Shiruq by Mappamondo, Asia e Africa protagoniste delle partenze invernali

L’Asia e l’Africa restano le protagoniste indiscusse della programmazione 2026-2027 di Shiruq by Mappamondo, con una richiesta costante da parte dei viaggiatori italiani.
Per queste destinazioni dal forte contenuto culturale, l’operatore continua a confezionare itinerari in cui particolare rilievo è attribuito alle esperienze sul territorio e alla dimensione umana del viaggio, considerata un valore aggiunto per un pubblico attento alla conoscenza dei luoghi e delle comunità.

La novità sull’Africa
Il 2027 vedrà il debutto in programmazione di un tour di gruppo con accompagnatore in Togo e Benin, Paesi non nuovi per Shiruq: “Terre di spiriti e antichi reami” sarà un viaggio dal forte valore antropologico, in partenza il 21 febbraio, pensato per chi desidera approfondire la conoscenza dell’Africa occidentale attraverso il patrimonio Unesco, le culture ancestrali, i riti vudù, le maschere rituali e i luoghi simbolo della memoria della tratta degli schiavi.

Dalle terre dei vudù alla Valle dei Tamberma, dalle danze Gelede alle palafitte di Ganvie, sul lago Nokoué, fino alla città di Ouidah, il tour condurrà i partecipanti in un’atmosfera sospesa nel tempo: “Osserviamo una domanda crescente di itinerari che privilegiano incontri con le comunità locali e tempi di visita più distesi – commenta Elisa Capuano, product manager Africa Occidentale -. Il Togo ed il Benin, destinazioni dedicate ai viaggiatori più curiosi desiderosi di andare oltre i circuiti più battuti, rispondono perfettamente a queste esigenze”.

In India tra spiritualità e safari
In calendario, con partenze previste il 7 novembre, il 22 dicembre e il 6 febbraio 2027, rimane “Rajasthan e Uttar Pradesh”, una proposta che conserva i capisaldi del classico tour dell’India del Nord, con il fascino del retaggio dei maharaja, i grandi capolavori dell’epoca Moghul e l’intensità spirituale di Varanasi. Il tour include anche il Parco Nazionale di Ranthambore dove l’emozione dei safari alla ricerca della tigre del Bengala si fonde con l’approccio più culturale del viaggio.

L’Asia da vivere lentamente
Per visitare il Laos c’è la proposta “Note di frangipani lungo il Mekong”, con partenze il 29 novembre e il 30 dicembre. Un viaggio dal ritmo slow tra pianure fertili, immense risaie, piantagioni di tè e montagne ricoperte di foreste, in un Paese ricco di storia e spiritualità, fortemente legato alle tradizioni religiose e tribali.

L’itinerario sul Vietnam “Il giardino del fiore dell’alba” partirà il 25 novembre e toccherà il Delta del Mekong, Hue, Hoi An, Ninh Binh e la Baia di Halong in un viaggio di 14 giorni in cui lo sguardo si perde tra falesie, baie deserte e villaggi colorati, tra profumi di incenso e lanterne magiche.

“Dove vesti ocra danzano al vento” è il tour che si spingerà invece nel cuore dell’antico Regno Khmer, in Cambogia. Il viaggio in partenza il 29 dicembre e il 21 gennaio 2027 tocca Phnom Penh, villaggi rurali, vie d’acqua e il complesso di Angkor, alternando la scoperta del patrimonio storico a quella della vita locale, strettamente legata all’acqua.