Il turismo ritrova a Napoli uno dei suoi più importanti asset: rinasce infatti il “Magic World”, il più grande parco divertimenti del centro Sud. A tre anni dalla chiusura, seguita al fallimento della società di gestione, la struttura turistica sta per riaprire grazie ad una cordata di imprenditori, di cui è capofila Vincenzo Schiavo, console onorario della Federazione Russa in Napoli e Campania. Lo scorso 16 agosto il Tribunale Fallimentare di Napoli, tramite vendita all’incanto, ha assegnato il complesso alla società Partenope Investment srl, il cui amministratore unico lo stesso Schiavo. L’imprenditore napoletano, che è anche presidente della Confersercenti di Napoli e Campania, ha avuto il merito di coinvolgere nell’operazione fondi russi, inglesi e altre società italiane. “E’la messa in atto della forza di un’idea – afferma l’imprenditore napoletano -, è e sarà l’esempio che la Campania può esprimere un’economia sana. Abbiamo rilevato il parco dopo una gestione poco fortunata, evidentemente, e ora rinasce grazie anche alle eccellenze della nostra regione. La nostra capacità, tramite i rapporti costruiti negli ultimi tempi tramite il consolato russo – aggiunge Schiavo -, è stata quella di coinvolgere importanti fondi d’investimento che credono in questo progetto. Il nostro obiettivo è di sviluppare un’azienda con il massimo delle competenze, diventando un’impresa modello per tutto il Sud Italia. In questo senso il nuovo “Magic World” saprà sfatare il mito che nel Meridione l’economia non funziona, saprà rigettare il luogo comune secondo cui la presenza della camorra e la lentezza della burocrazia rendono impossibile ogni iniziativa imprenditoriale. In questo caso non è stato così e non ci saranno problemi se si mettono insieme le eccellenze delle imprese campane e italiane con il sostegno della politica».
A “blindare” l’intero business plan relativo all’operato delle aziende e degli operatori coinvolti, sarà l’istituzione di un comitato etico, il quale si avvarrà di una struttura tecnica composta da magistrati ed ex pm. Tra questi vi sarà sicuramente l’ex capo della Dia di Napoli ed attuale Assessore alla legalità del comune di Giugliano in Campania, il Dott. Adolfo Grauso.
Il progetto è importante e ambizioso: l’idea di fondo è quella di creare, in 5 anni, un parco di circa 300mila metri quadri, in cui vi siano diverse attrazioni e che possa essere aperto non soltanto per il periodo estivo (solo con il parco acquatico) ma tutto l’anno. Il piano di sviluppo prevede, infatti il miglioramento del parco di intrattenimento tematico, tramite l’implementazione e la messa in funzionamento delle giostre, con interscambi con altri parchi italiani; lo sviluppo dell’area ristoro con il ricorso all’ esperienza delle eccellenze campane del settore; L’implementazione del parco acquatico e della zona in cui si ospita il circo. Tre sono le grandi novità che renderanno il nuovo “Magic World” un riferimento per l’intrattenimento e il benessere di tutto il Sud Italia: la nascita di un’area termale, una SPA-wellness aperta tutto l’anno, la costruzione di un albergo; La creazione di un’arena per ospitare concerti 365 giorni all’anno. Gli investimenti previsti, inizialmente, saranno di oltre 10 milioni di euro nei primi 5 anni.
“Per tutti questi comparti – annuncia Schiavo – intendiamo affidarci soltanto a professionisti esperti del settore ed anzi invitiamo le società qualificate a farsi avanti con le loro proposte”. Ma c’è di più, perché Schiavo non dimentica le imprese campane. “Abbiamo già contattato vari ristoratori campani ed intendiamo coinvolgere le eccellenze campane per i punti di ristoro, ma anche per altri settori, quali ad esempio le aree parcheggio, le aree di ritrovo, ecc.”.
Il nuovo “Magic World” aprirà i battenti già entro la fine del 2016 per andare a regime prima dell’estate del 2017: parco divertimenti, parco acquatico, centro termale, alberghi, ristoranti, arena per concerti, circo, area parcheggi da quasi mille posti. Un progetto importante e rivoluzionario per la Campania.
Il comitato etico garantirà la trasparenza e la legalità del progetto, che avrà anche una ricaduta occupazionale rilevante. “Le famiglie, i ragazzi e le persone che verranno nel parco dovranno solo pensare a godersi le attrattive. Noi – sottolinea Vincenzo Schiavo – investiamo sul territorio di Giugliano a 360°, non solo creando indotto economico per le nostre terre ma anche impiegando, una volta a regime, oltre 500 lavoratori del napoletano e del territorio campano tutto, dando una risposta ai tanti giovani disoccupati presenti in queste zone, le quali dovranno vedere in questo nuovo investimento un’opportunità per non emigrare e portare la loro esperienza lavorativa all’estero. Investiamo, insomma, sul territorio e anche sulla sua forza lavoro, fatta di persone di alta moralità e amore per la propria terra”.
Grazie a tutti per le Vostre preziose e adorabili comunicazioni,telefonicamente , sms e WhatsApp. Centinai da questa mattina. siete la vera energia e la forza pura di questa regione. Sono onorato di essere un vostro Amico.
