In nove mesi la DMO Latium Experience crea due nuovi segmenti di mercato

La Destination Management Organization Latium Experience, associazione mista pubblico-privata nata per promuovere e commercializzare i flussi turistici di 12 Comuni del Lazio con capofila il comune di Latina, annuncia che a nove mesi dall’ottenimento dei fondi della Regione Lazio (250mila euro dalla Regione più un cofinanziamento al 20% dai Comuni aderenti per un totale di 312.478 euro giunti a giugno 2022) i primi risultati sono sensibili e incoraggiano previsioni oltre ogni aspettativa anche nel breve periodo.
Fioccano le prenotazioni da una fascia di mercato – Norvegia, Svezia e Danimarca – che prima ignorava il territorio rappresentato dalla DMO e che ora, soprattutto in Norvegia, beneficia di un passaparola senza sosta fra i cicloturisti. Ricordiamo che il percorso di 240 km circa che congiunge Roma e Gaeta lungo la Regina Viarum è stato indicato nel 2023 dal National Geographic come una fra le cinque migliori destinazioni turistiche del mondo. Due i gruppi scandinavi che fino a ora hanno visitato la provincia di Latina. Inoltre un operatore norvegese ha chiesto un incontro con la Destination Manager Paola Cosimi presso il Comune di Latina e ha ottenuto il contatto con un’agenzia locale per l’utilizzo delle mappe interattive delle città di fondazione, disponibili in doppia lingua (italiano e inglese) tramite QR Code, e per l’acquisto di due diversi pacchetti turistici.
Ma non di sola Scandinavia vivono i nuovi mercati. Anche il turismo dal nord Italia si è mosso, soprattutto il ramo culturale, stimolato da associazioni piemontesi, lombarde e venete i cui gruppi sono interessati alle città di fondazione, create ex novo quali prodotti turistici proprio dalla DMO. «Sono tutti segmenti in crescita», conferma la Destination Manager, «e in vista dell’estate siamo certi che anche il comparto enogastronomico e folcloristico avrà un’impennata nei suoi flussi, sia dall’Italia sia dall’Europa. Un successo davvero notevole per una provincia che prima conosceva solo turismo di prossimità sui suoi litorali e di cui invece oggi si parla in tutto il mondo per le sue molteplici offerte».