Roma e Lazio, accordo con Ctrip per lo sviluppo del turismo congressuale</title>
		<link>https://ilgiornaledelturismo.com/convention-bureau-roma-e-lazio-accordo-con-ctrip-per-lo-sviluppo-del-turismo-congressuale/</link>
					<comments>https://ilgiornaledelturismo.com/convention-bureau-roma-e-lazio-accordo-con-ctrip-per-lo-sviluppo-del-turismo-congressuale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Mar 2019 12:36:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mice]]></category>
		<category><![CDATA[CBReL]]></category>
		<category><![CDATA[Convention bureau roma e lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Ctrip]]></category>
		<category><![CDATA[Italia-Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Jane Jie Sun]]></category>
		<category><![CDATA[Onorio Rebecchini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledelturismo.com/?p=76350</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Rebecchini-Sun_ConventionBureauRomaLazio.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Rebecchini-Sun_ConventionBureauRomaLazio.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Rebecchini-Sun_ConventionBureauRomaLazio-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Rebecchini-Sun_ConventionBureauRomaLazio-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Onorio Rebecchini, Presidente del Convention Bureau Roma e Lazio, ha firmato un accordo con Jane Jie Sun, Chief Executive Officer Director di Ctrip, uno dei più grandi colossi del turismo cinese. Il Convention Bureau Roma e Lazio ha voluto rappresentare l’importanza del turismo MICE per lo sviluppo di questo redditizio segmento di mercato nel nostro territorio. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Rebecchini-Sun_ConventionBureauRomaLazio.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Rebecchini-Sun_ConventionBureauRomaLazio.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Rebecchini-Sun_ConventionBureauRomaLazio-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/Rebecchini-Sun_ConventionBureauRomaLazio-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">Onorio Rebecchini, Presidente del Convention Bureau Roma e Lazio, ha firmato un accordo con Jane Jie Sun, Chief Executive Officer Director di Ctrip, uno dei più grandi colossi del turismo cinese.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Convention Bureau Roma e Lazio ha voluto rappresentare l’importanza del turismo MICE per lo sviluppo di questo redditizio segmento di mercato nel nostro territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">“È con grande piacere che abbiamo firmato questa intesa con Ctrip – ha commentato il Presidente del Convention Bureau, Onorio Rebecchini – Roma è il punto di arrivo della Via della Seta, ed è questo il momento migliore per aprirsi al turismo MICE in piena espansione”.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i trend di crescita mondiali la Cina, già prima nel mondo come spesa per i viaggi business e leisure, con 228 miliardi di euro, e nel 2020 sarà prima anche per numero di viaggiatori. Rappresenta, quindi, un mercato importantissimo per Roma e Lazio essendo recentemente entrato tra i primi 10 in arrivo nella Capitale.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo non è il primo accordo siglato dal Convention Bureau Roma e Lazio per lo sviluppo del mercato cinese. Già a novembre 2018, nella missione internazionale in collaborazione con ENIT e ICE, assieme a ADR, CBReL aveva firmato un’intesa con CTA China Tourism Academy al fine di promuovere l’offerta congressuale di Roma e Lazio, e sviluppare iniziative che possano migliorare gli standard di servizio incrementando gli scambi con la Cina.</p>
<p style="text-align: justify;">Entrambi gli accordi, a diversi livelli, consentiranno di avere una visione migliore dei movimenti turistici, con dati specifici per orientare le politiche promozionali nei confronti del turismo d’affari e dell’industria congressuale, coordinando iniziative per raggiungere obiettivi comuni.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilgiornaledelturismo.com/convention-bureau-roma-e-lazio-accordo-con-ctrip-per-lo-sviluppo-del-turismo-congressuale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cina, Assoturismo: per aprire la via della Seta servono collegamenti di lungo raggio</title>
		<link>https://ilgiornaledelturismo.com/cina-assoturismo-per-aprire-la-via-della-seta-servono-collegamenti-di-lungo-raggio/</link>
					<comments>https://ilgiornaledelturismo.com/cina-assoturismo-per-aprire-la-via-della-seta-servono-collegamenti-di-lungo-raggio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2019 16:01:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Incoming]]></category>
		<category><![CDATA[Assoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Confesercenti]]></category>
		<category><![CDATA[CST]]></category>
		<category><![CDATA[Italia-Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Messina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledelturismo.com/?p=76325</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/01/messina-assoturismo.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/01/messina-assoturismo.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/01/messina-assoturismo-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/01/messina-assoturismo-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>I cinesi spendono di più. I visitatori del Paese del Dragone si confermano in testa alla classifica dei top-spender del turismo italiano: nel 2018 la spesa complessiva nel nostro Paese è stata di 462 milioni di euro, con una media di oltre 300 euro al giorno a testa (+15% sul 2017) e di 1.500 euro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/01/messina-assoturismo.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/01/messina-assoturismo.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/01/messina-assoturismo-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/01/messina-assoturismo-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">I cinesi spendono di più. I visitatori del Paese del Dragone si confermano in testa alla classifica dei top-spender del turismo italiano: nel 2018 la spesa complessiva nel nostro Paese è stata di 462 milioni di euro, con una media di oltre 300 euro al giorno a testa (+15% sul 2017) e di 1.500 euro a viaggio, quasi sempre per beni e servizi di lusso. È quanto emerge da un’analisi di CST per Assoturismo Confesercenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il rafforzamento delle relazioni bilaterali con la Cina potrebbe dunque dare una spinta decisiva alla bilancia turistica italiana. Ma per aprire davvero la via della seta al turismo dobbiamo rafforzare i collegamenti diretti di lungo raggio con la Cina: allo stato attuale, infatti, solo un visitatore cinese su tre arriva direttamente nel nostro Paese. Gli altri fanno base dai nostri competitor, principalmente Francia e Germania, e dedicano all’Italia solo pochi giorni nel loro Tour europeo.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti i paesi europei, infatti, rappresentano destinazioni potenziali del mercato cinese e la loro modalità di visita è itinerante: 2-3 città per nazione e ripartono verso una nuova meta, determinando spesso la scelta in base alla facilità di collegamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Complessivamente, ogni anno arrivano in Europa quasi 17 milioni di turisti cinesi, di cui solo 1,4 milioni si spingono fino all’Italia, un risultato che la pone dietro a Francia e Germania, diventati negli ultimi anni i veri hub d’Europa. Anche tra i visitatori del nostro Paese, infatti, solo poco più di un terzo – circa 500mila – arriva in Italia direttamente.</p>
<p style="text-align: justify;">“Un segno che conferma come, nei tour d’Europa dei visitatori cinesi, l’Italia sia una meta marginalizzata, cui sono dedicati solo un paio di giorni in una vacanza di varie settimane”, commenta Vittorio Messina, Presidente di Assoturismo Confesercenti. “Il consolidamento dei rapporti economici e commerciali tra Cina e Italia potrebbe dare far crescere il nostro turismo. Ma per fare il salto di qualità, dobbiamo facilitare l’arrivo dei visitatori nel nostro Paese. E questo non vale solo per i cinesi: in un mondo in cui gli orizzonti turistici si fanno sempre più lontani, l’incidenza dei turisti di lungo raggio sul nostro sistema è sempre maggiore. Ma per portarli in Italia bisogna creare collegamenti efficaci: attualmente la maggior parte dei turisti provenienti da Asia, Sud America e Nord America per un tour d’Europa, passa per gli hub aerei di Berlino o Parigi. E noi siamo perdenti in un quadro del turismo che sì è in crescita, ma sempre più globale e competitivo”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilgiornaledelturismo.com/cina-assoturismo-per-aprire-la-via-della-seta-servono-collegamenti-di-lungo-raggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
