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	<title>Claudio Albonetti &#8211; Il Giornale del Turismo</title>
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	<title>Claudio Albonetti &#8211; Il Giornale del Turismo</title>
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		<title>Federalberghi, Aica e Assohotel inviano al governo il protocollo nazionale &#8216;Accoglienza sicura&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2020 13:30:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/governo-chigi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/governo-chigi.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/governo-chigi-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/governo-chigi-768x480.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>All&#8217;indomani della comunicazione ufficiale del premier Conte sulle linee guida per affrontare la fase 2 ed una graduale ripartenza dopo il più serrato lockdown, è stato inviato al Governo ed alle Regioni il protocollo nazionale a firma di Federalberghi, Confindustria alberghi ed Assohotel in tema di prevenzione contro la diffusione del covid 19 nelle strutture [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/governo-chigi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/governo-chigi.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/governo-chigi-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/governo-chigi-768x480.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">All&#8217;indomani della comunicazione ufficiale del premier Conte sulle linee guida per affrontare la fase 2 ed una graduale ripartenza dopo il più serrato lockdown, è stato inviato al Governo ed alle Regioni il protocollo nazionale a firma di Federalberghi, Confindustria alberghi ed Assohotel in tema di prevenzione contro la diffusione del covid 19 nelle strutture ricettive.</p>
<p style="text-align: justify;">Le tre organizzazioni nazionali maggiormente rappresentative del comparto dell&#8217;Ospitalità, hanno elaborato il documento grazie ad una intensa e costante collaborazione, individuando i passaggi essenziali per garantire misure efficaci di prevenzione della diffusione del virus sempre allo scopo di tutelare la salute degli ospiti e dei collaboratori e di realizzare l’equilibrio necessario per garantire l’erogazione del servizio in condizioni di sicurezza e sostenibilità, evitando tuttavia di snaturarne le caratteristiche.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Abbiamo bisogno di garantire ed essere garantiti per poter riaprire le nostre strutture e far sentire i nostri ospiti protetti come a casa propria&#8221;, ha specificato il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca. &#8220;Proprio per questo motivo, nella delicata stesura del protocollo nazionale, ci siamo affidati a figure terze, ovvero professionisti italiani e stranieri che, con le loro rispettive competenze, potessero individuare la strada più sicura per consentire alle attività del sistema ricettivo di riaprire con i giusti presupposti. La nostra speranza, per i nostri collaboratori e per gli italiani stessi, è che il frutto dello sforzo congiunto degli operatori del settore sia funzionale alla volontà ed all&#8217;urgenza di ripartire il prima possibile&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">“Il mondo del turismo non si rassegna all’immobilismo: nonostante le difficoltà, le imprese del ricettivo si organizzano per fornire il proprio servizio nella sicurezza di tutti”,le parole del Presidente di Assohotel Claudio Albonetti. “Speriamo che alla fiducia degli operatori corrisponda una ripresa dei flussi turistici. Nella speranza che la stagione, sebbene sottotono, possa comunque rappresentare un punto di ripartenza per turisti e imprese”.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Uno strumento a disposizione degli operatori per supportare la gestione in fase di ripartenza, fornendo indicazioni e spunti a chi vuole fare meglio o di più per la propria offerta. L’auspicio è che il documento possa essere un utile spunto anche per tutte le Regione affinché sia possibile adottare principi unici, lineari ed omogenei su tutto il territorio nazionale&#8221;, sottolinea Maria Carmela Colaiacovo, Vice Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi.</p>
<p style="text-align: justify;">Federalberghi, Aica e Assohotel hanno chiesto che i contenuti del protocollo vengano assunti a riferimento per l’adozione di eventuali provvedimenti volti a regolamentare i comportamenti che le aziende turistico ricettive dovranno tenere nella fase della cosiddetta “ripartenza”, e hanno sottolineato l’opportunità di adottare modelli uniformi su tutto il territorio nazionale, caratterizzati da indicazioni chiare e semplici, che possano essere facilmente comprese e poste in opera da collaboratori e clienti, italiani e stranieri, anche in considerazione dell’esistenza di numerose imprese che gestiscono strutture ricettive presenti in una pluralità di regioni.</p>
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		<title>Assohotel: non spetta alle OTA decidere sui rimborsi, ignorate le leggi italiane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2020 10:42:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel-2.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel-2-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel-2-768x480.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>“Il settore ricettivo, già pesantemente colpito dall’emergenza Coronavirus, deve in questi giorni difendersi anche dall’arroganza e dalla mancanza di sensibilità di alcune OTA. Numerose sono le situazioni nelle quali, invocando la ‘causa di forza maggiore’, le più rilevanti agenzie di prenotazione on-line stanno forzando la mano – o peggio ancora prendendo decisioni unilaterali &#8211; per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel-2.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel-2-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel-2-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">“Il settore ricettivo, già pesantemente colpito dall’emergenza Coronavirus, deve in questi giorni difendersi anche dall’arroganza e dalla mancanza di sensibilità di alcune OTA. Numerose sono le situazioni nelle quali, invocando la ‘causa di forza maggiore’, le più rilevanti agenzie di prenotazione on-line stanno forzando la mano – o peggio ancora prendendo decisioni unilaterali &#8211; per ottenere la restituzione da parte degli alberghi di importi già versati su prenotazioni effettuate con clausole di ‘non rimborsabilità’”.</p>
<p style="text-align: justify;">Così Claudio Albonetti, Presidente nazionale di Assohotel, l’associazione delle strutture ricettive alberghiere Confesercenti.</p>
<p style="text-align: justify;">“La nostra Associazione &#8211; continua il presidente Assohotel &#8211; sin dall’inizio di questa crisi, ha evidenziato al Governo il rischio che un ulteriore choc dovuto alla restituzione di caparre ed importi già versati avrebbe comportato all’intero sistema delle imprese ricettive, già a corto di liquidità, visti i fatturati azzerati. Una valutazione condivisa dal Governo che, proprio per questo, ha previsto nel decreto Cura Italia la facoltà per le strutture ricettive di rimborsare i contratti di soggiorno con l’emissione di un voucher della durata di un anno”.</p>
<p style="text-align: justify;">“La decisione non può quindi assolutamente competere alle sole OTA, che devono desistere immediatamente dal procedere con rimborsi decisi unilateralmente. Per questo &#8211; conclude Albonetti – chiederemo al governo di convocarle: anche i grandi portali internazionali, che operano stabilmente nel nostro Paese e che ricevono ingenti profitti da prenotazioni e soggiorni effettuati nei nostri alberghi, devono rispettare la Legge italiana”.</p>
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		<title>Confesercenti: vola il turismo silver, 77 milioni di presenze nel 2018</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2019 10:58:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/anziani-spiaggia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/anziani-spiaggia.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/anziani-spiaggia-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/anziani-spiaggia-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Meno giovani, ma non meno curiosi. E proprio per questo innamorati delle bellezze ‘da scoprire’ in Italia. Il turismo ‘silver’ italiano vive un momento d’oro: nel 2018 le presenze di turisti over 65 nel nostro Paese hanno raggiunto quota 77 milioni. Numeri elevati &#8211; in Portogallo, meta tradizionalmente associata ad un turismo meno giovane, le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/anziani-spiaggia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/anziani-spiaggia.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/anziani-spiaggia-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/05/anziani-spiaggia-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">Meno giovani, ma non meno curiosi. E proprio per questo innamorati delle bellezze ‘da scoprire’ in Italia. Il turismo ‘silver’ italiano vive un momento d’oro: nel 2018 le presenze di turisti over 65 nel nostro Paese hanno raggiunto quota 77 milioni. Numeri elevati &#8211; in Portogallo, meta tradizionalmente associata ad un turismo meno giovane, le presenze totali di turisti di tutte le età superano di poco i 72 milioni &#8211; che fanno dell’Italia una delle destinazioni più gettonate dai silver tourists d’Europa.</p>
<p style="text-align: justify;">A dare le stime è la Fipac, la Federazione italiana pensionati attività commerciali di Confesercenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il turista over 65 è in genere una persona attiva, alla ricerca di esperienze interessanti. Viaggiatori propensi a un turismo più lento (treni antichi, cammini, ecc.), ma anche a vacanze più lunghe, incentrate sulla scoperta del patrimonio culturale (borghi e città d’arte) e dei prodotti tipici, sul relax e sul benessere fisico. Il tutto senza un’esagerata attenzione alla spesa. Intercettare questo turismo può inoltre aiutare l’allungamento della stagionalità dei territori turistici, visto che gli over 65 possono viaggiare da aprile e o ottobre, ed hanno una spiccata propensione a fare organizzare la propria vacanza dalle agenzie viaggi.</p>
<p style="text-align: justify;">A partire da queste evidenze la Fipac ha scelto di sostenere un progetto sul “silver tourism”, che si propone di analizzare e far conoscere questo fenomeno emergente, promuovere il riconoscimento dell’anziano come protagonista attivo dell’economia turistica e migliorare la qualità dei servizi rivolti al turista anziano. Il progetto prevede una serie di visite culturali ed enogastronomiche in alcune regioni italiane, una indagine sui consumi culturali ed enogastronomici degli anziani in ambito turistico e il loro contributo crescente allo sviluppo del comparto nei prossimi anni, con un convegno nazionale con istituzioni e operatori del settore per la presentazione dei dati e delle proposte.</p>
<p style="text-align: justify;">“Il Silver tourism rappresenta un fenomeno di rilievo anche per l’economia”, dice Sergio Ferrari, Presidente della Fipac. “E l’Italia, con tutte le sue potenzialità turistiche e nello specifico, i borghi, le aree termali, le città d’arte e l’enogastronomia ha le potenzialità per candidarsi come sede di riferimento per l’Europa”.</p>
<p style="text-align: justify;">“Oggi registriamo un turismo di giovani pensionati che cercano evasione e un livello qualitativo dei servizi più evoluto. Ma anche di anziani soli che, grazie alla vacanza, possono condividere il loro tempo con altri”, aggiunge il presidente di Assohotel Claudio Albonetti. “La vacanza diventa un bene necessario. Per questo bisogna che le istituzioni diano un contributo per aiutare i meno abbienti. Dopo l’estate rilanceremo il progetto dei buoni-vacanza per tre ottimi motivi: aiuta chi non può andare in vacanza; destagionalizza il mercato; favorisce in alcuni territori l’affermazione di una vocazione turistica. In sostanza, il silver tourism rappresenta un fenomeno di rilievo anche per l’economia”.</p>
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		<title>Alberghi, Assohotel: &#8216;Tax Credit Riqualificazione 2019, ancora troppa incertezza&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2019 11:36:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alberghi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>&#8220;Le imprese alberghiere chiedono certezze. Sono ancora sospesi i termini per la compilazione delle istanze e per il Click Day riguardanti il Tax Credit Riqualificazione negli alberghi per le spese sostenute nell&#8217;anno 2018, con domanda da fare nel 2019&#8221;. Così Claudio Albonetti, presidente di Assohotel Confesercenti, in merito al tax credit riqualificazione. Il Tax Credit [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/02/albonetti-assohotel-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p style="text-align: justify;">&#8220;Le imprese alberghiere chiedono certezze. Sono ancora sospesi i termini per la compilazione delle istanze e per il Click Day riguardanti il Tax Credit Riqualificazione negli alberghi per le spese sostenute nell&#8217;anno 2018, con domanda da fare nel 2019&#8221;. Così Claudio Albonetti, presidente di Assohotel Confesercenti, in merito al tax credit riqualificazione.</p>
<p>Il Tax Credit Riqualificazione individua le necessarie disposizioni applicative per l&#8217;attribuzione del credito di imposta con riferimento in particolare, alle tipologie di strutture alberghiere ammesse al credito d&#8217;imposta, alle tipologie di interventi ammessi al beneficio, alle soglie massime di spesa eleggibile, nonché ai criteri di verifica e accertamento dell&#8217;effettività delle spese sostenute; alle procedure per l&#8217;ammissione delle spese al credito d&#8217;imposta, e per il suo riconoscimento e utilizzo; alle procedure di recupero nei casi di utilizzo illegittimo del credito d&#8217;imposta medesimo; alle modalità per garantire il rispetto del limite massimo di spesa.</p>
<p>In merito alla partecipazione al Tax Credit Riqualificazione, la Direzione Generale del Turismo ha comunicato che a seguito del trasferimento di competenze dal Ministero per i beni e le attività culturali al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, si è resa necessaria la riprogettazione della procedura di inoltro delle istanze. Di conseguenza sono state revocate le date del periodo per la compilazione dell&#8217;istanza sul Portale dei procedimenti e del cosiddetto Click Day.</p>
<p>&#8220;Stante l&#8217;estrema necessità di riqualificazione del nostro sistema ricettivo nel suo complesso &#8211; commenta Albonetti &#8211; il plafond annunciato su scala nazionale è poco più che una mancetta, oltretutto come già avvenuto in altre occasioni il sistema di assegnazione con il Click Day presta il fianco a considerazioni e sospetti di ogni tipo. Consideriamo infatti che le esperienze precedenti hanno visto l&#8217;esaurirsi dei fondi, entrambe le volte, in pochissimi secondi. Siamo certi che per quello che dà il Turismo al paese, il decisore pubblico dovrebbe riservare al turismo un trattamento quantomeno decoroso&#8221;.</p>
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