Indagine Waynabox su vacanze degli italiani: più brevi a causa di inflazione e rincari

L’aumento del costo della vita e dei prezzi nel settore turistico continua a influenzare le abitudini di viaggio degli italiani. Secondo i dati raccolti da Waynabox per il mercato italiano, cresce la tendenza a scegliere soggiorni più brevi e a programmare le vacanze con maggiore anticipo per contenere la spesa.
«Negli ultimi mesi stiamo osservando un cambiamento nelle abitudini di prenotazione. Sempre più persone preferiscono concedersi brevi fughe, pianificando però il viaggio con largo anticipo per ottenere le tariffe più convenienti», commenta Jordi Agustí, CEO di Waynabox.
Nel dettaglio, le prenotazioni per viaggiare tra giugno e agosto mostrano una netta prevalenza dei soggiorni brevi: 20%durerà una notte, 40% due notti, 15% tre notti e 20% quattro notti. Solo il 5% dei viaggi avrà una durata superiore. Anche il tempo medio tra prenotazione e partenza continua ad aumentare.
Per l’estate 2026 gli italiani prenotano mediamente con 10 settimane di anticipo, rispetto alle 9 settimane del 2025 e alle 11 settimane del 2024. Un’evoluzione che conferma una crescente attenzione alla pianificazione e al controllo del budget. Secondo le previsioni di Waynabox, durante l’estate 2026 il numero di italiani che sceglieranno un viaggio a sorpresa crescerà tra il 5% e il 10% rispetto all’anno precedente. Una formula che continua a conquistare nuovi viaggiatori grazie all’effetto sorpresa e alla possibilità di vivere un’esperienza diversa dalle vacanze tradizionali.