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		<title>Turismo indiano in Italia, cresce il numero di visitatori e la capacità di spesa</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jul 2024 17:45:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="435" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/07/Turista-indiana.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/07/Turista-indiana.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/07/Turista-indiana-300x174.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>È stato presentato oggi il White Paper “Tourism and luxury shopping: will India be the leading nationality of the future?”, a cura di Indian Chamber of Commerce in Italy, SEA Milan Airports, Fidenza Village, Global Blue e Lybra Tech. Una ricerca che fotografa il profilo del turista indiano in Italia, il suo comportamento d’acquisto e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="435" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/07/Turista-indiana.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/07/Turista-indiana.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/07/Turista-indiana-300x174.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>È stato presentato oggi il White Paper “<a href="https://www.icci.it/white-paper-publication-tourism-and-luxury-shopping-will-india-be-the-protagonist-of-the-future/">Tourism and luxury shopping: will India be the leading nationality of the future?</a>”, a cura di Indian Chamber of Commerce in Italy, SEA Milan Airports, Fidenza Village, Global Blue e Lybra Tech. Una ricerca che fotografa il profilo del turista indiano in Italia, il suo comportamento d’acquisto e le sue preferenze di soggiorno, fornendo un’analisi inedita su una nazionalità promettente in termini di turismo e di shopping.</p>
<p>Le mete preferite dal turista indiano in Italia<br />
Dal 2008 al 2019, la domanda turistica proveniente dall&#8217;India in Italia è cresciuta costantemente, con un aumento significativo degli arrivi nelle strutture italiane da 160.000 a 593.000 all&#8217;anno. Nonostante l’arresto nella domanda dovuto alla diffusione della pandemia COVID-19, nel 2023 si è raggiunto un picco nel numero di visitatori, continuato con l’inizio del 2024 (+29% nelle ricerche di pernottamento tra gennaio e aprile rispetto all’anno precedente). Ciò ha spinto le compagnie aeree a pianificare un aumento dei voli diretti tra i due Paesi, con l’intenzione di ripristinare numerose rotte per il 2024 e il 2025.</p>
<p>Ad oggi le mete più ricercate sono Roma, Milano, Venezia e Capri, mentre la primavera rimane la stagione preferita per i viaggi. Nel 2024 si è registrato un notevole aumento delle richieste di soggiorno per aprile e maggio, con un&#8217;anticipazione significativa della domanda per l&#8217;estate. Verso agosto domineranno le città d’arte, mentre località come Capri, il Lago di Garda e il Chianti registrano un forte interesse tanto ad agosto quanto a settembre. Per questa estate, i turisti indiani hanno prenotato mediamente con 120-130 giorni di anticipo e faranno di Milano Malpensa il principale scalo italiano, nonché di Milano la top destination italiana in assoluto. Tra i vettori preferiti Emirates, Air India and Etihad Airways.</p>
<p>Per quanto riguarda il profilo del turista indiano, si registra un cambiamento in atto avviato nel 2017 e che la pandemia non ha arrestato. Mentre in passato erano protagoniste le famiglie ed i gruppi, oggi si osserva una crescente presenza di coppie e di giovani: nel 2023, i viaggiatori tra i 25 e i 34 anni rappresentavano il 38,6%. Le coppie tendono a prolungare il loro soggiorno rispetto ad altre tipologie di viaggiatori, rimanendo in struttura mediamente tra i 3,6 e i 4,3 giorni.</p>
<p>Il comportamento d’acquisto del turista indiano in Italia<br />
Lo shopping Tax Free rappresenta una componente fondamentale dell&#8217;esperienza di viaggio anche per i turisti indiani. Attualmente, l&#8217;India costituisce un mercato di nicchia, contribuendo solo per l&#8217;1,46% della spesa Tax Free totale (dati 2023). Si tratta di un picco all&#8217;interno di un trend di crescita costante, considerato che gli shopper indiani rappresentavano lo 0,82% nel 2019 e l&#8217;1,42% nel 2022. Nel primo trimestre del 2024, essi hanno segnato un tasso di recovery del 223% rispetto al 2019. Tendenza confermata anche dai risultati della Milano Design Week 2024, dove i turisti indiani hanno contribuito al 2% dei volumi con uno scontrino medio di 889 euro (+5% rispetto all&#8217;edizione precedente). Questo dato è in aumento rispetto ai 590 euro del 2019, ai circa 770 euro sia nel 2022 che nel 2023 e agli 801 euro del primo trimestre 2024.</p>
<p>Dallo studio, inoltre, emerge che nel 2023 il 64% degli shopper indiani aveva meno di 44 anni, con i Millennials a rappresentare il segmento più ampio (46%). È particolarmente interessante l&#8217;incremento costante del contributo alla spesa Tax Free della Gen Z, passato dall&#8217;8% nel 2019 al 18% dello scorso anno, raggiungendo infine il 24% nel primo trimestre del 2024. Prevedibilmente sono gli over 45 a registrare la spesa media più alta per shopper: 2.389 euro per la fascia 45-59 anni e 2.060 euro per gli over 60 (dati 2023).</p>
<p>I numeri, secondo la ricerca, certificano che il turista indiano si sta affermando come nuovo protagonista del lusso in Italia. Nel 2023, il 76% dei suoi acquisti è stato destinato a prodotti di lusso ed extra-lusso, con un aumento significativo rispetto al 69% del 2019. Lo scontrino medio per i prodotti del lusso è cresciuto del 37% (1.122 euro nel 2023) e quello per l&#8217;extra-lusso del 59% (2.333 euro). Inoltre, gli indiani mostrano una chiara preferenza per gli articoli di moda e abbigliamento, che rappresentano l&#8217;83% della loro spesa Tax Free (13 punti percentuali oltre la media).</p>
<p>Tra le destinazioni preferite per i loro acquisti Tax Free, oltre il 70% dei volumi si realizza su due mete specifiche: Milano (39% nel 2023, in crescita rispetto al 36% del pre-pandemia) e gli Outlet, che costituiscono un vero e proprio target di riferimento, con un contributo del 33% alla spesa Tax Free complessiva (20 punti percentuali in più rispetto al dato medio).</p>
<p>Il caso Fidenza Village<br />
La predilezione dei visitatori dall’India per i villaggi dello shopping di lusso, dove è possibile coniugare shopping, e ospitalità, si riflette nel caso di Fidenza Village, parte di The Bicester Collection. Qui i dati confermano i trend positivi evidenziati dallo studio, frutto della crescita della classe media: +123% le visite rispetto al 2019. Oltre la metà degli shopper sono Millennials (57%) e l&#8217;82% di loro è un visitatore che giunge per la prima volta al Villaggio. Questo incremento è accompagnato da una crescita del loro potere d&#8217;acquisto: +23% nella spesa media rispetto al 2019.</p>
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		<title>Milano destinazione favorita degli arabi per la metà del loro shopping in Italia</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Dec 2022 18:16:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/milano.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/milano.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/milano-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/milano-768x480.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>È cresciuto l’interesse da parte dei turisti nei confronti della città di Milano. Una conferma che arriva da Global Blue, società leader nel settore del Tax Free Shopping, e Lybra Tech, azienda italiana che sviluppa soluzioni tecnologiche basate sui big data, per destinazioni turistiche, aziende ed hotel. In particolare, Global Blue conferma che tra agosto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/milano.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/milano.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/milano-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/milano-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>È cresciuto l’interesse da parte dei turisti nei confronti della città di Milano. Una conferma che arriva da Global Blue, società leader nel settore del Tax Free Shopping, e Lybra Tech, azienda italiana che sviluppa soluzioni tecnologiche basate sui big data, per destinazioni turistiche, aziende ed hotel.</p>
<p>In particolare, Global Blue conferma che tra agosto e ottobre 2022 Milano è la città con il più alto livello di spesa Tax Free in Italia (33%), superando così la performance legata al tax free shopping del pre-pandemia, con un tasso di recovery del 110%.</p>
<p>Il capoluogo meneghino batte anche le altre realtà italiane per quanto riguarda lo scontrino medio che si attesta a 1.366 euro, confermandosi il valore più alto sulla penisola con una variazione positiva (+17%) rispetto al 2019. Inoltre, guidano la ripresa della città le aree del centro e del quadrilatero della moda con un tasso di recovery rispettivamente del 112% e il 110% se confrontati con il 2019. Ed è proprio nel quadrilatero che si registra il 51% delle spese totali da parte dei turisti, con uno scontrino medio di 2.121 euro.</p>
<p>Per quanto riguarda le nazionalità in ingresso, rispetto alle altre destinazioni predilette per lo shopping come Roma, Firenze e Venezia, Milano gode di un mix più diversificato: sono i turisti provenienti dagli Stati Uniti a rappresentare il primo mercato estero in termini di spesa tax free (25%), seguiti dai Paesi Arabi (16%) e del sud-est asiatico (11%). Assente la Russia.</p>
<p>Lo studio di Global Blue ha permesso anche di fotografare un particolare segmento di nuovi arrivi che hanno scelto Milano per i propri acquisti e che comprende l’area dei Paesi del Golfo. Nel dettaglio, i turisti arabi che hanno fatto shopping in Italia nel terzo trimestre del 2022 hanno concentrato quasi la metà dei loro acquisti proprio a Milano (47%), raddoppiando i livelli di spesa pre-pandemia fino a raggiungere il 197%, con uno scontrino medio pari a 1.390 euro, in aumento del 26% rispetto al 2019. Acquisti che per l’83% interessano il settore del Fashion &amp; Clothing e per il 14% orologi e gioielli.</p>
<p>Un’ulteriore chiave di lettura in prospettiva futura è fornita da Lybra Tech, secondo cui la domanda da parte dei turisti arabi verso la città di Milano è cresciuta in maniera considerevole durante gli ultimi tre mesi e, in particolare, nelle ultime settimane. Un trend positivo e che procede a un tasso medio del 3,9%. Forte è anche la richiesta di prenotazioni per il terzo weekend di dicembre, mentre non risulta che ci sia particolare interesse per le festività natalizie. Infine, dal punto di vista della permanenza sul territorio, Lybra Tech ha individuato una media di circa quattro notti per le persone provenienti dalle aree del Golfo, un valore molto più elevato rispetto a tutte le altre nazionalità.</p>
<p>Sono i dati salienti del report trimestrale “The Next”, frutto della recente partnership tra Global Blue e Lybra Tech. L’analisi è basata sull&#8217;allineamento di due diverse fonti dati, una consuntiva e l&#8217;altra previsionale, che consente di valutare le performance Tax-Free Shopping (TFS) e di confrontarle con il mercato di riferimento. I turisti, infatti, rappresentano un bacino di inestimabile valore per ogni azienda, ma i mutevoli bisogni ed i repentini cambiamenti delle dinamiche di mercato hanno reso la loro comprensione ancora più importante per la strategia aziendale. È questa ragione che ha portato alla nascita di The Next, che costituisce uno strumento unico per rendere i brand consapevoli e protagonisti delle trasformazioni del mercato turistico sempre più in rapida evoluzione. Il tutto per dare alle imprese del settore l&#8217;opportunità di pianificare scelte di business data-driven attraverso la lettura e l&#8217;interpretazione della domanda turistica futura. Domande come quale sarà il trend del futuro, quali sono le aree della città più ricercate, come posso organizzare al meglio il mio negozio, insieme a molte altre, avranno ora una risposta.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Global Blue, il turismo è in ripartenza. A Milano arabi e americani in testa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2022 19:44:45 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="490" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/giornaledelturismo_milano-atr-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/giornaledelturismo_milano-atr-2.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/giornaledelturismo_milano-atr-2-300x184.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/giornaledelturismo_milano-atr-2-768x470.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>Il turismo è in ripartenza. A certificarlo è Global Blue, società leader nel settore del Tax Free Shopping, che grazie al suo speciale osservatorio sui flussi internazionali in ingresso ha registrato nel primo trimestre del 2022 un trend positivo degli arrivi in Italia da parte di cittadini extra-UE. In particolare, l’analisi Global Blue si è soffermata sulla città di Milano. Qui, nel periodo considerato, il tasso di recovery della spesa tax free rispetto al 2019 è in sostanziale recupero. A caratterizzare la ripresa in città, un nuovo mix di nazionalità. Cinesi e russi, infatti, hanno ceduto le prime posizioni ad arabi e americani, che insieme hanno rappresentato più di un terzo degli acquisti tax free del capoluogo lombardo. Ma a suscitare particolare interesse sono state nazionalità emergenti come quella britannica (abilitata al Tax Free Shopping solo dal 2021, in seguito alla Brexit) ed israeliana, le cui performance sono state addirittura migliori rispetto al 2019. A livello di categoria merceologica è stato il Fashion&amp;Clothing a convogliare la maggior parte delle vendite tax free in città (82%). Solo il 15% è stato destinato al Watches&amp;Jewellary, che però ha fatto registrare lo scontrino medio più elevato, a quota 5.765 euro. Ancora una volta, infine, è stato il Quadrilatero della moda ad incanalare il maggior numero di vendite: il 57% della spesa tax free, infatti, è avvenuto in questa zona, per uno scontrino medio pari a 2.054 euro. Questi i dati principali dello studio, mostrato quest’oggi nell’Open Day della nuova Lounge milanese di Global Blue, pensata per offrire al Globe Shopper un’accoglienza d’eccezione e servizi esclusivi. Anche i flussi in Lounge hanno confermato il trend di ripresa, basti pensare che solo a marzo si è registrato un +57% di ingressi giornalieri rispetto al mese precedente, per uno scontrino medio rimborsato nei primi tre mesi dell’anno di 1.702 euro. Durante l’evento è stata data visibilità anche alla ricerca di Lybra Tech &#8211; società italiana che sviluppa soluzioni tecnologiche basate sui Big data, per Destinazioni Turistiche, Aziende ed Hotel – che ha evidenziato i principali trend di ricerca su Milano per la primavera/estate 2022. L’attesa maggiore da parte dei turisti stranieri per i mesi a venire sembra confluire verso due eventi in particolare: il Salone del Mobile ed il Gran Premio di Monza. La nazionalità più attiva nelle ricerche per entrambe le manifestazioni è stata quella americana.</p>
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		<title>Global Blue: dimenticata la filiera del turismo internazionale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2020 10:53:44 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Global Blue]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Rizzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>&#8220;Si sta facendo il grande errore, difficilmente recuperabile, di dimenticare il settore imprenditoriale dedicato al turismo internazionale. Questo comparto ripartirà nei prossimi mesi con maggiore cautela rispetto a quello dei viaggi interni, ma cedere su questo fronte significa mandare in fumo anni di lavoro per posizionare l’Italia tra le mete preferite – se non “la” [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">&#8220;Si sta facendo il grande errore, difficilmente recuperabile, di dimenticare il settore imprenditoriale dedicato al turismo internazionale. Questo comparto ripartirà nei prossimi mesi con maggiore cautela rispetto a quello dei viaggi interni, ma cedere su questo fronte significa mandare in fumo anni di lavoro per posizionare l’Italia tra le mete preferite – se non “la” preferita – dai viaggiatori stranieri, perdendo una fetta fondamentale di mercato&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Così Stefano Rizzi, Country Manager di Global Blue Italia, in merito ai lavori parlamentari di conversione del Dl Rilancio che avrebbero escluso la possibilità di votare alcuni emendamenti dedicati proprio agli strumenti per il turismo internazionale, in particolare all’abbassamento della soglia minima di spesa per il tax free shopping.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Anche nel piano definito dal Comitato presieduto da Vittorio Colao lo shopping di lusso, soprattutto dei turisti esteri, è stato indicato come uno dei prodotti sui quali l’Italia possa esprimere elementi distintivi”, sottolinea Rizzi. &#8220;Intorno al turismo, come in questi mesi hanno spesso sottolineato sia il Ministro Dario Franceschini sia la Sottosegretaria Lorenza Bonaccorsi, ruota gran parte del rilancio dell’economia italiana, essendo un settore particolarmente importante per l’intero PIL. Ma nei fatti, almeno fino a oggi, le proposte della filiera che lavora con i turisti internazionali, coloro che hanno elevate capacità di spesa quando viaggiano, sono state quasi del tutto ignorate&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Dal nostro osservatorio, da tempo segnaliamo come l’Italia rischi di perdere competitività se non si allinea agli altri diretti competitor europei. Se lo shopping è diventato un elemento in grado di influenzare e indirizzare un viaggiatore a preferire un Paese piuttosto che un altro, sappiamo che un elemento di forte attrattiva per chi viene da Paesi extra-UE in questa scelta è la possibilità di fare acquisti personali e avere il rimborso dell’Iva&#8221;, prosegue il Country Manager di Global Blue Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Paesi come Germania, Gran Bretagna, Spagna hanno eliminato da tempo la soglia minima di spesa per il tax free shopping: significa che da loro il rimborso è previsto spendendo qualsiasi cifra, anche pochi euro. In Italia, al contrario, abbiamo ancora una delle soglie più alte in Europa: per poter avere il rimborso dell’Iva i turisti devono spendere per ogni acquisto almeno 154,95 euro, le vecchie 300.000 lire del 1993. Alla Camera sono stati presentati alcuni emendamenti che proponevano di abbassare anche in Italia questo livello minimo di spesa, ma sembra che tra i 1.200 emendamenti che verranno posti in votazione non ci sia spazio per questo tema. Sarebbe stata un’occasione davvero importante &#8211; conclude Rizzi &#8211; per consentire agli operatori di avere uno strumento in più di attrazione nei confronti dei turisti e per non lasciare sul campo un ulteriore pezzetto di competitività italiana nei confronti dei nostri vicini europei&#8221;.</p>
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		<title>Webinar Global Blue: come cambierà il settore aeroportuale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2020 09:06:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/viaggiare-1-4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/viaggiare-1-4.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/viaggiare-1-4-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/viaggiare-1-4-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Global Blue ha organizzato un secondo webinar su “Turismo &#8211; viaggio tra gli operatori del settore per capirne il cambiamento in atto&#8221;, dedicato al futuro del settore aeroportuale, asse strategico per la ripresa del turismo, soprattutto di quella parte legata ai flussi internazionali. Ospiti Stefano Gardini, Presidente di Associazione italiana travel retail-ATRI, e Raffaele Pasquini, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/viaggiare-1-4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/viaggiare-1-4.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/viaggiare-1-4-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/11/viaggiare-1-4-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">Global Blue ha organizzato un secondo webinar su “Turismo &#8211; viaggio tra gli operatori del settore per capirne il cambiamento in atto&#8221;, dedicato al futuro del settore aeroportuale, asse strategico per la ripresa del turismo, soprattutto di quella parte legata ai flussi internazionali. Ospiti Stefano Gardini, Presidente di Associazione italiana travel retail-ATRI, e Raffaele Pasquini, Head of Marketing&amp;Business Development- Aeroporti di Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;La situazione è molto complessa e la principale variabile critica da considerare per provare a ipotizzare il futuro è quella economica &#8211; ha specificato Stefano Gardini, Presidente di Associazione italiana travel retail-ATRI &#8211; In uno scenario di ripresa, credo che per il settore aeronautico ci vorranno 2 o 3 anni per tornare ai valori pre-Covid del 2019&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Si andrà verso un settore più concentrato, con un mix differente sia nella domanda sia nell’offerta dei voli &#8211;  ha proseguito il Presidente di ATRI &#8211; Credo si vada verso uno scenario nel quale alcuni vettori potranno uscire dal mercato, con il segmento delle low cost che potrebbe essere ridimensionato, sicuramente più concentrato. Gli interventi di Stato, d’altra parte, consentiranno la sopravvivenza di alcuni a scapito di altri, soprattutto di coloro che hanno capitali interamente privati. La conseguenza immediata sarà rappresentata da tariffe medie più alte, con una conseguente contrazione dei segmenti più elastici. Il modello delle low cost potrebbe soffrire del calo dei viaggiatori della fascia “leisure” e l’equilibrio tra domanda e offerta potrebbe spostarsi su una prevalenza di voli tradizionali, mercati e segmenti business&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;D’altra parte, però – ha sottolineato Gardini – l’innovazione tecnologica, con la crescita di telelavoro, e teleconferenze, potrebbe impattare parzialmente riducendo le esigenze dei viaggi business, congressuali e fieristici. Potrebbe essere minore l’impatto negativo nelle aree ad alto livello di imprenditorialità per il forte legame tra le sedi produttive e le necessità tecnico-commerciali delle aziende del territorio. Avremo sicuramente un modo di volare radicalmente diverso&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno scenario nel quale non possono essere lasciati in secondo piano i flussi internazionali. &#8220;Va fatta grande attenzione ogni qualvolta si dice che il mercato turistico ed aeroportuale potrà vivere solo del turismo domestico &#8211; ha avvertito Raffaele Pasquini, Head of Marketing &amp; Business Development di Aeroporti di Roma &#8211; Gli aeroporti sono aziende inserite in un contesto di mercato, ed è noto a tutti quanto siano fondamentali, per quantità e qualità, i flussi internazionali ingresso sull’Italia. A Fiumicino, in questi mesi di profonda crisi, abbiamo gestito flussi giornalieri pari al -95% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;La previsione della riapertura interregionale, e delle frontiere italiane verso l’Europa, previsto per il 3 giugno è sicuramente un bel passo avanti; ci auguriamo dunque sia l’avvio di una graduale ripresa, e gli annunci di questi giorni da parte di diversi vettori europei circa una possibile ripartenza ci portano a guardare con maggior ottimismo ai prossimi mesi. Il panorama rimane altamente incerto, ma ADR è pronta ad accogliere nei propri scali flussi crescenti di passeggeri, avendo già posto in essere un ampio set di misure a favore di una nuova healthy experience aeroportuale&#8221;, ha aggiunto Pasquini.</p>
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		<title>Le prospettive del turismo secondo Enit e Federturismo al webinar di Global Blue</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2020 08:09:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Prima edizione del ciclo di webinar “Turismo &#8211; viaggio tra gli operatori del settore per capirne il cambiamento in atto&#8221; organizzato da Global Blue, e dedicato all’attuale quadro politico e alle prospettive per il settore anche alla luce delle misure contenute nel Decreto Legge “Rilancio”. Ospiti Giorgio Palmucci, Presidente di ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo, e Antonio Barreca, Direttore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240111-082416-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">Prima edizione del ciclo di webinar “Turismo &#8211; viaggio tra gli operatori del settore per capirne il cambiamento in atto&#8221; organizzato da Global Blue, e dedicato all’attuale quadro politico e alle prospettive per il settore anche alla luce delle misure contenute nel Decreto Legge “Rilancio”. Ospiti Giorgio Palmucci, Presidente di ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo, e Antonio Barreca, Direttore generale di Federturismo.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Arriviamo da due anni particolarmente positivi per il settore del turismo in Italia – il 2019 ha chiuso con un saldo positivo della bilancia turistica per circa 17 miliardi di euro, uno in più rispetto all’anno precedente – e ora stiamo vivendo una situazione straordinaria che sta colpendo tutto il mondo&#8221;, ha ricordato Giorgio Palmucci, Presidente di ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Abbiamo rivisto il nostro piano 2020 &#8211; le parole di Palmucci &#8211; che prevedeva attività ed eventi per continuare a veder crescere il turismo nel nostro Paese, soprattutto una crescita-valore, anche in quelle destinazioni meno note, ma che hanno tanto da offrire. Lavoreremo anche sul turismo intercontinentale perché l’Italia torni ad essere meta di una vacanza da sogno e sicura Penso, infine, che nel corso del 2021 ci potrà essere un parziale recupero auspicando un ritorno ai livelli precedenti a partire dal 2022&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Federturismo ha inviato sia al Comitato Tecnico Scientifico che alla task force di Vittorio Colao le proprie proposte tecniche perché la ripartenza si svolga combinando sicurezza e supporto alle filiere del turismo&#8221;, ha detto Antonio Barreca, Direttore generale di Federturismo Confindustria.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Sicuramente per questa estate il consiglio è &#8220;prenotate in anticipo e presso strutture ricettive a norma”: si dovranno infatti limitare gli spostamenti improvvisati poiché dovranno essere evitate situazioni di assembramento in regioni e strutture che potranno garantire un’offerta ridotta rispetto al normale, la prenotazione anticipata consentirà di controllare meglio i flussi e preparare la destinazione. I Ministeri degli Esteri e per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo &#8211; ha concluso Barreca &#8211; stanno ragionando anche sulla possibilità già da giugno, di aprire alcuni corridoi turistici anche con Paesi extra-UE: è un lavoro molto delicato e il cui esito è tutto da definire ma la direzione è questa e l’obiettivo è di avere anche questa estate qualche turista straniero nel nostro Paese&#8221;.</p>
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		<title>Nuova partnership tra Global Blue e Air China</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Oct 2019 10:50:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>In vista del 2020, Anno del turismo Italia-Cina, Global Blue Italia e Air China hanno rinnovato la loro partnership che consentirà, fino al 15 settembre del 2020, di offrire una rosa di servizi ancora più ampia ai titolari delle carte del programma di fidelizzazione “Phoenix Miles”. Una possibilità che potranno sfruttare migliaia di turisti, grazie anche ai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/03/airchina-1-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">In vista del 2020, Anno del turismo Italia-Cina, Global Blue Italia e Air China hanno rinnovato la loro partnership che consentirà, fino al 15 settembre del 2020, di offrire una rosa di servizi ancora più ampia ai titolari delle carte del programma di fidelizzazione “Phoenix Miles”.</p>
<p style="text-align: justify;">Una possibilità che potranno sfruttare migliaia di turisti, grazie anche ai 24 voli settimanali no-stop di Air China da Milano e Roma su Pechino Shanghai e Hangzhou, l’antica capitale della seta che si sta rivelando uno scalo nodale per gli arrivi in Italia non solo dalla Cina ma anche da altri Paesi dell’Estremo Oriente, in particolare Giappone, Taiwan, Corea del Sud, Thailandia, Singapore, Indonesia.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche grazie a questo nuovo scalo, infatti, Air China per il 2019 ha finora registrato un aumento dell’offerta posti pari al 33% rispetto al 2018, un dato che, tradotto in passeggeri, in-bound e out-bound, diventa 20.400 passaggi all’anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Numeri e percentuali che, uniti ai dati di Global Blue, danno la fotografia complessiva delle opportunità che si potrebbero allargare per aziende italiane, chiamate a rispondere alla richiesta del turista orientale, in prevalenza giovane, tecnologico, amante del Made in Italy, dell’enogastronomia e del patrimonio storico del nostro Paese.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i dati Global Blue del primo semestre 2019, infatti, i cinesi continuano a essere la prima nazionalità per acquisti tax free non solo a livello complessivo italiano con il 28% del totale del mercato, ma anche in tutte e quattro le principali mete per lo shopping: da Venezia (dove hanno pesato per il 35% sul totale) a Milano (33%), a Roma e Firenze, entrambe con il 28%.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie, quindi, a questa nuova collaborazione con Global Blue, i viaggiatori “VIP” di Air China potranno continuare a godere di un’accoglienza esclusiva nelle Lounge Global Blue. Inoltre, i possessori delle Carte Gold e Platinum potranno avere un supporto ulteriore con una “corsia preferenziale” nel rimborso negli aeroporti di Milano Malpensa e Roma Fiumicino.</p>
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		<title>Capri e costiera amalfitana, ottimi risultati dal turismo internazionale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2019 13:42:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/capri.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/capri.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/capri-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/capri-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>A Capri, dal 2014 ad aprile 2019, la presenza di turisti internazionali è aumentata del 50%, un andamento trainato prevalentemente dal turismo statunitense, che nel 2018 rappresenta la prima nazionalità con un peso del 49% del mercato del Tax Free Shopping. Sono alcuni dei dati presentati da Global Blue, società leader del settore tax free, nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/capri.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/capri.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/capri-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/capri-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">A Capri, dal 2014 ad aprile 2019, la presenza di turisti internazionali è aumentata del 50%, un andamento trainato prevalentemente dal turismo statunitense, che nel 2018 rappresenta la prima nazionalità con un peso del 49% del mercato del Tax Free Shopping.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono alcuni dei dati presentati da Global Blue, società leader del settore tax free, nel corso dell’evento “Il turismo internazionale a Capri e nella costiera amalfitana: i dati del mercato” che si è svolto nella splendida isola di Capri e organizzato in partnership con American Express. Un workshop che ha visto anche la partecipazione del Direttore generale di Federturismo Confindustria, Antonio Barreca, e di Patrick Horne, Chief of Political and Economic Office del Consolato Generale Americano a Napoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Si è discusso dei flussi turistici nell’isola e, secondo i dati Global Blue, nel 2018 a Capri il Tax Free Shopping si è mantenuto invariato rispetto al 2017, con un valore dello scontrino medio degli acquisti dei turisti internazionali di 1.157 euro. La prima nazionalità, con il 49% del totale delle vendite tax free, è stata rappresentata dai viaggiatori statunitensi che hanno fatto registrare una spesa media di 1.377 euro. Fanno seguito gli australiani e i cinesi con il 6% del totale delle vendite e uno scontrino medio pari rispettivamente a 1.423 euro e 1.292 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli americani sono la prima nazionalità per acquisti tax free anche in costiera amalfitana: la loro presenza, più che raddoppiata in cinque anni, negli ultimi due è risultata stabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la giornata sono stati presentati anche i dati dell’inbound dei titolari stranieri di Carta American Express. Per quanto riguarda lo scenario nazionale, le città italiane più amate dai turisti stranieri nel 2018 risultano essere Roma, Milano, Firenze, Venezia e Capri e Costiera Amalfitana, con una crescita dello speso complessivo del 6% anno su anno. American Express ha anche analizzato lo speso complessivo dei propri Titolari di Carta a Capri e nella Costiera Amalfitana, da cui risulta un’importante evidenza: nel 2018, il 26% dei Titolari di Carta American Express che ha effettuato acquisti nella regione è composto da Millennials. Ciò conferma i trend degli ultimi anni che vedono la generazione dei Millennials aumentare gli acquisti e trainare anche il settore del turismo internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Sono molto contento di poter essere qui oggi e voglio ringraziare American Express, Antonio Barreca e Patrick Horne della loro partecipazione&#8221;, ha sottolineato Stefano Rizzi, Country Manager di Global Blue Italia. &#8220;Il Sud Italia rappresenta una delle mete di viaggio predilette dai turisti internazionali e i nostri dati dei primi quattro mesi del 2019 focalizzati in quest’area del Bel Paese sono positivi ed evidenziano un incremento sia del Tax Free Shopping (+15%) sia dello scontrino medio (+12%) rispetto al medesimo periodo del 2018. In particolare, da gennaio ad aprile i viaggiatori americani hanno aumentato del 40% la loro presenza. Ci auguriamo, quindi, che il trend positivo di questi mesi possa essere un buon segnale per l’imminente inizio della stagione estiva&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Vogliamo ringraziare Global Blue e tutti i relatori e partecipanti per questo importante momento di confronto. Capri e la Costiera Amalfitana rappresentano uno dei gioielli del nostro Bel Paese e i dati presentati confermano che la regione è il fulcro del turismo internazionale in Italia. Dalla nostra ricerca risulta che il 55% della spesa dei Titolari di carta American Express nella zona di Capri e nella Costiera Amalfitana viene effettuata per prenotazioni di alloggi e alberghi, mentre il 16% della spesa avviene nel settore della ristorazione&#8221;, ha dichiarato Piotr Pogorzelski, Vice President &amp; General Manager, Global Merchant Services, American Express Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Il turismo a Capri negli ultimi anni – ha dichiarato Antonio Barreca, Direttore generale di Federturismo Confindustria – ha regolarmente superato ogni aspettativa in termini di presenze turistiche, sono cinque gli anni di crescita consecutiva da parte del turismo domestico ed estero (soprattutto dei viaggiatori statunitensi), segno che il “prodotto Capri” è ancora di grandissima attualità e in grado di reggere la competizione internazionale. Di fronte a flussi così importanti è però indispensabile destagionalizzare in modo intelligente al fine di preservare un territorio ricco ma fragile che non è solo mare, ma è cultura, paesaggio, arte e terme&#8221;.</p>
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		<title>Firenze, inaugurata quarta Lounge italiana firmata Global Blue</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2019 15:52:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Arturo Galansino]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Global Blue]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Rizzi]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Free shopping]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/global-blue-firenze.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/global-blue-firenze.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/global-blue-firenze-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/global-blue-firenze-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Uno spazio raffinato, al centro delle vie dello shopping di lusso di Firenze, nel quale i turisti internazionali potranno godere di accoglienza dedicata e servizi esclusivi. Questo il concept, che si rinnova anche per la quarta Lounge italiana di Global Blue, società leader per i servizi Tax Free Shopping, inaugurata in Piazza della Repubblica. Location elegante, arredata con lo stile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/global-blue-firenze.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/global-blue-firenze.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/global-blue-firenze-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/global-blue-firenze-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">Uno spazio raffinato, al centro delle vie dello shopping di lusso di Firenze, nel quale i turisti internazionali potranno godere di accoglienza dedicata e servizi esclusivi. Questo il concept, che si rinnova anche per la quarta Lounge italiana di Global Blue, società leader per i servizi Tax Free Shopping, inaugurata in Piazza della Repubblica.</p>
<p style="text-align: justify;">Location elegante, arredata con lo stile inconfondibile firmato da Attico Interni e Staygreendove i Globe Shopper, tra un momento e l’altro in boutique, godranno di relax e refresh e di un “Welcome” unico. Qui, infatti, lo staff multilingue di Global Blue offrirà loro ogni informazione utile per orientarsi nella esperienza di shopping più sofisticato, nella scelta degli indirizzi più trendy, oltre che tutte le indicazioni necessarie relative al rimborso tax free e le dinamiche aeroportuali. Un punto di riferimento per l’accoglienza di eccezione in città.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Sono davvero molto orgoglioso di potervi ospitare nella quarta Lounge Global Blue&#8221;, commenta Stefano Rizzi, Country Manager di Global Blue Italia. &#8220;Prima di tutto desidero ringraziare i partner da sempre al nostro fianco: Attico Internie Staygreen, che, con il loro stile hanno contribuito al successo di tutte le nostre Lounge oltre che Illycaffè. Per non dimenticare Ermanno Scervino, Bulgarie Marniche hanno creduto fin da subito in questo nuovo progetto. Da oggi – prosegue Rizzi – con l’apertura di Firenze, terza meta italiana in Tax Free Shopping, siamo presenti in tutte e quattro le principali mete italiane del turismo internazionale: Milano, Roma, Venezia e Firenze, che rappresentano più del70%del settore in Italia. Dal 2015, anno di inaugurazione della prima Lounge di Milano, il nostro obiettivo non è mai cambiato: essere il punto di riferimento per migliorare la Shopping Experience del turista internazionale in visita nel nostro Paese&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della mattinata sono stati commentati anche alcuni dati Global Blue sulla città di Firenze dove nel trimestre novembre 2018-gennaio 2019, il valore dello scontrino medio registrato è stato di 868 euro, di poco superiore a quello calcolato a livello nazionale pari a 834 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">In termini di nazionalità, a Firenze, nello stesso periodo, i viaggiatori cinesi si sono confermati la prima nazionalità per acquisti tax free (27%del totale).  È stata a doppia cifra la crescita del Tax Free Shopping degli statunitensi (+16%) rispetto allo stesso periodo rilevato un anno fa. È da sottolineare, infine, il +26%registrato, nel periodo novembre 2018-gennaio 2019, dai turisti provenienti dai Paesi del Golfo, un dato interessante seppur questa nazionalità abbia una presenza minoritaria nel capoluogo toscano (7%).</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Storico partner della Fondazione Palazzo Strozzi, Global Blue rappresenta una azienda di eccellenza con cui siamo lieti di collaborare e con cui continuare a lavorare per sviluppare e stimolare iniziative di promozione per la città e il territorio&#8221;, dichiara Arturo Galansino, Direttore della Fondazione Palazzo Strozzi.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Con questo nuovo progetto &#8211; continua Galansino &#8211; Global Blue conferma ma allo stesso tempo rinnova il suo impegno come protagonista attivo per la città di Firenze per la promozione del turismo internazionale di alta gamma, proponendo un esempio da seguire come best practice per l’accoglienza e per la creazione di sinergie fruttuose fondamentali per nuovi modelli di ricezione e accoglienza&#8221;.</p>
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		<title>Global Blue: cresce il Tax Free Shopping con i saldi invernali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2019 10:54:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<category><![CDATA[Global Blue]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240109-165120.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240109-165120.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240109-165120-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240109-165120-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Un ottimo avvio dei saldi invernali 2019 per il Tax Free Shopping. Secondo i dati Global Blue, infatti, nei primi dieci giorni di sconti, gli acquisti tax free sono cresciuti a Roma, Milano e Venezia rispetto ai numeri registrati nello stesso periodo del 2018. In particolare, è stata Roma a riportare il maggiore incremento di vendite tax free rispetto allo scorso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240109-165120.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240109-165120.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240109-165120-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/global-blue-1-20240109-165120-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><div style="text-align: justify;">Un ottimo avvio dei saldi invernali 2019 per il Tax Free Shopping. Secondo i dati Global Blue, infatti, nei primi dieci giorni di sconti, gli acquisti tax free sono cresciuti a Roma, Milano e Venezia rispetto ai numeri registrati nello stesso periodo del 2018.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">In particolare, è stata Roma a riportare il maggiore incremento di vendite tax free rispetto allo scorso anno: gli acquisti nella Capitale, infatti, nei primi dieci giorni di saldi sono aumentati del 16%. Il Tax Free Shopping “scontato” si è contraddistinto con percentuali in crescita anche a Milano (+5%) e  Venezia (+2%).</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<p>La spesa è aumentata a seguito dell’incremento del valore dello scontrino medio. Nel Capoluogo lombardo, nei dieci giorni considerati, i turisti internazionali hanno speso in media 1.014 euro, facendo segnare un +17% rispetto al valore dello scontrino medio registrato lo scorso anno nello stesso periodo.</p>
<p>Nella Capitale, invece, questo incremento è stato ancora maggiore: il valore dello scontrino medio ha registrato, infatti, un +23%, raggiungendo i 790 euro.</p>
<p>Buona performance anche per Venezia, dove il valore della spesa media dei Globe Shopper ha raggiunto i 661 euro, facendo segnare un +8% rispetto allo scontrino medio dell’inizio dei saldi invernali del 2018.</p></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Per quanto riguarda le nazionalità dei turisti internazionali che hanno approfittato dei saldi invernali per i propri acquisti tax free in Italia, dall’osservatorio delle Lounge Global Blue risulta che nei primi dieci giorni di sconti sono stati i russi la prima nazionalità accolta sia negli spazi esclusivi di via Santo Spirito a Milano (il 32% del totale) sia in quelli di Piazza di Spagna a Roma (37% del totale degli ingressi in Lounge), mentre a Venezia sono stati gli statunitensi ad aver effettuato il maggior numero di ingressi nella lounge Global Blue di Piscina San Moisé (16% del totale).</div>
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